@ilguru
che cosa c'entra il potenziale di giunzione, zone di svuotamento etc.. mi sembra che parli a casaccio
tra l'altro i fenomeni di ricombinazione vengono solitamente trascurati nelle giunzioni corte, e sulle stesse mi sembra che ci sia un andamento lineare dei portatori minoritari (piuttosto che esponenziale)
ma nella dimostrazione che viene fatta sul libro spiega la riduzione di Ie con la riduzione di Vbe
adesso se ti facessi 2 conti anche tu ti renderesti conto di quello che non riesco a capire io...
Retroazione BJT NPN con 4 Resistori
Moderatori:
carloc,
g.schgor,
BrunoValente,
IsidoroKZ
27 messaggi
• Pagina 2 di 3 • 1, 2, 3
0
voti
0
voti
001101 ha scritto:è riportato sul libro che una riduzione di V(BE) genera una riduzione di I(E)...
Il mio professore (di fisica) ripeteva all'incirca che quando si parla di variazioni di qualcosa bisogna specificare "a parità di qualcos'altro".
Nel circuito proposto e con le ipotesi fatte la corrente aumenta, tuttavia aumenta meno di quanto aumenterebbe in assenza di controreazione.
In generale la corrente si ridurrebbe, e questo spiega come mai "aumenta meno".
3
voti
A me non sembra, altrimenti sapresti che la corrente di emettitore è funzione esponenziale di Vbe secondo la formula

All'aumentare della corrente di emettitore, aumenta anche la caduta di tensione sulla resistenza di degenerazione, il che ovviamente fa diminuire la Vbe, il che tende a stabilizzare la corrente stessa, realizzando una reazione negativa. Tutto qua, né più né meno.
Te la sei sognata stanotte sta formula?

All'aumentare della corrente di emettitore, aumenta anche la caduta di tensione sulla resistenza di degenerazione, il che ovviamente fa diminuire la Vbe, il che tende a stabilizzare la corrente stessa, realizzando una reazione negativa. Tutto qua, né più né meno.
I(E)= [ V(Th)-V(BE) ] / R(E)
Te la sei sognata stanotte sta formula?
0
voti
assolutamente no, facendo la LkT alla maglia di ingresso
ipotizzando Beta>>1
di conseguenza ipotizzando R(b)<<R(e)
da qui I(c) circa = I(e)
ed essendo I(e)= [V(th)-V(be)]/R(e) anche se conosco la curva esponenziale della giunzione, la cosa mi lascia perplesso, per questo chiedevo
poi se non sei convinto prendi il libro Sedra-Smith 4°edizione in Italiano oppure Microelettronica della McGrowHill trovi tutto pari pari e poi magari mi dici (su quest'utimo libro non trovi la retroazione però, ma solo la polarizzazione ovviamente in R.Attiva Diretta)
ipotizzando Beta>>1
di conseguenza ipotizzando R(b)<<R(e)
da qui I(c) circa = I(e)
ed essendo I(e)= [V(th)-V(be)]/R(e) anche se conosco la curva esponenziale della giunzione, la cosa mi lascia perplesso, per questo chiedevo
poi se non sei convinto prendi il libro Sedra-Smith 4°edizione in Italiano oppure Microelettronica della McGrowHill trovi tutto pari pari e poi magari mi dici (su quest'utimo libro non trovi la retroazione però, ma solo la polarizzazione ovviamente in R.Attiva Diretta)
0
voti
Se aumenta la corrente di collettore aumenta anche quella di emettitore, di conseguenza aumenta la tensione su
e quindi si riduce la
, la corrente di base e con lei quella di collettore, come è già stato scritto.
La
fa si che la retroazione sia negativa.
e quindi si riduce la
, la corrente di base e con lei quella di collettore, come è già stato scritto. La
fa si che la retroazione sia negativa.0
voti
No Bruno
Vth è la tensione di thevenin ricavata dal partitore R1 e R2
oppure
se con Rb chiami la resistenza sulla base (ovviamente Rb = resistenza equivalente)
se con Vb chiami il potenziale di base
allora Vth puoi chiamarla anche V(BB) dunque la tensione di ingresso
ciao
..................
edit
puoi dare uno sguardo qui :http://www.electroyou.it/isidorokz/wiki/sensitivity-ii-esempi-di-calcolo
in questo caso V(Th) sarebbe V(eq)
Vth è la tensione di thevenin ricavata dal partitore R1 e R2
oppure
se con Rb chiami la resistenza sulla base (ovviamente Rb = resistenza equivalente)
se con Vb chiami il potenziale di base
allora Vth puoi chiamarla anche V(BB) dunque la tensione di ingresso
ciao
..................
edit
puoi dare uno sguardo qui :http://www.electroyou.it/isidorokz/wiki/sensitivity-ii-esempi-di-calcolo
in questo caso V(Th) sarebbe V(eq)
0
voti
Scusa, tornando alla mia domanda [18] e alla tua risposta [19] , se ho capito correttamente allora intendi questo
Prima mi era sembrato tutto chiaro ma ora che ho guardato meglio mi accorgo che invece continuo a non capire perché quella formula dovrebbe funzionare e quindi mi sa che il mio intervento è fuori luogo.
Prima mi era sembrato tutto chiaro ma ora che ho guardato meglio mi accorgo che invece continuo a non capire perché quella formula dovrebbe funzionare e quindi mi sa che il mio intervento è fuori luogo.
-

BrunoValente
39,6k 7 11 13 - G.Master EY

- Messaggi: 7796
- Iscritto il: 8 mag 2007, 14:48
27 messaggi
• Pagina 2 di 3 • 1, 2, 3
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 69 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)






