Regolatore velocità ventole PC
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Ciao, riflettendoci meglio direi che ha senso perché secondo me andrei anche a risolvere un problema su una classica striscia led che ha un suo alimentatore 12÷24 V che ogni tanto ha bisogno di essere completamente scollegato perché fa le bizze. Secondo me anche se al suo interno il trasformatore della caravan ha un ponte raddrizzatore ho una leggera impressione che non esca realmente una tensione raddrizzata, e forse sarebbe un bene utilizzare lo step down.
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prometheus
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A me però piacerebbe capire un po' di più per poterti aiutare meglio.
Quando il camper è in campeggio viene fornita la tensione di rete e, per non scaricare le batterie di bordo, c'è un alimentatore non stabilizzato, con trasformatore a secondario di 12 V, per far funzionare varie utenze, è così?
Se sì, si sa che potenza (o corrente) è in grado di fornire tale alimentatore (o anche solo il trasformatore)?
Se intendi sostituire le lampade ad incandescenza con quelle a LED, l'assorbimento sarà minore e quindi la tensione potrebbe essere maggiore, se non ci saranno altri carichi oltre i LED.
In sostanza, anche per i LED sarebbe meglio avere una tensione stabile sui 12 V.
Allora la tua idea di avere un'uscita stabilizzata, almeno per le utenze più sensibili, non mi pare campata in aria
Quando il camper è in campeggio viene fornita la tensione di rete e, per non scaricare le batterie di bordo, c'è un alimentatore non stabilizzato, con trasformatore a secondario di 12 V, per far funzionare varie utenze, è così?
Se sì, si sa che potenza (o corrente) è in grado di fornire tale alimentatore (o anche solo il trasformatore)?
Se intendi sostituire le lampade ad incandescenza con quelle a LED, l'assorbimento sarà minore e quindi la tensione potrebbe essere maggiore, se non ci saranno altri carichi oltre i LED.
In sostanza, anche per i LED sarebbe meglio avere una tensione stabile sui 12 V.
Allora la tua idea di avere un'uscita stabilizzata, almeno per le utenze più sensibili, non mi pare campata in aria
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FedericoSibona
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Io non mi intendo di caravan ma leggendo
FedericoSibona mi spiego ora un po' meglio la situazione e sono d'accordo con lui; non riuscivo infatti a spiegare la presenza di quella tensione non (o mal) stabilizzata.
Se ci chiarisci ancora meglio come funziona il tutto e magari anche il consumo di quanto vorresti stabilizzare, vediamo di arrivare alla fine.
Se ci chiarisci ancora meglio come funziona il tutto e magari anche il consumo di quanto vorresti stabilizzare, vediamo di arrivare alla fine.
marco
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Per poterti dire se i problemi delle strip LED possono essere dovuti all'alimentatore del camper dovremmo sapere cosa accetta in ingresso l'alimentatore delle strip (foto o marca/modello o link). Resta il fatto che, se stabilizzi con un DC-DC converter la tensione dell'alimentatore del camper, non vedo la necessità di interporre tra questo e le strip un ulteriore alimentatore per le strip. Ma tali strip funzionano a 12 V oppure a 24 V?
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FedericoSibona
5.022 3 5 8 - Master

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Pero' se attualmente adopera un alimentatore per le strip-led, dove la prende la 230V? Non e' che c'e' anche un inverter?
Credo che
prometheus ci debba illustrare con estrema chiarezza come e' fatto l'impianto.
Credo che
marco
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in realtà tutte le utenze collegate a batterie auto/caravan sono progettate per sopportare le variazioni tipiche automotive, non mi porrei il problema di stabilizzare una tensione che è già stabilizzata dalla batteria stessa.
Per le strisce LED come già detto in altri 3d di solito sono polarizzate con molto margine e quindi anche per loro nessun problema se si va intorno ai 13V
Invece per la regolazione velocità della ventola... nel mio riscaldatore per veicolo elettrico ho usato una semplice R serie:
Ovviamente il PWM è ottimale per le dissipazioni, ma se bastano una o due velocità ridotte, può essere più comodo trovare un valore giusto per la resistenza e usare un semplice switch.
La R dovrebbe essere ovviamente di potenza, ma dissiperà massimo 1-2W o anche meno (dipende da quanto vuoi ridurre il flusso).
Chiedo scusa ma lo sapete che io sono il fautore del "minimum component count"
Per le strisce LED come già detto in altri 3d di solito sono polarizzate con molto margine e quindi anche per loro nessun problema se si va intorno ai 13V
Invece per la regolazione velocità della ventola... nel mio riscaldatore per veicolo elettrico ho usato una semplice R serie:
Ovviamente il PWM è ottimale per le dissipazioni, ma se bastano una o due velocità ridotte, può essere più comodo trovare un valore giusto per la resistenza e usare un semplice switch.
La R dovrebbe essere ovviamente di potenza, ma dissiperà massimo 1-2W o anche meno (dipende da quanto vuoi ridurre il flusso).
Chiedo scusa ma lo sapete che io sono il fautore del "minimum component count"

