Salve a tutti,
sto provando a costruire un essiccatore artigianalmente utilizzando un alimentatore per PC da 600w ed una serpentina ricavata da un cavetto in acciaio di 1.5m. Secondo le specifiche la linea dei 12V (cavi giallo e nero) eroga fino a 290w; il problema è che collegando l'alimentatore la serpentina diventa eccessivamente incandescente senza possibilità di regolazione. Come potrei fare per parzializzare il calore che emette? Considerando le dimensioni del contenitore che dovrei riscaldare potrebbero bastare una settantina di watt.
Grazie
Parzializzare calore di una serpentina
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stefo85 ha scritto:Come potrei fare per parzializzare il calore che emette?
Se la realizzazione ha una sua importanza nel risultato, credo che la soluzione più rapida ed efficiente sia quella di considerare delle [url=v]fasce scaldanti[/url], che sono adatte e pensate allo scopo ed offrono la possibilità di regolare-monitorare il range di temperatura necessaria.
Nel caso che hai indicato, occorre dapprima conoscere la natura dell'elemento riscaldante (rame,costantana,...) ed in base alle sue caratteristiche fisiche,e dati di proggetto (dimensioni,temp.materiale...) e determinarne le dimensioni (lunghezza,sezione...) considerando anche la sorgente di alimentazione, e prevedere un sistema di controllo della temperatura (ad ese un termostato...)...insomma non la vedo semplice ed economica.
Passo la palla agli esperti.
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La serpentina che utilizzo è un cavetto di acciaio di sezione circa mezzo millimetro. Ho a disposizione anche una matassina di cavo in rame di sezione 2.2mm.
Attualmente riscaldo un terrario con un cavo scaldante da 25w ed un termostato (stc-1000), ma ora mi servirebbero temperature più alte, almeno 45-50° per un contenitore plastico della grandezza di una scatola di scarpe.
Grazie.
Attualmente riscaldo un terrario con un cavo scaldante da 25w ed un termostato (stc-1000), ma ora mi servirebbero temperature più alte, almeno 45-50° per un contenitore plastico della grandezza di una scatola di scarpe.
Grazie.
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se non limiti la corrente nella serpentina anche l'alimentatore potrebbe bruciarsi
sicuramente gia' adesso con i tuoi test hai fatto erogare una corrente superiore a quella di targa
io ad esempio in questo caso eviterei di stare sopra i 10A (120W) se proprio non fossero insufficienti al progetto
dovresti quindi arrivare ad almeno 1 Ohm
Alternativamente controlla i limiti dell'alimentazione a 5V, a pari resistenza dovrebbero comunque far fluire minor corrente
sicuramente gia' adesso con i tuoi test hai fatto erogare una corrente superiore a quella di targa
io ad esempio in questo caso eviterei di stare sopra i 10A (120W) se proprio non fossero insufficienti al progetto
dovresti quindi arrivare ad almeno 1 Ohm
Alternativamente controlla i limiti dell'alimentazione a 5V, a pari resistenza dovrebbero comunque far fluire minor corrente
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Secondo le specifiche dell'alimentatore:
3.3V 32A
5V 40A
Il fatto è che vorrei poter regolare il calore emesso dalla serpentina o, al limite, impostare la temperatura sui 50°.
3.3V 32A
5V 40A
Il fatto è che vorrei poter regolare il calore emesso dalla serpentina o, al limite, impostare la temperatura sui 50°.
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sarebbe meglio, se vuoi continuare con questo approccio, usare materiale più adatto, es i rocchetti di ricambio per il taglio polistirolo.
Io ci ho fatto un riscaldatore a 12V, ne ho parlato qui:
viewtopic.php?f=1&t=53849&start=20#p525079
Io ci ho fatto un riscaldatore a 12V, ne ho parlato qui:
viewtopic.php?f=1&t=53849&start=20#p525079
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Io all'inizio pensavo di utilizzare delle resistenze ceramiche considerando le dimensioni minime del contenitore e le basse temperature da raggiungere, solo che non so se vadano bene per essiccare alimenti.
Aggiungo che ho a disposizione anche un alimentatore per notebook 15V 6A.
Aggiungo che ho a disposizione anche un alimentatore per notebook 15V 6A.
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stefo85 ha scritto:3.3V 32A
questa è la condizione probabilmente piu' interessante
è quella piu' conveniente dal punto di vista salvaguardia dell'alimentatore
infatti per andare fuori dati di targa dovresti mettere una resistenza da 0.1 Ohm, mentre negli altri casi dovrebbe fermarsi piu' in su
ma certamente, con materiali migliori dovresti aver meno problemi con questo dimensionamento
sarebbe interessante misurare, se puoi, quanta corrente scorre in quel caso
per la regolazione della temparatura, ovviamente, serve un termostato
anche se in alternativa potresti vedere come sale la temperatura e se ad un certo punto, a causa della dissipazione verso l'esterno, si raggiunge un equilibrio casualmente sulla temperatura da te impostata
(magari anche grazie a delle eventuali piccole feritorie da allargare o rimpicciolire)
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