Ciao a tutti, non so se sto postando nella sezione giusta, ma io ci provo ugualmente.
Devo acquistare le lampade per la nuova casa dove andrò ad abitare tra poche settimane, ma non so cosa acquistare. Le stanze e i lampadari sono i seguenti:
- salotto di 4.7 metri x 3.2 metri con lamapdario a spirale senza catena con 6 luci attacco E14
- cucina di 4.7 metri x 4.2 metri con lamapdario a plafoniera con 4 luci attacco E27
- corridoio di 1.5 metri x 1.5 metri con lampadario a caduta senza catena con 5 luci attacco E14 (lo so è esagerato per questa specie di corridoio)
- camera da letto di 4.5 metri x 4.5 metri con lamparadio a caduta con catena con 8 luci attacco E14.
- abart jour con attacchi E14.
- bagno di 3 metri x 1.5 metri con lampadario a soffitto a 4 luci fortunamente già incluse nel prezzo del lampadario di tipo alogene con attacco a baionetta.
Io voglio luci bianche ad accensione instantanea. Valuto sia lampade a risparmio energetico normale, sia lampade a LED.
Il problema è che non so per quei tipi di camere quanti Watt equivalenti massimi dovrei generare senza che la troppa luce dia fastidio. Io voglio delle camere molto luminose, e ogni lampadario mi pare rechi scritte del tipo 30/40 W massimo per ogni lampada, ma si riferisce alle lampade non a risparmio energetico. Secondo voi mi converrebbe acquistare delle lampadine a risparmio energetico che abbiano come Watt equivalnenti quelli indicati come massimi per fare una luce potente ma non esagerata?
Se sapete inoltre siti dove possa acqusitare tutto il materiale che mi serve in un unico colpo ben venga.
Giusta scelta delle lampade per la casa
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lukejunior ha scritto:Io voglio luci bianche ad accensione instantanea. Valuto sia lampade a risparmio energetico normale, sia lampade a LED.
direi LED.
Così a spanne:
E14 5W LED ottieni circa l'equivalente di 40W incandescenza.
E27 10W LED ottieni circa l'equivalente di 75W incandescenza.
Penso vadano bene per tutti i tuoi casi.
Da valutare la possibilità di aggiungere dei dimmer (le lampade devono essere di tipo "dimmerabile").
Il mio consiglio è di acquistarne alcune, per provare prima se la resa è quella che ti aspetti nei vari ambienti. Difficile dirlo da qui, anche perché le dimensioni della stanza non sono sufficienti e comunque "luce esagerata" o "molto luminose" sono parametri poco oggettivi.
ciao
in /dev/null no one can hear you scream
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Purtroppo spesso si lavora sulla consuetudine classica, poi ogni "epoca" ha le sue rivoluzioni.
Negli anni 70 si usavano molto le doppie accensioni (anche oggi me le chiedono), poi arrivarono i dimmer.
Sulla resa, sull'ottimizzazione dell'illuminazione degli ambienti domestici, non tutti pongono attenzione e propongono innovazione.
Vedo ancora tirare le diagonali per i centri e basta. Credo che su questo siamo rimasti un po' al palo.
Il risultato è che spesso si vedono illuminazioni sgradevoli, mal distribuite/indirizzate, che oltre a perdere di efficienza (a scapito anche del rendimento complessivo del sistema di illuminazione) non valorizzano gli ambienti.
Secondariamente, anche se un po' anacronistico, sarebbe forse arrivato il momento di ragionare il lux e lumen, piuttosto che in watt equivalenti, anche perché presto arriveranno le generazioni che non hanno mai visto la resa di una 100 W a filamento!
Negli anni 70 si usavano molto le doppie accensioni (anche oggi me le chiedono), poi arrivarono i dimmer.
Sulla resa, sull'ottimizzazione dell'illuminazione degli ambienti domestici, non tutti pongono attenzione e propongono innovazione.
Vedo ancora tirare le diagonali per i centri e basta. Credo che su questo siamo rimasti un po' al palo.
Il risultato è che spesso si vedono illuminazioni sgradevoli, mal distribuite/indirizzate, che oltre a perdere di efficienza (a scapito anche del rendimento complessivo del sistema di illuminazione) non valorizzano gli ambienti.
Secondariamente, anche se un po' anacronistico, sarebbe forse arrivato il momento di ragionare il lux e lumen, piuttosto che in watt equivalenti, anche perché presto arriveranno le generazioni che non hanno mai visto la resa di una 100 W a filamento!
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
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Ricorda anche di mettere lampade a luce calda (temperatura di colore intorno a 2700 ºK) negli ambienti di relax e accoglienza (camere da letto, soggiorno, ingresso) e luce fredda in quelli dove si lavora e si richiede attenzione (cucina, lampade da scrivania).
