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Impianto di terra

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[71] Re: Impianto di terra

Messaggioda Foto UtenteFabio992 » 30 dic 2015, 20:06

Riporto due citazioni per ribadire il concetto

IMMPIANTO CON TERRA SCADENTE


otteniamo una corrente nel corpo umano di 108 mA. Se non scatta il differenziale, l'omino è morto. Se scatta il differenziale, l'omino è probabilmente salvo. Anche supponendo che l'omino sia salvo, 108 mA per qualche decimo di secondo ( prima che intervenga il differeniale) se li è presi.



IMPIANTO CON TERRA BUONA

Se scatta il differenziale, l'omino è salvo, ovviamente.
Se NON scatta il differenziale, l'omino è salvo lo stesso, perché si becca 13 mA invece che 100.
Non ci poniamo più la domanda " ma in quanto scatta il differenziale, cosa succede nel frattempo... ecc". Nel CU scorrono 10 mA e possiamo andare più o meno tranquilli



I vantaggi mi sembrano evidenti.
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[72] Re: Impianto di terra

Messaggioda Foto Utenteadmin » 30 dic 2015, 20:07

Hai risposto solo alla prima parte.
Ed abbiamo capito che la curva di sicurezza non ti va bene perché è poco sicura.
Tu ne sai tracciare una più sicura, di sicurezza assoluta da quel che ho capito.
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[73] Re: Impianto di terra

Messaggioda Foto UtenteFabio992 » 30 dic 2015, 20:10

Sul fatto che non si può avere la certezza assoluta che qualcosa vada male non ti posso dare torto.


Non ho una curva migliore e la curva di sicurezza mi va benissimo, la mia era una osservazione della realtà.
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[74] Re: Impianto di terra

Messaggioda Foto Utenteadmin » 30 dic 2015, 20:38

Cancellato ha scritto:dal punto di vista normativo ambedue le strade vanno bene

ma non menatemi il torrone con la regola dell'arte



Cancellato devi far modificare l'articolo 2 della 186
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[75] Re: Impianto di terra

Messaggioda Foto Utente6367 » 30 dic 2015, 20:57

Mike ha scritto:Infatti, siccome migliorano, i geni della commissione IEC, CENELEC e CEI non impongono un valore minimo.


Di solito è fissato da norme o addirittura leggi nazionali.
perché non lo si faccia in Italia potrebbe essere chiesto al CEI CT 64.

Tra l'altro questo suscita una certa discussione in chi opera con le auto elettriche.
Alcune, per sicurezza, verificano la resistenza di terra prima di ricaricare (il loop di terra), con una soglia di 100 o 200 ohm e non 1666 ohm.... Ne segue che in alcuni impianti non si caricano con i provvedimenti che ne seguono quali... la messa al neutro!
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[76] Re: Impianto di terra

Messaggioda Foto Utenteadmin » 31 dic 2015, 2:04

Se il differenziale funziona ed è coordinato con l’impianto di terra, se è accettabile la curva di sicurezza, la sicurezza dell’utente è indipendente dal valore della resistenza di terra.
I tempi di intervento del differenziale assicurano in ogni caso il rispetto della curva di sicurezza.

Se il differenziale non funziona l’unica protezione è rappresentata dall’impianto di terra.
La sicurezza in tal caso aumenta con il diminuire della resistenza di terra.
Il DPR 547/55 fissava in 20 ohm il valore della resistenza di terra, senza precisare i criteri della scelta di tale valore che, in caso di guasto franco, non garantiva alcuna sicurezza. La garantiva per resistenze di guasto, non degradanti, superiori ad un centinaio di ohm.
Se si ritiene che si debba innanzitutto non considerare l'esistenza dell'interruttore differenziale nel progetto di un impianto di terra, si fa una battaglia per ripristinare la norma per i 20 ohm o altro minimo.
Se la nostra battaglia è ignorata, nessuno ci vieta di applicare ai nostri progetti il minimo che le nostre ricerche ci hanno fatto scoprire come valore sicuro.
Finché il comitato CEI CT 64 lascia le cose come sono, e l’articolo 2 della legge 186/68 rimane immutato, se si trascura la necessità di predisporre una protezione addizionale contro i contatti diretti, l’impianto di terra coordinato con il differenziale, qualunque sia il valore della resistenza di terra, è a regola d’arte.

Fabio992 ha scritto:Sul fatto che non si può avere la certezza assoluta che qualcosa vada male non ti posso dare torto.

Non capisco a cosa rispondi con questo. Se è riferito alla probabilità che ti avevo richiesto e che ti aveva infastidito senza ragione perché la sicurezza è definita proprio come probabilità che non si verifichi un certo evento sfavorevole, non ha molto senso quanto scrivi.

Fabio992 ha scritto:Non ho una curva migliore e la curva di sicurezza mi va benissimo, la mia era una osservazione della realtà.

Non mi sembra ti vada benissimo in base alle considerazioni che hai fatto sui calcoli che ti hanno portato a scoprire che sulle masse ci può essere, se il differenziale funziona, una tensione di 191 V per qualche decina di millisecondi, cosa cui mai sarei arrivato da solo.
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