E' l'occasione di rispolverare un vecchio manualetto, di quando mi interessavo (per lavoro) al settore audio ..
... Sul solco del disco in vinile ...
Le due pareti del solco di un disco stereo sono tagliate a 45° rispetto alla perpendicolare.
Ognuna recede o avanza in modo indipendente dall'altra a seconda del suono registrato,portando quella esterna l'informazione del segnaledi destra e quella interna l'informazione del segnale di sinistra.
Quando il segnale in entrambe i canali è uguale ed in fase, il solco si sposta lateralmente, mentre quando sono sfasati si sposta verticalmente.
I due generatori inseriti nel
pickup sono montati in modo da rispondere solo ad un piano di movimento della puntina.
La larghezza del solco quindi varia, ma non deve essere minore del valore specificato di 1 mil (25

). Anzi in pratica si adotta un valore minimo di 2 mil per evitare i salti da un solco all'altro nei fonografi più economici.
La puntina di incisione, che ha una forma di uno scalpello triangolare,veniva inclinata rispetto alla verticale di 15° negli anni dal 1964 al 1972, e poi in seguito di 20° per uniformarsi allo standard IEC.Era comunque ammessa una tolleranza del +5%.
A causa dell'elasticità del materiale del disco,c'è un fenomeno di ritorno elastico dopo che è passato il fonoincisore. Questo riduce l'angolo dei solchi e ciò assieme alla tolelranza ammessa fa si che l'angolo possa differire notevolmente da un disco ad un altro. Il fonoincisore attraversa il disco tangenzialemente secondo una linea continua che va dal bordo al centro del disco.
La risposta del fonoincisore viene definita a velocità costante, il che significa che la sua velocità è la stessa per tutte le frequenze. Perciò l'ampiezza aumenta mentre la frequenza cala con velocità di 6 db/oct. Ne consegue che a 30 Hz è circa 16 volte maggiore che a 15 kHz.
Le grandi escursioni della puntina a basse frequenze vengono evitate tagliando i bassi mentre gli alti vengono aiutati per migliorare il rapporto segnale -rumore. Questi contorni fuoriescono da una ristretta regione piatta centrata su 1 kHz per formare la caratteristica di registrazione RIIA.