Stilo o stazione (uso hobbystico)?
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Mi ripeto, nell'affermare che sono entrambi due buoni marchi, posseggo ed utilizzo uno stilo JBC da molto tempo ed è ancora efficiente, al contempo conosco ed utilizzo una stazione saldante Weller ed è ottima, pertanto direi che la scelta è ottima in ogni caso, fermo restando che i led sul saldatore li ritengo inutili essendo in genere (come dovrebbe essere) la postazione di lavoro (quindi di brasatura) sempre ben illuminata. 
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Io ti consiglio questo qui http://www.amazon.it/Ersa-0920BD-Saldat ... words=ersa che a breve comprerò anche io insieme alla punta per un totale di circa 50 euro 

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alev ha scritto:...è fondamentale la pulizia della punta, da eseguire con la spugnetta umidificata; la cura del saldatore, oltre alla sua qualità costruttiva, è il fattore che ne determina la durata
Non sono un esperto, ma sto vedendo sempre più in giro le pagliette metalliche in sostituzione della spugna. I sostenitori dicono che l'acqua raffredda la punta inutilmente e se non è distillata i minerali si depositano sulla punta.
È una soluzione alternativa interessante? O sono solo chiacchiere da bottegaio?
per capirci sono queste:
https://www.google.it/search?q=solder+t ... 5HfNHtM%3A

Più so e più mi accorgo di non sapere.
Qualsiasi cosa abbia scritto, tieni presente che sono ancora al mio primo rocchetto di stagno.
Qualsiasi cosa abbia scritto, tieni presente che sono ancora al mio primo rocchetto di stagno.
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Sjuanez ha scritto:sto vedendo sempre più in giro le pagliette metalliche
Io le ho provate ed ho provato anche quelle per lavare i piatti (quelle molto sottili); secondo me, con il tempo, entrambe danneggiano un po' il trattamenento protettivo della punta
Aggiungo una cosa sulla lega saldante: al suo interno è contenuta una piccolissima quantità di disossidante che durante la saldatura, vaporizza; ebbene, i vapori del disossidante sono dannosi (anche gravemente) per la salute
Perciò,
http://www.elettronicaclub.eu/lz002-min ... ra-stagno/
l'ideale, però, sarebbe un vero aspiratore
http://it.rs-online.com/web/c/utensili/ ... tori-fumi/
http://www.conrad.it/ce/it/product/5886 ... 23-W-60-mh
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Si, sono d'accordo, non sapendo cosa esattamente vado a respirare ho predisposto pure io un aspiratore. Soprattutto per le lunghe saldature.
Che poi ci sarebbe da aprire, ma non è questo il luogo, una discussione sulla natura dei flussanti. Perché io ho qualche rocchetto di stagno con flussante a resina e credo proprio sia peggio degli altri da "inalare". Ma come ho scritto, non è il caso di parlarne qui in OT.

Che poi ci sarebbe da aprire, ma non è questo il luogo, una discussione sulla natura dei flussanti. Perché io ho qualche rocchetto di stagno con flussante a resina e credo proprio sia peggio degli altri da "inalare". Ma come ho scritto, non è il caso di parlarne qui in OT.

Più so e più mi accorgo di non sapere.
Qualsiasi cosa abbia scritto, tieni presente che sono ancora al mio primo rocchetto di stagno.
Qualsiasi cosa abbia scritto, tieni presente che sono ancora al mio primo rocchetto di stagno.
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Relativamente all'utilizzo delle pagliette metalliche in luogo delle classiche spugnette umidificate, io continuo a preferire le seconde, proprio per evitare l'effetto abrasivo delle prime, che seppur limitato nel tempo credo sia comunque rilevante per la vita della punta. Considerando inoltre che limito la pulizia solamente alla parte estrema della punta e non alla completa superficie, dedicando a quest'ultima una manutenzione a più lungo tempo.
Per quanto riguarda lo stagno, nel mio piccolo continuo ad utilizzare lo stagno 60/40, rilevando a suo tempo qualche difficoltà con la lega Sn/Ag per la quale serve a mio avviso una maggiore pratica, fermo restando (a mio avviso) un risultato migliore ai fini della saldatura con il vecchio Sn/Pb.
Per gli aspetti di sicurezza relativi alla brasatura dolce, è corretto avere un ambiente in cui si opera ben ventilato, ed evitare di respirare i fumi, ovvio che nel caso di saldature in tempi prolungati occorre che la ventilazione sia obbligata o ancora meglio un sistema di aspirazione fumi.
Per quanto riguarda lo stagno, nel mio piccolo continuo ad utilizzare lo stagno 60/40, rilevando a suo tempo qualche difficoltà con la lega Sn/Ag per la quale serve a mio avviso una maggiore pratica, fermo restando (a mio avviso) un risultato migliore ai fini della saldatura con il vecchio Sn/Pb.
Per gli aspetti di sicurezza relativi alla brasatura dolce, è corretto avere un ambiente in cui si opera ben ventilato, ed evitare di respirare i fumi, ovvio che nel caso di saldature in tempi prolungati occorre che la ventilazione sia obbligata o ancora meglio un sistema di aspirazione fumi.
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Grazie a tutti per gli utili consigli! Per il diametro del filo cosa mi conviene prendere? 1mm può andare?
P.S: anche per il discorso flussante/marca del filo, devo stare attento a qualcosa?
P.S: anche per il discorso flussante/marca del filo, devo stare attento a qualcosa?
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