Nei bagni io metterei luce calda, ma va a gusti.
Anch'io consiglierei tutti LED. Consumano e scaldano meno e non risentono di frequenti accensioni/spegnimenti.
Se vuoi risparmiare qualcosa sull'acquisto potresti mettere ancora qualche lampada fluorescente compatta dove resta accesa per lunghi periodi (cucina, soggiorno), in attesa che i prezzi dei LED scendano.
In cantina, ripostiglio, balcone dove la luce resta accesa per tempi brevissimi io metto le ultime lampade a incandescenza (40 - 60 W) che ho ancora da parte, o le alogene con attacco Exx.
In bagno avevo le alogene (2 x 50 W) e sono passato ai LED (2 x 5 W). Fanno appena un po' meno luce, ma consumano la decima parte. In bagno la luce resta accesa sempre più del previsto. Per questo sconsiglio le alogene.
Per darti un'idea delle potenze, in un appartamento con le pareti di colore chiaro io ho le seguenti potenze (tutte in lampade fluorescenti compatte): nelle camere per l'illuminazione generale 15-20 W, lampade da scrivania da 15 W (luce fredda, mi raccomando), in soggiorno per l'illuminazione generale 15-20 W, poi per illuminare il tavolo ho una lampada aggiuntiva da 15 W e una piccola lampada di lettura (9 W).
In cucina ho 2 x 18 W per l'illuminazione generale e altri 15 W sopra il tavolo.
Se metti LED, in modo molto spannometrico, dovrebbe bastarti poco più della metà della potenza delle fluorescenti compatte.
Valuterei anche di complementare l'illuminazione con strisce autoadesive LED a bassa tensione (12 V).
Io ho attaccato una striscia LED cinese economica sotto l'estremo di una mensola che dà su una scrivania. Ho tagliato la striscia in 3 pezzi e li ho attaccati parallelamente uno a fianco all'altro. Illuminano magnificamente la scrivania. Ho schermato la visione diretta delle strisce, per evitare fastidio e abbagliamenti, attaccando un profilo di PVC a L di 3 x 3 cm all'estremo della mensola.
Sto pensando di attaccare un'altra striscia sotto i pensili della cucina per illuminare meglio il piano di lavoro.

Nei bagni io metterei luce calda, ma va a gusti.
Anch'io consiglierei tutti LED. Consumano e scaldano meno e non risentono di frequenti accensioni/spegnimenti.
Se vuoi risparmiare qualcosa sull'acquisto potresti mettere ancora qualche lampada fluorescente compatta dove resta accesa per lunghi periodi (cucina, soggiorno), in attesa che i prezzi dei LED scendano.
In cantina, ripostiglio, balcone dove la luce resta accesa per tempi brevissimi io metto le ultime lampade a incandescenza (40 - 60 W) che ho ancora da parte, o le alogene con attacco Exx.
In bagno avevo le alogene (2 x 50 W) e sono passato ai LED (2 x 5 W). Fanno appena un po' meno luce, ma consumano la decima parte. In bagno la luce resta accesa sempre più del previsto. Per questo sconsiglio le alogene.
Per darti un'idea delle potenze, in un appartamento con le pareti di colore chiaro io ho le seguenti potenze (tutte in lampade fluorescenti compatte): nelle camere per l'illuminazione generale 15-20 W, lampade da scrivania da 15 W (luce fredda, mi raccomando), in soggiorno per l'illuminazione generale 15-20 W, poi per illuminare il tavolo ho una lampada aggiuntiva da 15 W e una piccola lampada di lettura (9 W).
In cucina ho 2 x 18 W per l'illuminazione generale e altri 15 W sopra il tavolo.
Se metti LED, in modo molto spannometrico, dovrebbe bastarti poco più della metà della potenza delle fluorescenti compatte.
Valuterei anche di complementare l'illuminazione con strisce autoadesive LED a bassa tensione (12 V).
Io ho attaccato una striscia LED cinese economica sotto l'estremo di una mensola che dà su una scrivania. Ho tagliato la striscia in 3 pezzi e li ho attaccati parallelamente uno a fianco all'altro. Illuminano magnificamente la scrivania. Ho schermato la visione diretta delle strisce, per evitare fastidio e abbagliamenti, attaccando un profilo di PVC a L di 3 x 3 cm all'estremo della mensola.
Sto pensando di attaccare un'altra striscia sotto i pensili della cucina per illuminare meglio il piano di lavoro.

