Cos'è esattamente un TELERUTTORE?
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Qual è la sua funzione ,quale sostanziale differenza c è da un interruttore normale e quando e dove si usa e assolutamente non se ne può fare a meno?
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bj77bj77 ha scritto:Qual è la sua funzione
In breve:
Un teleruttore, o contattore è un dispositivo elettromeccanico in gradi di aprire o chiudere i propri contatti e di conseguenza aprire o chiudere dei circuiti elettrici o meglio l'alimentazione di questi circuiti verso dispositivi utilizzato
e è composto da:
-un elettromagnete, al cui nucleo magnetico fisso è avvolta una bobina, ed ha il compito di generare un campo magnetico quando la bobina è percorsa da un'intensità di corrente, ovvero è eccitata, con il campo generato il nucleo attrae il nucleo mobile che a sua volta trascinerà con se il gruppo di contatti, aprendo o chiudendo il circuito che interessa quest'ultimi;
-contatti di potenza,solidali con il nucleo mobile, si utilizzano per collegare i carichi alla linea di alimentazione,questi contatti quando il contattore è a riposo, ovvero bobina diseccitata sono nella condizione di NA ovvero aperti, quindi carico disalimentato;
-contatti aursiliari, si utilizzano per svolgere diverse funzioni, possono essere del tipo NA ed NC, hanno dimensioni differenti da quelli di potenza e si utilizzano per segnalazioni e/o comandi ulteriori;
-le molle antagoniste, svolgono la funzione di resistenza al movimento dell'equipaggio mobile (nucleo mobile e contatti) nel momento di eccitazione del contattore e riconducono nella posizione di riposo il nucleo mobile quando viene a mancare l'eccitazione.
Il contattore, quando è in condizioni di riposo, offre tra il circuito di alimentazione ed il carico una separazione tra i due circuiti, come ad esempio fra la linea di alimentazione ed un motore asincrono ed in questo caso se opportunamente dimensionato con un relè termico offre un buon sistema di protezione per il motore asincrono.
Qualora la bobina del contattore venga alimentata, si avrà la sua conseguente eccitazione dell'elettromagnete con la commutazione dei contatti e l'alimentazione del carico ad essi collegato.
I contatti del contattore determinano il numero di poli dello stesso (bipolare,tripolare....) e sono tra di loro elettricamente isolati, ma meccanicamente solidali tra di loro e con il nucleo mobile a costituire appunto l'equipaggio mobile del contattore.
bj77bj77 ha scritto:..quale sostanziale differenza c è da un interruttore normale.
l'interruttore è un dipositivo che consente di aprire/chiudere un circuito ogni volta che questi venga comandato manualmente, e può essere di tipo unipolare o bipolare, e resta nella condizione di chiuso/aperto fin tanto che non si interviene sull'interruttore stesso.
Il contattore, per quanto sopra descritto, può essere comandato in chiusura/apertura e quindi chiudere/aprire un circuito ogni qualvolta sia presente il comando di eccitazione della bobina, che può essere di tipo manuale (pulsante) o automatico (comando in tensione) ed interessare un circuito di tipo bipolare, tripolare, quadripolare.
Inoltre in assenza di comando il contattore ha una sua posizione di riposo che è quella con i contatti di potenza NA (normalmente aperti) quindi il carico non ha alimentazione (condizione di sicurezza) condizione che lo rende idoneo ai circuiti di protezione se coordinato con adeguato relè termico;l'interruttore non ha una sua condizione di riposo, bensì è la sua ultima posizione di comando ricevuta.
bj77bj77 ha scritto:quando e dove si usa e assolutamente non se ne può fare a meno?
Il contattore si utilizza.
-nei circuiti principali, di potenza dove si ha la necessità di collegare un utilizzatore con la rete di alimentazione che può essere di tipo monofase o trifase,
-nei circuiti di comando, per eccitare-diseccitare un contattore di potenza,
-nei circuiti ausiliari per gli stati di segnalazione.
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lucaking ha scritto: che differenza c' è tra relè e teleruttori...
Il principio di funzionamento è lo stesso: un elettromagnete che attraverso l'eccitazione della sua bobina attrae nel primo caso un'ancora e i suoi contatti mobili ad essa solidali e nel secondo caso un equipaggio mobile ed i contatti ad esso solidali.
La differenza sostanziale sta nel tipo di circuito a cui sono inseriti, o meglio al tipo di carico al quale andranno a controllare (gestire) l'alimentazione.
I contattori (ex teleruttori) sono utilizzati nei "circuiti di potenza" per carichi di tipo resistivo/induttivo/capacitivo di potenze e quindi assorbimenti interessanti, ed a seconda del carico si avrà un dedicato tipo di contattore.
L'ordine di potenze in gioco, e quindi di intensità di correnti e la tipologia del carico in questione, se induttivo, o reattivo piuttosto che ohmico saranno determinanti nella scelta del contattore che avrà determinate caratteristiche costruttive.
Per questo tipo di applicazioni, il relè non è indicato per le sue caratteristiche elettriche, che ne limitano l'utilizzo in circuiti di comando e/o ausiliari o comunque di piccola potenza.
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potrebbe essere il numero delle fasi che chiude (anche se ci sono relais che hanno una decina di contatti di scambio e anche più) , la potenza per la quale sono impiegati , la possibilità di aggiungere contatti ausiliari esterni comandati meccanicamente , per il resto per essere comandati hanno entrambi una bobina.
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TITAN ha scritto:potrebbe essere ...
Proviamo a metterla sul piano della scelta del tipo di dispositivo elettromagnetico (relè - contattore) da utilizzare per controllare un generico carico, o meglio una volta noto il carico da gestire (alimentazione) sia esso un induttivo (ad es un motore monofase o trifase) o reattivo (batteria condensatori ...) o resistivo (resistori o lampade a incandescenza...) nota la potenza in gioco e quindi l'intensità di corrente che i contatti mobili del dispositivo elettromagnetico (relè - contattore) dovranno supportare si andrà a scegliere il dispositivo da utilizzare, fermo restando che per determinate potenze a salire la scelta sarà esclusivamente sul contattore con specifiche caratteristiche.
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Quindi il teleruttore è un "contattore" che chiude esclusivamente "fasi"?
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