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Ipocrisia del cippato e pizza della discordia

Urbanistica, paesaggio, clima, inquinamento, biodiversità...

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[31] Re: Ipocrisia del cippato e pizza della discordia

Messaggioda Foto Utenteguzz » 28 dic 2015, 22:02

WALTERmwp ha scritto:Probabilmente vado fuori tema, ma questo
guzz ha scritto:in città dovrebbe essere fornito a tutti il teleriscaldamento.
perché ? Per l'ottimizzazione dell'impianto, per il contenimento della proliferazione di quelli individuali o condominiali ?

perché, secondo me, se si fanno pochi impianti grossi si ha più economicità nell'adottare sistemi di filtraggio più efficienti e si possono effettuare controlli più accurati, rispetto a tanti piccoli impianti per i quali si adottano sistemi meno sicuri dal punto di vista delle emissioni di PM10 ed è più facile evitare controlli.

fpalone ha scritto:Tuttavia, dai dati del ministero dell'ambiente (post [24]) sembra che in Lombardia la parte del leone la faccia proprio la combustione della legna (circa il 50% del PM totale), seguita a debita distanza (circa il 25%) dal traffico veicolare.
Tutto questo nella regione che ha il maggiore tasso di urbanizzazione, quindi non stiamo parlando di poche persone in baite a 2000 m di quota.

molto probabilmente sono stato frainteso. mi autocito per spiegare meglio quello che penso
guzz ha scritto:DIVIETO di bruciare legname nelle sole città che superano i livelli di legge sulle emissioni (in città può essere un problema, nel mio paese dove tutti o quasi hanno riscaldamento a legna non lo è, e posso fornire i dati)

se a Milano si sforano regolarmente i limiti delle PM10, sarà per quello che si brucia a Milano e nelle zone circostanti. non è di certo colpa mia e o di Foto UtentePaoloLiutaio che, in Veneto a più di 250 km di distanza, andiamo a coltivare il bosco e ci scaldiamo con stufe, stube e sistemi simili.
quindi a Milano e per una zona di 15, 20 o 25 km (sparo numeri a caso, non sono un tecnico e ne so fin là) si dovrà vietare l'uso di sistemi a legna. nelle altre zone si potrà invece fare.

in altre parole, vanno individuate le zone dove si sfora regolarmente, e là si dovrà vietare il riscaldamento a legna perché l'uso della legna peggiora e di molto la situazione.
nel mio paese e in quello di Foto UtentePaoloLiutaio, invece, dove non si sfora quasi mai, non ha senso vietare nulla, anche perché l'uso della legna è a favore dell'ambiente, essendo una risorsa rinnovabile.

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abbiamo due problemi, uno con conseguenze a breve termine (le polveri sottili) ed uno con conseguenze a lungo termine (surriscaldamento globale). tralasciamo pure il fatto che il secondo stia, proprio in questi giorni, peggiorando il primo, dato che era quasi un secolo che non si aveva un dicembre più secco e un giorno di pioggia avrebbe fatto più che il blocco di macchine e stufe per un mese.
l'uso di legna per il riscaldamento diminuisce l'emissione di CO2, dato che è una risorsa rinnovabile, quindi andrebbe diffusa il più possibile. d'altro canto, aumenta (e di parecchio) l'emissione di PM10. il politico che fa le cose a membro di segugio guarderebbe solo uno dei due problemi, infischiandosene dell'altro.
un tecnico, che, basandosi sui dati, cerca una soluzione seria, prova a trovare un compromesso, che è appunto usare la legna solo dove non fa danno.
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[32] Re: Ipocrisia del cippato e pizza della discordia

Messaggioda Foto UtentePaoloLiutaio » 28 dic 2015, 22:14

Ma si facciamo di tutta l'erba un fascio... e bruciamolo.
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[33] Re: Ipocrisia del cippato e pizza della discordia

Messaggioda Foto Utenteguzz » 28 dic 2015, 22:22

fino a ieri eravate tutti così intolleranti nei confronti degli inceneritori, vi davano fastidio i fotovoltaici perché erano brutti, l'eolico perché è rumoroso e affetta gli uccelli, l'idroelettrico perché deturpa il paesaggio

trovami un post, UNO, dove abbia mai scritto una delle cose da te elencate (affettamento degli uccelli a parte, penso sia indubbiamente una cosa odiosa) e ti pago una pizza.

ovviamente cotta a legna.
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[34] Re: Ipocrisia del cippato e pizza della discordia

Messaggioda Foto UtenteEcoTan » 28 dic 2015, 23:00

PaoloLiutaio ha scritto:stai sparando un mucchio di cazzate gigantesco

Il bisogno di condannare è destra o sinistra, maschio o femmina, ateo o religioso, ricco o povero, vecchio o giovane, o o o...?
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[35] Re: Ipocrisia del cippato e pizza della discordia

Messaggioda Foto Utente6367 » 28 dic 2015, 23:11

fpalone ha scritto:Non stiamo parlando di CO2 (che non è un inquinante, ma un gas clima-alterante), non mischiamo le cose. Gli effetti degli inquinanti ed in particolare di quelli cancerogeni come PM10 ed IPA sono molto più a breve termine rispetto ai cambiamenti climatici.
L'effetto serra è un altro problema, sicuramente importante, che va affrontato in maniera separata controllando a livello globale le fonti energetiche, mentre l'inquinamento è un problema locale causato da come le fonti vengono sfruttate: se brucio 1 Nm3 metano in una caldaia domestica o in un ciclo combinato emetto la stessa CO2, ma quantità completamente diverse da inquinanti.