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La scelta del tipo di illuminazione è funzione della tipologia di ambiente per la sua destinazione d'uso, ad esempio un soggiorno avrà bisogno di un certo tipo di illuminamento
(
) mentre una zona di passaggio ne avrà bisogno di un altro tipo, in genere per ogni tipologia di ambiente si trovano delle tabelle che forniscono il livello di illuminamento consigliato espresso in
.
Pertanto noto questo valore per il tipo di ambiente che si considera e nota la superficie dell'ambiente espressa in
ci si può ricavare il valore del flusso luminoso
necessario per quel tipo di ambiente con l'espressione:
espresso in lumen (
).
Ora una volta scelto il tipo di lampada da utilizzare (CFL,alogena, LED...) si andrà a vedere attraverso tabelle o caratteristiche della lampada la resa espressa in
e il relativo flusso luminoso emesso in
.
Ad esempio una lampada LED da 3 W ha una resa di circa 20 lm/W ed un flusso luminoso pari a 20-60 lm, pertanto se divido i lm ottenuti per quelli che rendono la lampada che ho scelto ottengo il numero di watt necessari per quell'ambiente.
(
) mentre una zona di passaggio ne avrà bisogno di un altro tipo, in genere per ogni tipologia di ambiente si trovano delle tabelle che forniscono il livello di illuminamento consigliato espresso in
.Pertanto noto questo valore per il tipo di ambiente che si considera e nota la superficie dell'ambiente espressa in
ci si può ricavare il valore del flusso luminoso
necessario per quel tipo di ambiente con l'espressione:
espresso in lumen (
).Ora una volta scelto il tipo di lampada da utilizzare (CFL,alogena, LED...) si andrà a vedere attraverso tabelle o caratteristiche della lampada la resa espressa in
e il relativo flusso luminoso emesso in
.Ad esempio una lampada LED da 3 W ha una resa di circa 20 lm/W ed un flusso luminoso pari a 20-60 lm, pertanto se divido i lm ottenuti per quelli che rendono la lampada che ho scelto ottengo il numero di watt necessari per quell'ambiente.
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Ti andrebbe di postare le foto dei lampadari, in modo da valutare la parte del flusso che va direttamente verso il basso e la parte diffusa?
Per avere un'indicazione sui valori di illuminazione, potresti guardare la norma UNI EN 12464-1 che specifica i valori di illuminazione minimi e massimi, in lux di vari luoghi di lavoro. essendo un'abitazione consiglio di fare riferimento al valore minimo
Senza avere sotto mano la tabella, così a occhio direi 200lux per soggiorno e cucina e 50 lux per bagno, camera e corridoio.
Esempio di calcolo per la cucina:
20mq x 200 lux = 4000 Lumen (il flusso luminoso che deve arivare al pavimento)
Se ad esempio fosse una plafoniera con luci rivolte verso il basso, possiamo supporre che circa 2/3 del flusso vadano verso il basso; quindi il lampadario deve produrre 6000Lumen
il lampadario ha 4 lampadine quindi 6000/4=1500Lumen
Le lampade a led da 1500Lm sono piuttosto costose, inoltre di solito in cucina la luce viene accesa quando comincia a fare buio e spenta quando si va a riposare, perciò consiglio 4 lampade fluorescenti da 23W
In questo caso possono andare bene sia a luce fredda, secondo la preferenza (a me in cucina piace di più calda)

Per avere un'indicazione sui valori di illuminazione, potresti guardare la norma UNI EN 12464-1 che specifica i valori di illuminazione minimi e massimi, in lux di vari luoghi di lavoro. essendo un'abitazione consiglio di fare riferimento al valore minimo
Senza avere sotto mano la tabella, così a occhio direi 200lux per soggiorno e cucina e 50 lux per bagno, camera e corridoio.
Esempio di calcolo per la cucina:
20mq x 200 lux = 4000 Lumen (il flusso luminoso che deve arivare al pavimento)
Se ad esempio fosse una plafoniera con luci rivolte verso il basso, possiamo supporre che circa 2/3 del flusso vadano verso il basso; quindi il lampadario deve produrre 6000Lumen
il lampadario ha 4 lampadine quindi 6000/4=1500Lumen
Le lampade a led da 1500Lm sono piuttosto costose, inoltre di solito in cucina la luce viene accesa quando comincia a fare buio e spenta quando si va a riposare, perciò consiglio 4 lampade fluorescenti da 23W
In questo caso possono andare bene sia a luce fredda, secondo la preferenza (a me in cucina piace di più calda)

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SediciAmpere
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GuidoB ha scritto:Se vuoi risparmiare qualcosa sull'acquisto potresti mettere ancora qualche lampada fluorescente compatta dove resta accesa per lunghi periodi (cucina, soggiorno), in attesa che i prezzi dei LED scendano.
