ma non capisco come mai lui non mi ha mai esposto questo problema, dicendomi semplicemente che visto che il MOS sopporta correnti enormi (rispetto all'applicazione) non serve usare resistenze di sense e fare tutto il regolatore di corrente. il MOS si occupa di deviare la corrente che consentirebbe al supercap di andare in overvoltage.
Si tratta semplicemente di due approcci differernti, io - anche per mancanza di dati certi - opto per un circuito, sicuramente un tantino più complesso, ma dove ho sotto controllo tutti i parametri; ovvero cerco di privilegiare l'aspetto dell'affidabilità tenendo sotto controllo i parametri critici.
Il tuo prof ti ha proposto l'equivalente funzionale di un grosso zener di potenza, che in prima analisi potrebbe andare bene per l'applicazione, ma ho qualche perplessità sia per per quello che riguarda il comportamento su base termica (non dimentichiamoci che il dissipatore non sarà esuberante e che ci sono altri 19 dispositivi uguali montati sopra) sia per l'eventualità, anche se remota, che nell'utilizzo pratico si possa comunque verificare una qualche situazione in cui la corrente potrebbe assumere valori eccessivi.
Volendo fare un paragone, è un po' come un trapezista che si esibisce senza rete, va tutto bene finché non accade qualcosa di imprevisto.
Mi serve un po' di tempo per rifletterre su questi argomenti.
(tra l'altro mi ha bocciato subito il tuo suggerimento della resistenza di sense in quanto troppo onerosa economicamente)
allora ti dico subito che per realizzare queso circuito bisogna realizzare il PCB su alluminio termal-clad altrimenti il mosfet avrebbe tra il suo case ed il dissipatore una resistenza termica troppo elevata per poter dissipare 100-120W. Le resistenze di sense sarebbero 2-3 SMD 2512, (beneficiando del PCB in alu anch'esse si troverebbero ad essere dissipate) e quindi di costo modesto.
Visto che il tuo prof. parla di costi elevati, ti hanno dato un target price?