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marco438 ha scritto:Io non mi intendo di caravan ma leggendoFedericoSibona mi spiego ora un po' meglio la situazione e sono d'accordo con lui; non riuscivo infatti a spiegare la presenza di quella tensione non (o mal) stabilizzata.
Se ci chiarisci ancora meglio come funziona il tutto e magari anche il consumo di quanto vorresti stabilizzare, vediamo di arrivare alla fine.
Rieccomi, vado per ordine il trasformatore montato sulla caravan è un 220 / 12 da 4A alcune utenze tipo: pompe dell'acqua, plafoniera del bagno sono alimentate a 12V. Tutte le altre a 220. La strip led può essere alimentata a 220 con il suo alimentatore già presente oppure scollegandolo dallo stesso si può alimentare la sua centralina dimmer direttamente al 12÷24 V.
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prometheus
20 3 - New entry

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prometheus ha scritto:Secondo me anche se al suo interno il trasformatore della caravan ha un ponte raddrizzatore ho una leggera impressione che non esca realmente una tensione raddrizzata, e forse sarebbe un bene utilizzare lo step down.
Pompe e plafoniere se lavorano in DC non risentono più di tanto di eventuali ripple residui, al limite puoi verificare se oltre al ponte c'e' un condensatore di filtro ed in che stato è.
Il controller dei led: se accetta da 12 a 24 V è di bocca buona. Se da i numeri con alimentazione a batteria è un problema suo, non della tensione che riceve, che è certamente entro le sue specifiche di funzionamento.
richiurci ha scritto:lo sapete che io sono il fautore del "minimum component count"
Io del "quello che non c'e' non si rompe"

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A parte questa frase il cui contenuto non mi e' chiaro, credo di aver capito come funziona la cosa.richiurci ha scritto:.... non mi porrei il problema di stabilizzare una tensione che è già stabilizzata dalla batteria stessa.
Ci sono diversi modi per fare lo stesso lavoro e (forse) funzionano tutti alcuni meglio, altri peggio e qualcuno cessa di funzionare con il tempo.
Comprendo come una resistenza riscaldante possa tollerare 1/2 volt in piu' ma non mi sento di affermare la stessa cosa per piccoli motori di ventole che, secondo il mio modesto parere, sono destinate a durare poco.
A parte la "stabilizzazione" suggerita da
Io, pertanto continuo a sostenere che uno stabilizzatore si dovrebbe mettere, se non altro per allungare la vita dei componenti collegati; naturalmente puoi seguire altre vie piu' semplici che probabilmente saranno ugualmente efficaci ma che non assicurano lo stesso risultato.

marco
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Tra il non mettere lo stabilizzatore perché potrebbe rompersi (quello che non c'è non si rompe) e la compromissione della salute dei carichi, credo che il nostro OP dovrebbe scegliere il male minore e alloggiare in tenda.
In tutti i casi ho un aneddoto sulle ventoline per PC e la sovratensione. Non credo si possa applicare a tutti, ma avevo questo alimentatore da banco vecchio che erogava 13,5 V. Vi ho collegato una ventolina da PC dicendo tra me e me: "però, ora si che tira bene. Va molto più veloce! chissà perché c'è scritto che va a 12? sarà per la compatibilità con gli ATX"
Ecco, ora riposa in pace nel cimitero delle ventoline, perché a lungo termine (<1 settimana) non ha retto lo stress!
Come dicevo è solo un'esperienza personale, e anche relativa a quanto ne sapevo ancor meno di ora di elettronica. Giusto per riderci su.

In tutti i casi ho un aneddoto sulle ventoline per PC e la sovratensione. Non credo si possa applicare a tutti, ma avevo questo alimentatore da banco vecchio che erogava 13,5 V. Vi ho collegato una ventolina da PC dicendo tra me e me: "però, ora si che tira bene. Va molto più veloce! chissà perché c'è scritto che va a 12? sarà per la compatibilità con gli ATX"
Ecco, ora riposa in pace nel cimitero delle ventoline, perché a lungo termine (<1 settimana) non ha retto lo stress!
Come dicevo è solo un'esperienza personale, e anche relativa a quanto ne sapevo ancor meno di ora di elettronica. Giusto per riderci su.

Più so e più mi accorgo di non sapere.
Qualsiasi cosa abbia scritto, tieni presente che sono ancora al mio primo rocchetto di stagno.
Qualsiasi cosa abbia scritto, tieni presente che sono ancora al mio primo rocchetto di stagno.
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