Abbiamo un'autoclave per mandare acqua a sesto piano, con un motore trifase e un quadretto dedicato, molto vecchio. In questo quadretto c'è un interruttore munito di 3 fusibili e un teleruttore con funzione di salvamotore, forse. Può anche darsi che qualche volta sia stato forzato in chiusura.
Uno dei 3 detti fusibili è saltato ma apparentemente tutte le fasi restano sotto tensione (staccata la presa volante del motore), ne deduco che ci sia una bobina fra 2 fasi di cui una è quella dove è saltato il fusibile.
La domanda è: se il motore fosse rimasto alimentato con una fase mancante, come criterio generale può essersi guastato per questo motivo?(dovrei saperlo ma non ricordo esattamente. Ma allora non è rischioso mettere i fusibili?) Attualmente presenta una fase interrotta.
Motore alimentato con una fase mancante
Moderatori:
SandroCalligaro,
mario_maggi,
fpalone
8 messaggi
• Pagina 1 di 1
1
voti
Se il motore fosse alimentato da due sole fasi non dovrebbe nemmeno iniziare a ruotare una volta alimentato.
A parte il fusibile saltato non hai descritto quale problema ti ha portato ad indagare.
In buona sostanza il motore funziona o no?
Se a parte il fusibile interrotto tutto funziona regolarmente può darsi che il motore non sia trifase oppure quella terna di fusibili non protegga (magari dopo l'intervento di qualcuno) il motore.
A parte il fusibile saltato non hai descritto quale problema ti ha portato ad indagare.
In buona sostanza il motore funziona o no?
Se a parte il fusibile interrotto tutto funziona regolarmente può darsi che il motore non sia trifase oppure quella terna di fusibili non protegga (magari dopo l'intervento di qualcuno) il motore.
1
voti
Se il motore è alimentato con una fase mancante mentre è in marcia questo è motivo di surriscaldamenti ma questa tipologia di funzionamento dovrebbe far scattare il termico.
Se è fermo non parte.
Se è fermo non parte.
-

blusol
430 1 4 - CRU - Account cancellato su Richiesta utente
- Messaggi: 394
- Iscritto il: 21 lug 2005, 17:02
1
voti
La mancanza di una fase di alimentazione ad un motore asincrono trifase fa si che il motore non riesca ad avviarsi, con un elevata intensità di corrente all'avvio ed un conseguente surriscaldamento che con buona probabilità danneggia l'isolamento degli avvolgimenti statorici. Un esempio tipico può essere quello da te indicato ovvero l'apertura del fusibile, che se avviene durante la marcia del motore e questi non lavori a pieno carico può continuare a lavorare con meno coppia ma con conseguente sovrassorbimento e quindi surriscaldamento con conseguenze facilmente immaginabili, stessa conseguenza se il motore si blocca ed è alimentato da due fasi si ha una sovrassorbimento che sarà dannoso agli isolamenti.
In definitiva, un mat che si alimenta senza una fase non è affatto salutare.
Se il fusibile è intervenuto ha fatto il suo dovere, il punto è perché non si sia arrestato il motore o meglio perché non sia intervenuta la protezione termica.
(ho ipotizzato un sistema marcia-arresto completo di protezioni magnetotermiche)
In definitiva, un mat che si alimenta senza una fase non è affatto salutare.
Se il fusibile è intervenuto ha fatto il suo dovere, il punto è perché non si sia arrestato il motore o meglio perché non sia intervenuta la protezione termica.
(ho ipotizzato un sistema marcia-arresto completo di protezioni magnetotermiche)
1
voti
Se il fusibile è intervenuto, ha fatto il suo dovere, il punto è perché non si sia arrestato il motore o meglio perché non sia intervenuta la protezione termica.
Può capitare che il motore in questione stia marciando a vuoto a due fasi, in tal caso se la corrente nominale del motore non è superata il motore, resta in marcia senza conseguenze. Da fermo non spunta, e se viene caricato in quello stato il motore si brucia, come già menzionato da mir.
-

StefanoSunda
2.880 3 6 10 - Master

- Messaggi: 1962
- Iscritto il: 16 set 2010, 19:29
1
voti
EcoTan ha scritto: Ma allora non è rischioso mettere i fusibili?) Attualmente presenta una fase interrotta.
Ciao!
I fusibili li si metteva comunque, anche una volta (visto che hai definito "datato" il quadro), in realtà per proteggere la linea da cortocircuiti o sovraccarichi dovuti al quadro o al motore a lui collegato. In realtà non costituiscono una protezione efficace per il motore, proprio perché per vari motivi magari ne salta uno e prima che saltino gli altri il motore si surriscalda.
I salvamotore veri e propri hanno invece curve di intervento adatte allo scopo, e funzionano proteggendo il motore se correttamente tarati per quanto riguarda la corrente di intervento.
Ciao
PSQ
_-^-_-^-_-^-_-^-_-^-_-^-_-^-_-^-_-^-_-^-_-^-_-^-_-^-_-^-_
Pepito Sbazzeguti
"gratta il Pepito e troverai il Pepone"
Pepito Sbazzeguti
"gratta il Pepito e troverai il Pepone"
8 messaggi
• Pagina 1 di 1
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 18 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)






