Buonasera
Oggi dovevo montare un trasformatore toroidale di recupero per costruire un alimentatore.
Così ho deciso di testarlo.
pri:230v
sec:28v
Prendo il tester e verifico la continuità della coppia del primario (risultato ok) e della coppia del secondario ( risultato ok). Testo poi la continuità tra primario e secondario e ovviamente risulta un circuito aperto.
Decido quindi di collegarlo alla rete a vuoto ma... qualche secondo dopo il trasformatore ronza e si surriscalda. Immediatamente l'ho spento e fatto le verifiche fatte in precedenza ( continuità tra prim e sec e a sua volta discontinuità tra i due ) risulta ancora perfetto.
Mi sapete dare qualche consiglio?
Trasformatore toroidale impazzito
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claudiocedrone
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La verifica del valore ohmico degli avvolgimenti potrebbe darti qualche indicazione in più; ma per potenze appena discrete i valori sono molto bassi e non si riesce a distinguere dal valore corretto rispetto al corto.
La misura della corrente del primario, che se correlata di Cosfi ti permette di calcolare la potenza a vuoto, è un ottimo indicatore della qualità o della presenza di guasti.
Bye
Ser.Tom
La misura della corrente del primario, che se correlata di Cosfi ti permette di calcolare la potenza a vuoto, è un ottimo indicatore della qualità o della presenza di guasti.
Bye
Ser.Tom0
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SerTom ha scritto: ...un ottimo indicatore della qualità o della presenza di guasti...

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claudiocedrone
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SerTom ha scritto:La verifica del valore ohmico degli avvolgimenti potrebbe darti qualche indicazione in più; ma per potenze appena discrete i valori sono molto bassi e non si riesce a distinguere dal valore corretto rispetto al corto.
La misura della corrente del primario, che se correlata di Cosfi ti permette di calcolare la potenza a vuoto, è un ottimo indicatore della qualità o della presenza di guasti.
ByeSer.Tom
anche io ho paura che purtroppo sia andato
comunque ho misurato:
primario 5.8ohm
secondario 0.3 ohm
Non so se possa essere giusto ma poi ho collegato assieme i 2 capi del primario e i 2 capi del secondario , e misurando la resistenza tra tutto il primario e tutto il secondario non misura nulla.
Quindi in poche parole mi sa che è da cestinare?
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Che potenza ha il trasformatore ? I valori non sembrano neanche assurdi
Comunque come diceva claudiocedrone, bastano 2-3 spire in corto sul primario (o anche nel secondario), tali che col valore ohmico non te ne accorgi, ma sono sufficienti a far impennare la potenza a vuoto (che finisce nelle spire in corto) e quindi a far riscaldare velocemente il trasformatore.
Bye
Ser.Tom
P.S. occhio che valori così bassi si devono leggere con la tecnica dei 4 fili, altrimenti 0,3 Ohm sono i puntali dello strumento ...
Comunque come diceva claudiocedrone, bastano 2-3 spire in corto sul primario (o anche nel secondario), tali che col valore ohmico non te ne accorgi, ma sono sufficienti a far impennare la potenza a vuoto (che finisce nelle spire in corto) e quindi a far riscaldare velocemente il trasformatore.
Bye
Ser.TomP.S. occhio che valori così bassi si devono leggere con la tecnica dei 4 fili, altrimenti 0,3 Ohm sono i puntali dello strumento ...
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grazie tante, con voi imparo ad ogni problema qualcosa in più. Nella mia semplicità pensavo che bastasse fare una minima misura ( test continuità) per vedere se funzionava.
AGGIORNAMENTO
Ho trovato un altro trasformatore toroidale identico ma questavolta funzionante
collegando nulla sul secondario, la corrente sul primario oscilla tra i 6-8 mA .
Purtroppo sulla targa non c'è scritta la potenza nominale ma SerTom mi ha incuriosito scrivendo " La misura della corrente del primario, che se correlata di Cosfi ti permette di calcolare la potenza a vuoto, è un ottimo indicatore della qualità o della presenza di guasti.". Io non ho un cosfimetro, ma si riesce più o meno a calcolare la potenza che può generare sul secondario?
AGGIORNAMENTO
Ho trovato un altro trasformatore toroidale identico ma questavolta funzionante
collegando nulla sul secondario, la corrente sul primario oscilla tra i 6-8 mA .
Purtroppo sulla targa non c'è scritta la potenza nominale ma SerTom mi ha incuriosito scrivendo " La misura della corrente del primario, che se correlata di Cosfi ti permette di calcolare la potenza a vuoto, è un ottimo indicatore della qualità o della presenza di guasti.". Io non ho un cosfimetro, ma si riesce più o meno a calcolare la potenza che può generare sul secondario?
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Il trasformatore pesa
, ha un diametro esterno di
ed uno interno di circa
. È alto
.
calcolando se non sbaglio risulta
, quindi visto che l'uscita è a
, in uscita avrei
?
grazie
, ha un diametro esterno di
ed uno interno di circa
. È alto
.
calcolando se non sbaglio risulta
, quindi visto che l'uscita è a
, in uscita avrei
?grazie
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