Un forte abbraccio a tutte le persone coinvolte in questa tragedia.
Terremoto in centro Italia.
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Vorrei esprimere le mie più sentite condoglianze per le vittime del terremoto avvenuto questa notte tra il Lazio le Marche e l' Umbria.
Un forte abbraccio a tutte le persone coinvolte in questa tragedia.

Un forte abbraccio a tutte le persone coinvolte in questa tragedia.
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Mi unisco per le condoglianze alle vittime di questa ennesima catastrofe.
Che brutto periodo per la nostra Italia, non passa anno che non ci siano catastrofi.
Tanta solidarietà ai cittadini delle zone colpite ed anche tanta, tanta ai soccorritori.
Che brutto periodo per la nostra Italia, non passa anno che non ci siano catastrofi.
Tanta solidarietà ai cittadini delle zone colpite ed anche tanta, tanta ai soccorritori.
Alex
https://www.facebook.com/Elettronicaeelettrotecnica
<< vedi di pigliare arditamente in mano, il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
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<< vedi di pigliare arditamente in mano, il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
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Condoglianze ai parenti delle vittime.
Viviamo in un Paese ad alto rischio sismico: è ora che si facciano degli adeguamenti alle strutture esistenti e li si finanzi con sgravi ed incentivi.
Viviamo in un Paese ad alto rischio sismico: è ora che si facciano degli adeguamenti alle strutture esistenti e li si finanzi con sgravi ed incentivi.
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mi unisco ovviamente alle condoglianze.
Sarebbe facile partire con le polemiche, ma oggi in testa mi è salita una domanda... spero di esporre il mio dubbio in maniera che non offenda nessuno. E premetto che essendo potentino ho vissuto sulla mia pelle (anche se senza morti in famiglia) il terribile terremoto del 1980, quindi non sono certo uno che giudica senza coinvolgimento.
Il mio cruccio è questo. E' chiaro che in caso di inondazioni possiamo dare la colpa all'uomo, dai cambiamenti climatici alla cementificazione alle case costruite negli alvei dei torrenti.
Ma riguardo ai terremoti continuiamo a vedere case "storiche" crollate perché totalmente inadeguate. Ovvio che si potrebbe e dovrebbe intervenire (ma non è affatto semplice)
Ma la domanda è: come mai queste case "storiche", che spesso hanno (o sembrano avere) centinaia di anni, crollano proprio adesso dopo aver resistito per secoli?
Mancata manutenzione? Oppure in realtà si tratta di costruzioni in pietra ma relativamente recenti? O c'è un aumento dell'attività sismica?
Sarebbe facile partire con le polemiche, ma oggi in testa mi è salita una domanda... spero di esporre il mio dubbio in maniera che non offenda nessuno. E premetto che essendo potentino ho vissuto sulla mia pelle (anche se senza morti in famiglia) il terribile terremoto del 1980, quindi non sono certo uno che giudica senza coinvolgimento.
Il mio cruccio è questo. E' chiaro che in caso di inondazioni possiamo dare la colpa all'uomo, dai cambiamenti climatici alla cementificazione alle case costruite negli alvei dei torrenti.
Ma riguardo ai terremoti continuiamo a vedere case "storiche" crollate perché totalmente inadeguate. Ovvio che si potrebbe e dovrebbe intervenire (ma non è affatto semplice)
Ma la domanda è: come mai queste case "storiche", che spesso hanno (o sembrano avere) centinaia di anni, crollano proprio adesso dopo aver resistito per secoli?
Mancata manutenzione? Oppure in realtà si tratta di costruzioni in pietra ma relativamente recenti? O c'è un aumento dell'attività sismica?
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richiurci ha scritto:Ma la domanda è: come mai queste case "storiche", che spesso hanno (o sembrano avere) centinaia di anni, crollano proprio adesso dopo aver resistito per secoli?
Mancata manutenzione? Oppure in realtà si tratta di costruzioni in pietra ma relativamente recenti? O c'è un aumento dell'attività sismica?
Intanto gli eventi sismici hanno un tempo di ritorno, questo può essere anche di centinaia o migliaia di anni per i livelli di magnitudo più alti: quindi le case storiche probabilmente non sono poi così storiche a fronte di questi periodi.
Per secondo il punto debole delle murature è spesso il legante: questo si deteriora negli anni, così le pareti diventano fragili e al cominciare del terremoto iniziano a disgregarsi.
Inoltre ogni evento è diverso, è possibile che la risposta di un edificio sia buona per un determinato tipo di evento e pessima per un altro.
https://seieditrice.com/materiali/scien ... ismici.pdf
http://www.cngeologi.it/wp-content/uplo ... Italia.pdf
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richiurci ha scritto:...Ma la domanda è: come mai queste case "storiche", che spesso hanno (o sembrano avere) centinaia di anni, crollano proprio adesso dopo aver resistito per secoli?...
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carlomariamanenti
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in effetti se si ragiona in termini locali il tempo di ritorno è troppo elevato come dice Atomorama...
Poi come dimostra il link di carlomaria...fino al 1700 o giù di li si dava colpa alle abitudini lascive degli abitanti che attiravano l'ira di Dio
Ci aggiungiamo il degrado delle costruzioni, e la considerazione che il nostro è uno dei paesi dove la mentalità di "demolire per ricostruire meglio" probabilmente non attecchirà mai.
Insomma... dobbiamo rassegnarci probabilmente a piangere periodicamente qualche decina o centinaia di vittime dovute ad eventi eccezionali che tanto eccezionali poi non sono
Poi come dimostra il link di carlomaria...fino al 1700 o giù di li si dava colpa alle abitudini lascive degli abitanti che attiravano l'ira di Dio
Ci aggiungiamo il degrado delle costruzioni, e la considerazione che il nostro è uno dei paesi dove la mentalità di "demolire per ricostruire meglio" probabilmente non attecchirà mai.
Insomma... dobbiamo rassegnarci probabilmente a piangere periodicamente qualche decina o centinaia di vittime dovute ad eventi eccezionali che tanto eccezionali poi non sono
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richiurci ha scritto:mi unisco ovviamente alle condoglianze.
Mancata manutenzione? Oppure in realtà si tratta di costruzioni in pietra ma relativamente recenti? O c'è un aumento dell'attività sismica?
No, io abito in una zona sismica e la mia casa ha 400 anni, i terremoti disastrosi ricordati sono 4 ma a 30, 30, 30, 40 km di distanza, semplicemente i terremoti tornano negli stessi posti per chi non è del luogo, in realtà difficilmente sullo stesso punto e quei pochi km fanno la differenza tra danni e disasto. Pertanto se la mia zona è stata disastrata quattro volte la mia casa è stata risparmiata altrettante volte, se il prossimo epicentro fosse sotto casa mia i disastri diventerebbero cinque ma per me passerebbero da zero a uno, pertanto la mia casa, miracolata fino a ora se ne andrebbe.
Dai catalogni non vedo aumenti di attività sismica ma si notano cluster o crisi sismiche come quella dei primi anni del 900. Se ci sia correlazione è difficile dirlo perché è troppo poco tempo che si cataloga.
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kyexim
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