Esempio pratico vantaggi PLC
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Salve a tutti. Qualcuno potrebbe farmi un esempio pratico in cui vengono mostrati i vantaggi dell'utilizzo di un PLC rispetto all'elettrotecnica tradizionale? Grazie mille per l'aiuto.
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Linogiangio
5 3 - CRU - Account cancellato su Richiesta utente
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Mi sembra che la domanda sia mal posta
PLC è una branca dell'automazione industriale che sfrutta tecnologie hardware e software per il controllo di processi
L'elettrotecnica tradizionale ha un campo d'interesse a livello più basso e decisamente più ampio
Penso che fare un confronto tra PLC ed elettrotecnica tradizionale sia come confrontare un personal computer e la matematica
Maggiori informazioni puoi trovarle in rete
PLC è una branca dell'automazione industriale che sfrutta tecnologie hardware e software per il controllo di processi
L'elettrotecnica tradizionale ha un campo d'interesse a livello più basso e decisamente più ampio
Penso che fare un confronto tra PLC ed elettrotecnica tradizionale sia come confrontare un personal computer e la matematica
Maggiori informazioni puoi trovarle in rete
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Nella foto ti riporto l'introduzione di un file pdf dedicato al mondo dei plc e che mi ha portato a formulare la domanda in quel modo.
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Linogiangio
5 3 - CRU - Account cancellato su Richiesta utente
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Poi sono d'accordo pure io che l'elettrotecnica non è tagliata fuori dai PLC.
Infatti la mia domanda non voleva arrivare a dire che PRIMA si usava l'elettrotecnica e ORA si usano i PLC.
Riformulo per chiarezza: qualcuno può farmi un esempio pratico in cui l'uso di un PLC ha migliorato o semplificato una tecnologia o un processo di automazione? Grazie
Infatti la mia domanda non voleva arrivare a dire che PRIMA si usava l'elettrotecnica e ORA si usano i PLC.
Riformulo per chiarezza: qualcuno può farmi un esempio pratico in cui l'uso di un PLC ha migliorato o semplificato una tecnologia o un processo di automazione? Grazie
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Linogiangio
5 3 - CRU - Account cancellato su Richiesta utente
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Esempi pratici, sotto gli occhi di tutti
Lavatrice, ascensore del palazzo di casa, lavastoviglie, iniezione nei motori endotermici...sono i primi che mi vengono in mente...
EDIT: questi sono esempi di automazione per particolari attività umane, ma sono calzanti secondo me
Lavatrice, ascensore del palazzo di casa, lavastoviglie, iniezione nei motori endotermici...sono i primi che mi vengono in mente...
EDIT: questi sono esempi di automazione per particolari attività umane, ma sono calzanti secondo me
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Ciao
Linogiangio, un quadro cablato a relè o, se si vuole, una logica di controllo realizzatà a relè può fare solo quello che è previsto col cablaggio.
Ora, tu guarda questa logica a relè alla quale dei fili che, provenendo da "qualche parte", portano alla logica stessa dei segnali e dalla quale (dalla logica) alla fine escono dei fili destinati a comandare(pilotare) dei carichi (lampadine, motori, valvole, ...).
Se tu vuoi che quella logica faccia qualcosa di diverso rispetto a quanto svolto sino ad un dato momento, beh, devi intervenire manualmente e modificare i cablaggi, ammesso sia fattibile.
Ecco, anche al plc arrivano dei fili (ingressi) ed escono altri fili (uscite) designati a comandare dei carichi ma, tutta la logica in base alla quale le uscite devono o possono essere attivate in funzione degli stati degli ingressi la realizzi tramite il software (del plc).
Così, se in seguito hai bisogno di modificare, ad esempio, il criterio di comando di un motore, lo puoi fare intervenendo sul software, ovvero sul programma del plc.
In sintesi: flessibilità.
Saluti
Ora, tu guarda questa logica a relè alla quale dei fili che, provenendo da "qualche parte", portano alla logica stessa dei segnali e dalla quale (dalla logica) alla fine escono dei fili destinati a comandare(pilotare) dei carichi (lampadine, motori, valvole, ...).
Se tu vuoi che quella logica faccia qualcosa di diverso rispetto a quanto svolto sino ad un dato momento, beh, devi intervenire manualmente e modificare i cablaggi, ammesso sia fattibile.
Ecco, anche al plc arrivano dei fili (ingressi) ed escono altri fili (uscite) designati a comandare dei carichi ma, tutta la logica in base alla quale le uscite devono o possono essere attivate in funzione degli stati degli ingressi la realizzi tramite il software (del plc).
Così, se in seguito hai bisogno di modificare, ad esempio, il criterio di comando di un motore, lo puoi fare intervenendo sul software, ovvero sul programma del plc.
In sintesi: flessibilità.
Saluti
W - U.H.F.
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WALTERmwp
30,2k 4 8 13 - G.Master EY

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Prendiamo un esempio pratico: una valvola. Con logica a relè quando premo l'interruttore arriva alimentazione alla valvola che mi permette di azionarla. Con un PLC che vantaggio avrei? Non farebbe la stessa cosa?
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Linogiangio
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Esattamente qui volevo arrivare. Non riesco a trovare in internet un esempio pratico che mi mostri quanto sia vantaggioso l'utilizzo di un PLC. 
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Linogiangio
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Credo che
WALTERmwp sia stato molto chiaro nel suo esempio
Non riesci ad immaginare una centrale telefonica con migliaia di relè invece che un centralino dell'ultima generazione con software che permette di modificare la rotta fisica di una utenza telefonica senza dover mandare il tecnico in centrale?
Ma poi, a cosa ti serve 'sto esempio
Non riesci ad immaginare una centrale telefonica con migliaia di relè invece che un centralino dell'ultima generazione con software che permette di modificare la rotta fisica di una utenza telefonica senza dover mandare il tecnico in centrale?
Ma poi, a cosa ti serve 'sto esempio
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