Ragioniamo (ed io sposo la tesi di Elettro)
Tutte le ciabatte multipresa sparse nei laboratori... questo è quanto scritto nel post
Se una ciabatta fosse fissata al muro in modo da non essere fra i piedi nemmeno la noti
Una ciabatta con la sua prolunga che è ben governata nemmeno la noti
un mucchio selvaggio di ciabatte e cavi che ingombrano una via d'esodo la nota anche mia nonna quindi non andiamo tanto a fare ragionamenti sofisticati su gradi IP, grado di inquinamento ambientale, marcature CE e compagna bella... 9 volte su 10 quando i tecnici ASL parlano di ciabatte è perché sono in mezzo ai piedi e/o immerse nell'acqua di un cantiere edile e quindi direi che un minimo di ragione la possono avere
Poi contesto la prescrizione, ma questo è un aspetto differente. Io le ciabatte le uso ma le uso correttamente.
Se tiro una prolunga con annessa ciabatta che si abbiscia malignamente davanti all'unica porta per evacuare una stanza, prima di discutere la prescrizione ti devi dare due sonori calci nel culo per palese istigazione a farti fare delle osservazioni.
L' utilizzo di ciabatte in ambienti di lavoro è fuori norma?
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Spezziamo per un momento la serietà della conversazione...
Avendo girato qualche ufficio all'estero, quando ho letto ciabatte ho pensato proprio a quelle da mettere ai piedi
Da noi sarebbe impensabile!
Avendo girato qualche ufficio all'estero, quando ho letto ciabatte ho pensato proprio a quelle da mettere ai piedi
Da noi sarebbe impensabile!
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andreandrea ha scritto: La marcatura CE non è richiesta per le "ciabatte", perché le prese a spina ad uso domestico sono escluse dalla direttiva bassa tensione.
Non sono d'accordo, nel senso che se sono escluse Spine e Prese (il testo esatto della Direttiva LVD 2014-35-UE è (sono escluse...) :" Prese di corrente (basi e spine) a uso domestico".
Ovviamente escluse perché non su questi oggetti c'è una standardizzazione a livello Europeo.
Ma se parliamo di ciabatta, non siamo nella semplice Spina o Presa, ma un oggetto più complesso.
Non per niente BTicino le marchia CE
Ed in ogni caso, il marchio CE non è solo per la direttiva LVD, a esempio si marchia CE anche per la RoHS.
Bye
Ser.Tom0
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Ha ragione SerTom le "ciabatte" ricadono nello scopo della LVD sulla base di una disposizione ADCO.
Inoltre devono essere marcate CE per la RhOS.
Potete dirmi che è una stranezza dato che le prese multiple non ricadono nel campo di applicazione, ma per mia sfortuna non scrivo io le regole.
Inoltre devono essere marcate CE per la RhOS.
Potete dirmi che è una stranezza dato che le prese multiple non ricadono nel campo di applicazione, ma per mia sfortuna non scrivo io le regole.
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SerTom ha scritto:Non sono d'accordo…
Serafino ha scritto:Ha ragione SerTom….
Prendo atto delle vostre affermazioni.
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andreandrea
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Secondo il mio modesto parere le ciabatte possono avere due problemi:
1) Ciabatte di dubbia provenienza e di dubbia fattura
2) Ciabatte buttate ovunque pur di alimentare qualcosa
inoltre per mia esperienza quando si verifica un impianto elettrico di un luogo di lavoro la possibilità di non trovare la terra in una ciabatta è doppia/tripla rispetto ad una presa a muro.
In sintesi se le ciabatte sono ben fatte e non cinesate da 2euro e se le stesse sono posizionate con un certo criterio, non vedo alcun problema per il loro utilizzo.
Purtroppo spesso però all'utilizzatore della ciabatte interessa solo che la stessa faccia accendere quanti più apparecchi possibili e....... se la spina è una schuko e la ciabatta non è dotata di tali prese no problem, basta sforzarla dentro che l'apparecchio di turno s'accende, pazienza se ho sfondato la ciabatta e se la terra all'apparecchio non viene collegata.
Probabilmente il tec. Asl lo ha detto per abitudine ma non posso neanche dire che ha tutti i torti.

1) Ciabatte di dubbia provenienza e di dubbia fattura
2) Ciabatte buttate ovunque pur di alimentare qualcosa
inoltre per mia esperienza quando si verifica un impianto elettrico di un luogo di lavoro la possibilità di non trovare la terra in una ciabatta è doppia/tripla rispetto ad una presa a muro.
In sintesi se le ciabatte sono ben fatte e non cinesate da 2euro e se le stesse sono posizionate con un certo criterio, non vedo alcun problema per il loro utilizzo.
Purtroppo spesso però all'utilizzatore della ciabatte interessa solo che la stessa faccia accendere quanti più apparecchi possibili e....... se la spina è una schuko e la ciabatta non è dotata di tali prese no problem, basta sforzarla dentro che l'apparecchio di turno s'accende, pazienza se ho sfondato la ciabatta e se la terra all'apparecchio non viene collegata.
Probabilmente il tec. Asl lo ha detto per abitudine ma non posso neanche dire che ha tutti i torti.

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