Se per avere un po' meno CO2 (quanta in meno? in Lombardia parliamo del 6% dell'energia primaria per riscaldamento domestico) devo aumentare significativamente i rischi di malattie oncologiche (quante in più? in Lombardia la combustione di legna pesa per il 50% circa delle emissioni di PM10), ben venga la CO2.


Quoto

Purtroppo negli ultimi anni ci si è concentrati così tanto su CO2 e gas climalteranti che ci si è dimenticati dell'inquinamento locale, che è direttamente e gravemente pericoloso per la salute umana...
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[36] Re: Ipocrisia del cippato e pizza della discordia

Messaggioda Foto Utenteluka » 28 dic 2015, 23:27

Purtroppo molti per farsi vedere parlano di ridurre l'inquinamento blocco delle auto ma io che abito in una piccola città non me la raccontano giusta... noi abbiamo 2 centraline che guarda caso sono poste in 2 luoghi dove in orari di punta si formano interminabili code... vorrei sapere se quelli dell' ARPAT ci pensano la notte dove posizionarle.. non serviva di certo una laurea per capire che in quel luogo l'aria non è molto respirabile... per adesso solo 22 sforamenti... poi tutti con ste PM10 quando con i filtri anti particolato sembra che siano ancora più fini le poveri.. ci vogliono far viaggiare con mezzi pubblici ma poi... chi le paga le accise su i carburanti ??
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[37] Re: Ipocrisia del cippato e pizza della discordia

Messaggioda Foto Utente6367 » 28 dic 2015, 23:28

fpalone ha scritto:Tuttavia, dai dati del ministero dell'ambiente (post [24]) sembra che in Lombardia la parte del leone la faccia proprio la combustione della legna (circa il 50% del PM totale), seguita a debita distanza (circa il 25%) dal traffico veicolare.


25%, 40%, 50%... in questi giorni sto cercando di acquisire informazioni circa le fonti dell'inquinamento urbano e se ne sentono delle belle. Oggi sentivo l'esperto di turno alla radio che diceva il 22% per del PM viene dalla combustione della legna, ora si scopre che è il 50%.

La mio opinione è che si sa più o meno cosa c'è nell'aria ma se sulle cause si va a tentoni. Studi, stime, ipotesi.... pronte ad essere smentite da prossimo studio.

Poi, si dà tanta enfasi al riscaldamento. Ok, ma allora qualcuno mi dia la suddivisione: metano, gasolio, legna...

Comunque, se anche il 25% del PM proviene dalle auto, direi che è abbastanza per prendere provvedimenti seri (es. spingere l'elettrico). Nel frattempo si agirà anche su caminetti e pizzerie.
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[38] Re: Ipocrisia del cippato e pizza della discordia

Messaggioda Foto Utente6367 » 28 dic 2015, 23:37

WALTERmwp ha scritto:
Ma lo sappiamo, purtroppo questa regione, Milano e la sua provincia, si trovano in una zona dove il vento soffia poche volte all'anno e tutti gli interventi poco possono fare contro questa staticità atmosferica, ma bisogna provare.


I meno giovani ricorderanno quella proposta di spianare il Monte Turchino per aumentare la circolazione dei venti in Pianura Padana al programma Portobello. E il col. prof. Minafra che spiegava che sarebbe stato inutile.
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[39] Re: Ipocrisia del cippato e pizza della discordia

Messaggioda Foto Utenteluka » 28 dic 2015, 23:59

Se può interessarvi ecco i dati in lombardia della qualità dell'aria http://www2.arpalombardia.it/sites/QAria/_layouts/15/QAria/IDati.aspx?v=2
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[40] Re: Ipocrisia del cippato e pizza della discordia

Messaggioda Foto Utenteboiler » 29 dic 2015, 1:07

richiurci ha scritto:Ma non si può far finta di capire da quella tabella che PM10 e PM2.5 nelle città arrivino dai camini di campagna, per favore siamo seri!


Essere seri vuol dire anche però trovarle le informazioni mancanti. Soprattutto quando sono accessibilissime.

Quella che ci stiamo ponendo è una domanda che la comunità scientifica si è evidentemente già posta. E alla quale si può rispondere. Innanzitutto con una datazione al C-14 delle polveri fini. Quelle derivate dalla combustione del petrolio risultano leggermente piú vecchie rispetto a quelle derivate dalla combustione del legno. Poi, ci sono prodotti che vengono generati solo quando viene bruciato legno (per esempio il levoglucosano). Facendo un rapporto tra PM totali e massa di levoglucosano rilevata si può stimare la percentuale di PM di origine caminettara.

Con due minuti di ricerca ho trovato questo, di studi ce ne sono a bizzeffe, ma questo parla proprio di Milano:
https://boa.unimib.it/retrieve/handle/1 ... 202008.pdf

Il passaggio interessante è il seguente:
[...] on average 28% of primary PM10 and 31% of primary PM2.5 can be ascribed to wood burning.


Boiler
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