
[Progetto] Alimentatore da banco
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brabus
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"Non farei mai parte di un club che accettasse la mia iscrizione" (G. Marx)
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claudiocedrone
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diaretto ha scritto: a furia di raccattare decine di mA qua e la fra tensione negativa e alimentazione degli strumenti, siamo sicuri che il toroidale da 100VA reggerà stabilmente in tutte le combinazioni tensione/corrente di uscita? Sapevo che per gli alimentatori si considera un fattore di riduzione di 1,8 rispetto alla potenza, per i toroidali questo parametro migliora?
Tranquillo, il trasformatore, con 3 A massimi in continua, ce la fa, gli assorbimenti accessori sono minimi
Il fattore di riduzione (approssimato) è sulla corrente: ImaxAC/ImaxDC=1,8 con raddrizzamento a ponte di Graetz.
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FedericoSibona
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Tutto chiaro, grazie ad entrambi
Per quanto riguarda la questione alimentazione degli strumenti quale soluzione sarebbe meglio adottare?
Appena ho tempo comunque volevo aggiungere allo schema Fidocadj anche un fusibile sul primario e il pulsante bipolare che accende/spenge l'alimentatore. Pensavo anche ad un led per la funzione di standby.
Per quanto riguarda la questione alimentazione degli strumenti quale soluzione sarebbe meglio adottare?
Appena ho tempo comunque volevo aggiungere allo schema Fidocadj anche un fusibile sul primario e il pulsante bipolare che accende/spenge l'alimentatore. Pensavo anche ad un led per la funzione di standby.
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Piacere di riaverti sul thread
marco438, risolti i problemi con l'ADSL?
Per quanto riguarda gli strumenti tu ne hai qualcuno da consigliare adatto per un'alimentazione separata?
Per quanto riguarda gli strumenti tu ne hai qualcuno da consigliare adatto per un'alimentazione separata?
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Personalmente propendo per quegli strumentini che abbinano voltmetro ed amperometro, sono più facili da collegare (meno fili in giro ed una sola alimentazione per entrambi).
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FedericoSibona
5.022 3 5 8 - Master

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Per l'ADSL ancora non del tutto; sono in fase di cambio fornitore dopo aver litigato con l'ultimo.
Senza andare a complicare le cose, si possono trovare strumenti che non richiedano alimentazione separata, come nel caso precedente.
Gli strumenti devono poi rispondere a caratteristiche particolari sia tecniche che estetiche che solo tu puoi scegliere.
Senza andare a complicare le cose, si possono trovare strumenti che non richiedano alimentazione separata, come nel caso precedente.
Gli strumenti devono poi rispondere a caratteristiche particolari sia tecniche che estetiche che solo tu puoi scegliere.
marco
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Per me poteva andare bene anche quello linkato da
FedericoSibona, il problema è rispondere alla domanda che avevo fatto qualche post indietro: vale la pena rompersi per fare l'alimentazione separata oppure gli errori sono trascurabili?
Per me si può anche fare separata, nessun problema.
P.S: su ebay trovo solo voltmetri a 3 fili, quindi col GND in comune.
Per me si può anche fare separata, nessun problema.
P.S: su ebay trovo solo voltmetri a 3 fili, quindi col GND in comune.
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Con gli stumenti digitali oggi in circolazione,tutti Cinesi, ottenere la precisione e' quasi impossibile; a volte si puo' intervenire sui voltmetri perche' possono essere regolati tramite trimmer ma, in ogni caso, qualche errore di lettura permane.
A livello hobbistico, non credo che la cosa possa essere estremamente importante (in casi eccezionali si ricorre al tester, se di qualita', per correggere eventuali discrepanze); un errore di qualche millivolt o milliampere puo' essere accettato.
Se poi vuoi essere rigoroso, devi scegliere strumenti di fascia alta e di prezzo conseguente.
A livello hobbistico, non credo che la cosa possa essere estremamente importante (in casi eccezionali si ricorre al tester, se di qualita', per correggere eventuali discrepanze); un errore di qualche millivolt o milliampere puo' essere accettato.
Se poi vuoi essere rigoroso, devi scegliere strumenti di fascia alta e di prezzo conseguente.
marco
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Consiglierei invece quelli ad alimentazione separata. In quegli strumenti è integrato un regolatore di tensione SMD che consente di avere una ampia gamma di tensioni di alimentazione (generalmente circa 4 - 30 V) però è chiaro che se sono vicino alla massima il regolatore è più sollecitato (e non ha dissipatore). E nel nostro circuito la tensione raddrizzata può anche essere maggiore di 25 V.
Dai una occhiata a questo http://www.ebay.it/itm/Pannello-Voltmet ... SwpDdVZ~c1 non è dissimile da quello già citato, ma in fondo alla descrizione c'è anche la modalità di collegamento
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Perdonate, non avevo visto che eravate andati oltre.
Sulla precisione c'è da dire che non penso sia inferiore a quella ottenibile da strumenti analogici.
Inoltre vedo che in taluno di quegli strumenti ci sono due trimmer che penso servano per tarare volt ed amper.
Il discorso però potrebbe portare lontano con considerazioni su risoluzione, accuratezza, ripetibilità, linearità, stabilità ecc ecc
Dai una occhiata a questo http://www.ebay.it/itm/Pannello-Voltmet ... SwpDdVZ~c1 non è dissimile da quello già citato, ma in fondo alla descrizione c'è anche la modalità di collegamento
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Perdonate, non avevo visto che eravate andati oltre.
Sulla precisione c'è da dire che non penso sia inferiore a quella ottenibile da strumenti analogici.
Inoltre vedo che in taluno di quegli strumenti ci sono due trimmer che penso servano per tarare volt ed amper.
Il discorso però potrebbe portare lontano con considerazioni su risoluzione, accuratezza, ripetibilità, linearità, stabilità ecc ecc
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FedericoSibona
5.022 3 5 8 - Master

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