salve a tutti, dovrei realizzare un circuito di alimentazione per microcontrollore che in caso di mancanza di alimentazione principale riesca a mantenere il sistema a valle per il tempo necessario affinchè venga avviata una procedura di poweroff. lo schema più semplice che ho trovato e a cui ho aggiunto il mosfet per la segnalazione della mancanza dell'alimentazione principale è il seguente
le mie domande sono:
valore della resistenza in serie alle batterie per permetterne la carica;
schema troppo semplice: sarebbe meglio un circuito integrato che permetta il controllo della carica delle batterie stesse e intervenisse in caso di mancanza dell'alimentazione principale tipo LTC1514-5 (potete suggerire qualche sigla);
ulteriori suggerimenti
circuito con batterie di backup 5v
Moderatori:
carloc,
g.schgor,
BrunoValente,
IsidoroKZ
9 messaggi
• Pagina 1 di 1
0
voti
Mi pare ci sia qualcosa che non torna; se disponi di 5V e metti un diodo e poi una resistenza, considerando le cadute, come puoi ricaricare 4 batterie per un totale di 4.8V?
Poi, ammesso che si ricarichino, l'altro diodo in uscita abbasserebbe ancora la poca tensione disponibile da batteria, quindi potresti avere un massimo di 4.3/4.4V; sicuro che bastino?
Poi, ammesso che si ricarichino, l'altro diodo in uscita abbasserebbe ancora la poca tensione disponibile da batteria, quindi potresti avere un massimo di 4.3/4.4V; sicuro che bastino?
marco
0
voti
ciao, grazie per la risposta, magari utilizzando degli schottky che hanno 0.2 volt come cdt potrei riuscirci, purtroppo il circuito è già configurato con alimentazione a 5v e non dispongo di una tensione maggiore
0
voti
Per caricare una batteria da 1.2V, servono 1.3/1.4V; in totale quindi 5.2/5.6V che sono piu' della tensione disponibile.
Quindi vedo la cosa di difficile se non impossibile realizzazione anche con diodi a bassa caduta.
Ammesso di realizzarlo, avrai le batterie sempre mediamente scariche la cui tensione cumulativa approssimata di 4.5/.4.6V si abbattera' ancora per la caduta sul diodo d'uscita.
Sposterei comunque il diodo cosi':
allo scopo di sfruttare al massimo la tensione disponibile, ma e' solo un palliativo.
Quindi vedo la cosa di difficile se non impossibile realizzazione anche con diodi a bassa caduta.
Ammesso di realizzarlo, avrai le batterie sempre mediamente scariche la cui tensione cumulativa approssimata di 4.5/.4.6V si abbattera' ancora per la caduta sul diodo d'uscita.
Sposterei comunque il diodo cosi':
allo scopo di sfruttare al massimo la tensione disponibile, ma e' solo un palliativo.
marco
0
voti
capito, magari aggiungendo un circuito integrato adatto allo scopo potrei riuscire nell'impresa, però in questo caso aumenterebbero i costi...e comunque vedo che questo schema porta 3 batterie....

0
voti
dovresti poter invece riuscire a caricare 2 AA (piuttosto che 4), senza grossi problemi con le varie perdite in diodi/transistor partendo dai tuoi 5V.
Certo che pero' seguirei una schema un puo' piu' complesso, ad esempio con un controllo di fine carica, e magari un controllo in temperatura, altrimenti queste batterie sempre sotto carica prenderebbero presto anche fuoco.
visto che ti serve l'alimentazione a batteria solo per la fase di poweroff la minore carica eventualmente disponibile non sembra quel gran problema.
Raggiungerei nuovamente i 5V (partendo dai tuoi 2x1.2=2.4V) con uno step-up.
Certo che pero' seguirei una schema un puo' piu' complesso, ad esempio con un controllo di fine carica, e magari un controllo in temperatura, altrimenti queste batterie sempre sotto carica prenderebbero presto anche fuoco.
visto che ti serve l'alimentazione a batteria solo per la fase di poweroff la minore carica eventualmente disponibile non sembra quel gran problema.
Raggiungerei nuovamente i 5V (partendo dai tuoi 2x1.2=2.4V) con uno step-up.
0
voti
grazie per i consigli, visto che siamo in tema, potete suggerire qualche link/guida/libro che tratti l'argomento? volendo le potrei anche mettere due banchi da 2 batterie in parallelo in modo da aumentarne la capacità?
2
voti
Se non ricordo male questo progetto non era affatto da buttare via; semplice ed abbastanza efficiente.
http://www.stefanv.com/electronics/usb_charger.html
l'idea delle 2x2 batterie in parallelo non credo sia affatto buona... eviterei
piuttosto puoi eventualmente utilizzare lo step-up in altro modo, ovvero per passare da 5V a 7-8V e permetterti di caricare direttamente 4xAA
ma se questo poweroff non è cosi' delicato risparmierei 2 batterie, che tanto tenderanno a logorarsi ... e nel tempo saranno l'unica cosa che dovrai sostituire dal tuo progetto, quindi meno ne hai meno spendi
http://www.stefanv.com/electronics/usb_charger.html
l'idea delle 2x2 batterie in parallelo non credo sia affatto buona... eviterei
piuttosto puoi eventualmente utilizzare lo step-up in altro modo, ovvero per passare da 5V a 7-8V e permetterti di caricare direttamente 4xAA
ma se questo poweroff non è cosi' delicato risparmierei 2 batterie, che tanto tenderanno a logorarsi ... e nel tempo saranno l'unica cosa che dovrai sostituire dal tuo progetto, quindi meno ne hai meno spendi
9 messaggi
• Pagina 1 di 1
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 60 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)






