Buonasera a tutti,
sto progettando l'impianto elettrico per una civile abitazione in aperta campagna di circa 210 mq.
Esiste l'obbligatorietà delle luci di emergenza? Secondo l'elettricista essendo questo un nuovo impianto le luci di emergenza devono essere posizionate come di solito si fa per un edificio ad uso commerciale e che queste sono obbligatorie. Nella 64/8 non ho trovato nulla al riguardo.
Potete aiutarmi a fare chiarezza?
Grazie.
Luci emergenza in civile abitazione
Moderatori:
g.schgor,
IsidoroKZ
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Se nuovo impianto si applica il capo 37 della CEI 64-8/3. La dotazione minima è elencata alla tabella A. Ove sono previsti dispositivi per l'illuminazione di sicurezza il cui numero è in funzione della superficie e del livello qualitativo dell'unità immobiliare.
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Confermo quanto scritto da Paolo aggiungo che nel tuo caso ne servono almeno 2 se vuoi leggi qui http://www.electroyou.it/iosolo35/wiki/ ... l-impianto
non ci sono problemi, ma solo soluzioni
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Le regole di conformità negli impianti domestici, descritte nel nuovo Allegato "A" alla Norma CEI 64-8/3, Sez. 37, prevedono 1 dispositivo per l'illuminazione di sicurezza per ciascuna unità abitativa inferiore a 100 mq, e due dispositivi per superfici superiori a 100 mq. (dati relativi al livello 1, obbligatorio per la norma).
Nelle guide redatte dai principali costruttori (ABB, BTICINO, SIEMENS, ecc.) puoi trovare maggiori informazioni.
Forse è il caso di ricordare che:
"La CEI 64-8 non è un'imposizione di legge, ma uno standard tecnico. La legge 186 del 01 marzo 1968 impone la realizzazione degli impianti elettrici secondo la “regola dell’arte”, riconoscendo allo stesso tempo alle normative CEI l’automatica rispondenza. Seguire la CEI 64-8 risulta quindi sufficiente, ma non necessario, ai fini della conformità alla “regola dell’arte”. Chiunque si appresti a realizzare un impianto elettrico può scegliere se seguire in modo completo ed esaustivo le prescrizioni della CEI 64-8, incluso quindi il capitolo 37 che a tutti gli effetti ne è parte integrante; oppure deve necessariamente omettere di citare la normativa sulla dichiarazione di conformità e farsi carico di dimostrare di aver realizzato l’impianto secondo la “regola dell’arte”.
La citazione è presente nella guida SIEMENS.
Nelle guide redatte dai principali costruttori (ABB, BTICINO, SIEMENS, ecc.) puoi trovare maggiori informazioni.
Forse è il caso di ricordare che:
"La CEI 64-8 non è un'imposizione di legge, ma uno standard tecnico. La legge 186 del 01 marzo 1968 impone la realizzazione degli impianti elettrici secondo la “regola dell’arte”, riconoscendo allo stesso tempo alle normative CEI l’automatica rispondenza. Seguire la CEI 64-8 risulta quindi sufficiente, ma non necessario, ai fini della conformità alla “regola dell’arte”. Chiunque si appresti a realizzare un impianto elettrico può scegliere se seguire in modo completo ed esaustivo le prescrizioni della CEI 64-8, incluso quindi il capitolo 37 che a tutti gli effetti ne è parte integrante; oppure deve necessariamente omettere di citare la normativa sulla dichiarazione di conformità e farsi carico di dimostrare di aver realizzato l’impianto secondo la “regola dell’arte”.
La citazione è presente nella guida SIEMENS.
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Per "
paolo a m" e "
iosolo35":
Non intendevo ripetere quello che avete già detto. C'è stata solo una sovrapposizione di messaggi (ho scritto il mio quando i vostri messaggi non c'erano ancora). Quando me ne sono accorto, era già trascorso il tempo utile per utilizzare il pulsante "MODIFICA". Cose che succedono. Vedrò di fare più attenzione per il futuro.
Saluti.
Non intendevo ripetere quello che avete già detto. C'è stata solo una sovrapposizione di messaggi (ho scritto il mio quando i vostri messaggi non c'erano ancora). Quando me ne sono accorto, era già trascorso il tempo utile per utilizzare il pulsante "MODIFICA". Cose che succedono. Vedrò di fare più attenzione per il futuro.
Saluti.
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Franco012 ha scritto:Vedrò di fare più attenzione per il futuro.
più risposte non possono che confermare il concetto.
non vedo motivo per cui tu debba scusarti.

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Sono obbligatorie per i motivi sopra elencati: personalmente indico delle torce estraibili da frutto in progetto.
Non si tratta quindi di lampade classiche di emergenza ma sono più "spendibili" in caso di black out.
Non si tratta quindi di lampade classiche di emergenza ma sono più "spendibili" in caso di black out.
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