Fase e neutro
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[12] Re: Fase e Neutro
Il conduttore di neutro, azzurro, e` considerato, ed e` a tutti gli effetti, un conduttore attivo. Anche se da un punto di vista teorico il suo potenziale verso terra, il riferimento comune, e` nullo, non e` cosi` agli effetti pratici e puo` facilmente andare in tensione, quindi si affida la sicurezza elettrica ad un ulteriore circuito di terra e protezione, distinto col conduttore giallo-verde.
Questi, il GV, e` un conduttore dormiente, ma non essendo investito da correnti comuni ad altri carichi e, soprattutto, non essendo sezionabile, (contrariamente al neutro), il suo potenziale verso terra e` praticamente nullo e sicuro.
In altri paesi, anche in Italia, ma raramente, esistono impianti con terra e neutro assolti da un unico conduttore, nel caso di distribuzione TN-C. Sono impianti dove chi usa l'energia elettrica ha una sua cabina di trasformazione dalla M.T. od A.T., quindi non ha condivisione con altri e, soprattutto, ha il conduttore comune PEN che non attraversa mai luoghi MA.R.C.I.
Ma la storia e` parecchio lunga. Forse ti potrebbe essere di chiarimento un primo studio del problema dello "spostamento" del centro stella.
Questi, il GV, e` un conduttore dormiente, ma non essendo investito da correnti comuni ad altri carichi e, soprattutto, non essendo sezionabile, (contrariamente al neutro), il suo potenziale verso terra e` praticamente nullo e sicuro.
In altri paesi, anche in Italia, ma raramente, esistono impianti con terra e neutro assolti da un unico conduttore, nel caso di distribuzione TN-C. Sono impianti dove chi usa l'energia elettrica ha una sua cabina di trasformazione dalla M.T. od A.T., quindi non ha condivisione con altri e, soprattutto, ha il conduttore comune PEN che non attraversa mai luoghi MA.R.C.I.
Ma la storia e` parecchio lunga. Forse ti potrebbe essere di chiarimento un primo studio del problema dello "spostamento" del centro stella.
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Candy
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[13] Re: Fase e Neutro
I due devono andare in coppia.
Un impianto senza diff. ma con la terra è " protetto " solo in caso di dispersione diretta verso la messa a terra, per capirci, la lavatriche con un conduttore interno con l'isolante guasto che tocca la carcassa, che è collegata a massa, la corrente si scarica a terra.
Ma se il malcapiato di turno tocca un filo scoperto, e quindi la corrente si scarica a terra tramite lui e non tramite la messa aterra , l'impianto di messa a terra non serve a niente
Un impianto senza diff. ma con la terra è " protetto " solo in caso di dispersione diretta verso la messa a terra, per capirci, la lavatriche con un conduttore interno con l'isolante guasto che tocca la carcassa, che è collegata a massa, la corrente si scarica a terra.
Ma se il malcapiato di turno tocca un filo scoperto, e quindi la corrente si scarica a terra tramite lui e non tramite la messa aterra , l'impianto di messa a terra non serve a niente
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gabrisav
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[19] Re: Fase e neutro
Ad esempio...di solito a casa nel magnetotermico monofase 220 V arriva la fase ed il neutro...dove lavoro io si usa la 380 V trifase senza neutro e per fare la 220 V si usa un trasformatore quindi ai magnetotermici delle utenze a 220 V arrivano due fasi da circa 130V ciascuna (misurata rispetto al cavo giallo-verde che non so dove vada a finire). In questo caso funziona allo stesso modo del classico fase-neutro?
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schumy91
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[20] Re: Fase e neutro
schumy91 ha scritto:... per fare la 220 V si usa un trasformatore quindi ai magnetotermici delle utenze a 220 V arrivano due fasi da circa 130V ciascuna...
No, questo non ha nessun senso ed e` sbagliato. Dove si usa il trasformatore per ricavare circuiti a 230 V partendo dalla tensione di 400 V, si ha una fase, in uscita dal trasformatore, con tensione a 230 V. Non si trova nessun 130 V da nessuna parte.
Se invece si trasforma la tensione di 400 V trifase in 230 V trifase, (non immagino per cosa), le cose cambiano.
Diciamo che allora inizi a spiegare anche un poco meglio i tuoi dubbi e porre meglio le tue domande.
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Candy
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