E a tutti i contributori, veramente esperti!
Veniamo al progetto....
Ho un piccolo pollaio, composto di una casetta con posatoi e nidi per le galline, in cui vanno a riposare la notte, in legno, dotato di una porta scorrevole in legno (l 20cm x h 30 cm circa) che scorre tra due guide piuttosto lasche anch'esse in legno.
Poi, solidale al pollaio, c'e' un piccolo giardinetto recintato di un paio di metri quadri, struttura in legno con rete metallica antifaina, dotato di una piccola porticina incernierata su un lato.
Vorrei riuscire ad aprire e chiudere ad orari prestabiliti e variabili nel corso dell'anno entrambe le porte.
Vorrei inoltre evitar di rischiare di schiacciare le galline.
Non ho intenzione di portare la corrente da casa al pollaio.
Siccome spesso parto per lavoro, e magari sto via un mese, voglio costruire una cosa che mia moglie sia in grado di programmare e gestire da sola (e' un'analfabeta informatica).
Inoltre il tutto deve essere resistente, e soprattutto a prova di forzature che mia moglie sicuramente fara' (tipo aprire/chiudere le porte senza usare i servomeccanismi che approntero').
Per finire, mi sono dato un budget di massimo 50 euro, meglio ancora se 30.
Ho letto entrambi i 3d sui pollai automatici presenti nel forum, ma per vari motivi le soluzioni proposte non mi piacciono.
Intanto un'interruttore crepuscolare non va bene, secondo me: con luna piena, luci del giardino accese, ecc. ecc. rischia di non funzionare.
Poi l'idea della ite senza fine l'ho scartata, perche troppo complicata (e costosa) da registrare correttamente dal punto di vista meccanico.
Ho ragionato a lungo, e alla fine sono andato da un negozio che ripara computer, e con la mia migliore faccia di tolla ho chiesto ai (gentilissimi) ragazzi che lo gestiscono se per caso avessero una vecchia stampante rotta da buttare.
Mi hanno regalato una splendida canon inkjet, che ho provveduto a cannibalizzare, e ne ho ricavato:
1) la staffa portacarrello delle testine, comandata da un motorino elettrico perfettamente funzionante che credo vada a 3,6 volt (beh, alimentato con 1,2 volt non parte, con 3,6 si, quindi ne deduco che sia da 3,6 volt);
2) un blocco con due motori, uno piu' potente e uno meno potente, dotati di motoriduttori, che comenadano una serie di braccetti metallici: quello piu' potente, cattura il foglio di carta e lo spinge nella stampante, quello meno potente lo fa uscire a stampa finita.
La mia idea era di usare la staffa portacarrello per far scorrere la porticina scorrevole del pollaio. Pensavo di montare sulla porticina scorrevole stessa, in alto, una guida per cassetti, per ridurre al massimo gli attriti, ed evitare che le deiezioni possano sporcarla.
Poi montare sulla porticina stessa una staffa leggera di zinco o alluminio, che venga agganciata dal carrello portatestine della stampante.
Un paio di interruttori di fine corsa per evitare che il motore giri a vuoto.
E la porta del pollaio e' sistemata.
Per la porta del giardinetto invece, che e' una normale porta a battente, dopo essermi arrovellato pensando ad attuatori, snodi, antenne elettriche da auto, tergicristalli ecc. ecc., ho avuto l'illuminazione:
prendero' il motoriduttore piu' potente della stampante, togliero uno dei due tubi di acciaio che comanda, e seghero' il secondo lasciando un mozzo di 5 cm. Su quel mozzo montero' una ruotina tipo quelle delle falciatrici che penso di rimediare a costo zero.
Poi attacchero' il tutto alla porticina del pollaio.
Girando la ruota spingera' la porticina ad aprirsi, o la trascinera' per chiudersi.
anche qui, due interruttori fine corsa.
Per governare il tutto, per dare il timing in sostanza, pensavo di utilizzare questo:
http://www.banggood.com/DC-12V-16A-Digi ... 36103.html
Con una 11na di euro, spese di spedizione comprese, avrei un timer digitale programmabile.
Qui nascono pero' i problemi:
il timer e' facilmente programmabile (quindi va bene per mia moglie), e ha anche un pulsante che permette di azionarlo quando vuoi, ottimo per testare l'impianto.
Mia moglie sara' perfettamente in grado di programmarlo, e cambiare gli orari, piu' o meno una volta al mese, per tenere conto del cambio di stagione e dei differenti orri di alba/tramonto.
Pero':
a) il timer puo comandarmi solo una polarita', giusto? In sostanza, posso far girare i motori solo in un verso, non una volta in un verso, e la volta dopo nel verso opposto (a polarita' invertite), giusto?
b) il timer ha un tempo minimo di funzionamento di un minuto.
Troppo, considerato che la porticina scorrevole dovrebbe aprirsi un un paio di secondi al massimo, quella del giardinetto in 4/5 secondi.
Il punto b lo risolvo con i pulsanti di fine corsa, il punto a pensavo di risolverlo comprando due timer, uno per l'apertura e uno per la chiusura.
Per l'alimentazione del tutto, pensavo di utilizzare una batteria da 12v, o 10 batterie ricaricabili da 1,2 volt, quello che costa meno.
Nel pannellino di controllo che costruiro' metterei anche un voltmetro per verificare la carica delle batterie, e ricaricarle di tanto in tanto con un pannellino solare che utilizzo per tenere in carica l'inverno la batteria della moto (e' autoregolante, fa tutto lui).
Per alimentare i motori a 3,6 volt invece che a 12 volt, pensavo di mettere sul circuito una resistenza da 15 Ohm 10 watt, considerando che spannometricamente quei motorini saranno da 0,25 A.
Spero di aver fatto i calcoli giusti per la resistenza....
Insomma alla fine dovrei spendere una 20ina di euro per i timer digitali, qualche euro per il voltmetro, e una decina di euro per la batteria, sempre che non trovi una vechia batteria da riciclare....
Avete qualche idea per migliorare il tutto?
Qualche consiglio per il voltmetro da mettere?
Ah, dimenticavo....
Per essere sicuro che il vento non richiuda la porticina del giardinetto, e che una volpe/faina non apra la porta del pollaio, pensavo di aggiungere al tutto 4 elletrocalamite (due gia' le ho) tipo quelle che si utilizzano per tenere aperte/chiuse le porte antiincendio.
Grazie

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