Sono stato in un brico nemmeno tra i più grandi.
Ho visto un nuovo tipo di lampadina LED Philips "tutto vetro smerigliato" (solo un piccolo anello di plastica), equivalenti 40 W.
Blister da due pezzi 9,90.
Si trova anche a meno, poi ci sono le offerte.
Penso che non abbia alcun senso acquistare oggi CFL, per risparmiare uno o due euro al massimo?
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SediciAmpere ha scritto:Le lampade a led da 1500Lm sono piuttosto costose,
Cosa significa piuttosto costose?
Se le paghi tanto, le paghi 15 euro, ma si trovano anche a meno.
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l'unico modo per dare una senso nella vendita al grande pubblico, cioe' omettendo ovviamente concetti di curve di illuminamento, sarebbe quello di dare il livello di illuminamento a una distanza definita
Non saprei.
Io penso che al grande pubblico interessi la "potenza luminosa" della lampadina, cioé la luce totale, ovvero il flusso luminoso che si misura in lumen (o "watt equivalenti" per i quali esiste una tabella ufficiale di conversione).
Gli altri aspetti sono sì importanti, ma vengono analizzati a parte, esaminando il formato della lampadina ecc.
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Grazie a tutti per le numerose risposte.
Non ci avevo pensato ai Lumen.
Credo che per domani o massimo dopodomani dovrò acqusitare queste lampade.
Io mi sposo il 18 di Agosto e ancora ci sono vari lavori di questo genere da fare a casa. Cose di poco conto ma che comunque richiedono la sua parte di tempo.
Ricapitoliamo,
- Salotto da 15 metri quadrati: lamapdario a spirale, quindi con lampade che non illuminano direttamente il pavimento a 6 lampade E14.
- Cucina da 20 metri quadrati: lampadario a plafoniera con luci non dirette verso il pavimento ma completamente dirette verso le pareti a 4 lamapde E27.
- Corridoio da circa 3 metri quadrati: lamapdario con luci dirette al pavimento da 5 lampade E14 (lampadario esagerato per questa specie di corridoio)
- Camera da letto da 20 metri quadrati: lampadario a catena con luci dirette al pavimento da 8 lamapde E14.
- Bagno da 5 metri quadrati: lampadario a soffito con 4 luci con angolazione regolabile, con 4 lampade alogene a baionetta già in dotazione, che per il momento non cambio.
- Specchio del bagno di almeno 1.5 metri quadrati con 3 lampade con attacco E14.
Siete in grado di dirmi quanti Lumen o anche Watt necessiti ogni stanza?
L'impianto elettrico per questi lampadari prevede un doppio interruttore per il salone, un interruttore singolo per la cucina, un interruttore singolo per il corridoio, un doppio interruttore per la camera da letto e un interruttore singolo per il bagno, un interruttore singolo per lo specchio del bagno.
Voglio luci fredde in tutta la casa. Le luci calde non mi piacciono.
Non ci avevo pensato ai Lumen.
Credo che per domani o massimo dopodomani dovrò acqusitare queste lampade.
Io mi sposo il 18 di Agosto e ancora ci sono vari lavori di questo genere da fare a casa. Cose di poco conto ma che comunque richiedono la sua parte di tempo.
Ricapitoliamo,
- Salotto da 15 metri quadrati: lamapdario a spirale, quindi con lampade che non illuminano direttamente il pavimento a 6 lampade E14.
- Cucina da 20 metri quadrati: lampadario a plafoniera con luci non dirette verso il pavimento ma completamente dirette verso le pareti a 4 lamapde E27.
- Corridoio da circa 3 metri quadrati: lamapdario con luci dirette al pavimento da 5 lampade E14 (lampadario esagerato per questa specie di corridoio)
- Camera da letto da 20 metri quadrati: lampadario a catena con luci dirette al pavimento da 8 lamapde E14.
- Bagno da 5 metri quadrati: lampadario a soffito con 4 luci con angolazione regolabile, con 4 lampade alogene a baionetta già in dotazione, che per il momento non cambio.
- Specchio del bagno di almeno 1.5 metri quadrati con 3 lampade con attacco E14.
Siete in grado di dirmi quanti Lumen o anche Watt necessiti ogni stanza?
L'impianto elettrico per questi lampadari prevede un doppio interruttore per il salone, un interruttore singolo per la cucina, un interruttore singolo per il corridoio, un doppio interruttore per la camera da letto e un interruttore singolo per il bagno, un interruttore singolo per lo specchio del bagno.
Voglio luci fredde in tutta la casa. Le luci calde non mi piacciono.
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lukejunior
0 3 - Messaggi: 46
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