Oltretutto dovrai fare una interfaccia per il relé, non puoi tenere i pin del relé così volanti con la 230 V che va a spasso. Io sinceramente valuterei l'opportunità di spendere una decina di € in più e prendere quello più caro che ha già tutti i morsetti di collegamento dei cavi.
Collegamento tampone con rete elettrica
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Sì, ma il regolatore di carica deve avere la caratteristica di togliere tensione su quell'uscita a tensioni basse di batteria e non so se tale caratteristica è comune a tutti i regolatori di carica 
Oltretutto dovrai fare una interfaccia per il relé, non puoi tenere i pin del relé così volanti con la 230 V che va a spasso. Io sinceramente valuterei l'opportunità di spendere una decina di € in più e prendere quello più caro che ha già tutti i morsetti di collegamento dei cavi.
Oltretutto dovrai fare una interfaccia per il relé, non puoi tenere i pin del relé così volanti con la 230 V che va a spasso. Io sinceramente valuterei l'opportunità di spendere una decina di € in più e prendere quello più caro che ha già tutti i morsetti di collegamento dei cavi.
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FedericoSibona
5.022 3 5 8 - Master

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Ehilà
Kirk ... ci si rilegge ..
Vedo che sei alle prese con un mini imp.to FV ...bene
Relativamente allo schema postato in [4] da
alev, in effetti si tratta di un relè finder per applicazioni generiche con un doppio contatto in scambio, bobina con tensione di alimentazione di 12 Vdc e contatti per una portata di 10 A.
Lo schema proposto,
non fa altro che utilizzare i contatti NC (9-1 e 4-12) del relè per fornire la tensione di rete alle utenze quando il relè è a riposo, e quando è eccitato dalla tensione del regolatore (A1-A2) i contatti vanno in scambio sull'inverter (9-5 e 12-8) ... uno schema semplice ed economico da realizzare; ma a mio avviso andrebbe valutato in base alle esigenze che hai verso le utenze, sia per le caratteristiche che deve avere il relè (contatti: tipo e portata) e funzionamento del sistema, non ultimo come già è stato evidenziato, le funzioni che offre il regolatore.
Prova a postare maggiori info sui dispositivi che hai disponibili e il tipo di impianto che vuoi realizzare.
Vedo che sei alle prese con un mini imp.to FV ...bene
Relativamente allo schema postato in [4] da
Lo schema proposto,
non fa altro che utilizzare i contatti NC (9-1 e 4-12) del relè per fornire la tensione di rete alle utenze quando il relè è a riposo, e quando è eccitato dalla tensione del regolatore (A1-A2) i contatti vanno in scambio sull'inverter (9-5 e 12-8) ... uno schema semplice ed economico da realizzare; ma a mio avviso andrebbe valutato in base alle esigenze che hai verso le utenze, sia per le caratteristiche che deve avere il relè (contatti: tipo e portata) e funzionamento del sistema, non ultimo come già è stato evidenziato, le funzioni che offre il regolatore.
Prova a postare maggiori info sui dispositivi che hai disponibili e il tipo di impianto che vuoi realizzare.
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FedericoSibona ha scritto:Oltretutto dovrai fare una interfaccia per il relé, non puoi tenere i pin del relé così volanti con la 230 V che va a spasso. Io sinceramente valuterei l'opportunità di spendere una decina di € in più e prendere quello più caro che ha già tutti i morsetti di collegamento dei cavi.
per i relè di quel tipo vendono gli appositi zoccoli per le connessioni, nel link che ho indicato io li vendono (più in basso nella pagina). in ogni caso non arrivano a costare 24 euro, ma la metà.
inoltre, fossi in
kirk ha scritto:I 12 V d'uscita dal regolatore che ho, che servirebbero per alimentare una lampadina da 12 V, li userò per comandare il relè GIUSTO?
la lampadina che funzione avrebbe? quella di segnalare quando la batteria è troppo scarica?
Almeno l'itagliano sallo...
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Che io sappia la presa di un regolatore di carica con il simbolo della lampadina dovrebbe indicare la presa per gli utilizzatori (lampade, inverter, ecc).
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FedericoSibona
5.022 3 5 8 - Master

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FedericoSibona ha scritto:il simbolo della lampadina dovrebbe indicare la presa per gli utilizzatori
Credo che
Kirk ha scritto:I 12 V d'uscita dal regolatore che ho, che servirebbero per alimentare una lampadina da 12 V, li userò per comandare il relè GIUSTO?
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La lampadina sta per uscita a 12V per utilizzatori e la impiego per mandarla all'inverter.
Ultima modifica di
mir il 9 giu 2016, 21:36, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: eliminato quote inutile.-
Motivazione: eliminato quote inutile.-
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mir ha scritto:Prova a postare maggiori info sui dispositivi che hai disponibili e il tipo di impianto che vuoi realizzare.
Pannello fotovoltaico da 150W, regolatore di tensione (solar charge controller mod TSTPO2-30A), una batteria da 100Ah e 1 da 48Ah, inverter da 360W che dovranno alimentare solo di notte 4 lampadine in serie da 20W.
Ultima modifica di
alev il 7 giu 2016, 17:58, modificato 2 volte in totale.
Motivazione: Modificata quotatura
Motivazione: Modificata quotatura
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per favore, evita di quotare tutto il messaggio, ma cerca di ripetere solo la domanda, altrimenti il testo diventa interminabile.
se l'uscita è quella, bisogna leggere nelle caratteristiche del regolatore per capire come si comporta in caso di batterie scariche.
se interrompe la corrente in maniera "intelligente", può andare bene la soluzione che hai indicato...
se l'uscita è quella, bisogna leggere nelle caratteristiche del regolatore per capire come si comporta in caso di batterie scariche.
se interrompe la corrente in maniera "intelligente", può andare bene la soluzione che hai indicato...
Almeno l'itagliano sallo...
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Non vedo tanto bene il parallelo tra una batteria da 100 Ah con una da 48 Ah. Userei solo quella da 100 Ah.
C'è già qualche problemino a mettere in parallelo due batterie uguali, ma di capacità diversa.......
C'è già qualche problemino a mettere in parallelo due batterie uguali, ma di capacità diversa.......
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FedericoSibona
5.022 3 5 8 - Master

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guzz ha scritto:per favore, evita di quotare tutto il messaggio, ma cerca di ripetere solo la domanda, altrimenti il testo diventa interminabile.
Scusa non avevo capito come si quota parzialmente ora mi pare di si.
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