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collegamento di 7805 in parallelo

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[21] Re: collegamento di 7805 in parallelo

Messaggioda Foto Utentealev » 1 nov 2016, 11:17

BrunoValente ha scritto:la soluzione dei regolatori in parallelo fa storcere il naso a tutti, però nessuno ha spiegato perché

Come inesperto, quello che non mi piace nella soluzione parallela è la ripartizione delle correnti (e delle dissipazioni) in uscita dai regolatori

Il fatto stesso che i produttori sconsigliano la soluzione mi induce a considerare soluzioni alternative con meno componenti

Gli eventuali problemi di stabilità, penso siano risolvibili senza dover impiegare 19 componenti in più
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[22] Re: collegamento di 7805 in parallelo

Messaggioda Foto Utenteelfo » 1 nov 2016, 13:57

cman ha scritto:naturalmente dimenticavo un particolare: ho già a disposizione un alimentatore con uscita in continua 12 V 2A

C'e' da considerate un aspetto "utilitaristico".

- Se utilizzi una soluzione "dissipativa" (7805) tiri fuori una corrente max di 2 A.

- Se utilizzi una soluzione "switching" (rendimento ipotizzato 80%) tiri fuori a 5 V una corrente

I = 12 V x 2 A x 0.8 / 5 V = 3.84 A
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[23] Re: collegamento di 7805 in parallelo

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 1 nov 2016, 18:01

alev ha scritto:..quello che non mi piace nella soluzione parallela è la ripartizione delle correnti (e delle dissipazioni) in uscita dai regolatori

Ogni rubinetto si accorge solo dell'acqua che lo attraversa, non sa quanta ne scorre negli altri, quindi cosa cambia se alcuni rubinetti si aprono prima di altri?
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[24] Re: collegamento di 7805 in parallelo

Messaggioda Foto Utentealev » 1 nov 2016, 18:40

Oltre che nel "tempo di apertura", credo che i vari 78XX siano (seppure lievemente) diversi tra loro nel "diametro del rubinetto" ossia nella corrente erogabile

In soldoni, cosa mi garantisce che la corrente (e la dissipazione) in una "batteria" di 20 LM7805, sarà uguale per tutti?

Ma poi (e mi ripeto), qual è il senso di mettere in fila 20 LM7805 per riuscire a fornire al carico 20 A? Non è più semplice (oltre che economico, in soldi e spazio) utilizzare un transistor dotandolo della opportuna circuiteria di controllo sui corto-circuiti?
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[25] Re: collegamento di 7805 in parallelo

Messaggioda Foto Utenteelfo » 1 nov 2016, 20:51

alev ha scritto:Non è più semplice (oltre che economico, in soldi e spazio) utilizzare un transistor dotandolo della opportuna circuiteria di controllo sui corto-circuiti?

Ti e' mai capitato di valutare un programma informatico e, seppur funzionante, considerarlo "poco elegante e/o poco robusto"?

Il circuito con il transistor e' "poco elegante e poco robusto" per (almeno) i seguenti buoni motivi:

- il dimensionamento del circuito e' "critico" perche' dipende "fortemente" dalle caratteristiche del transistor ( e anche scelto un tipo di transistor le caratteristiche di quest'ultimo hanno un spread "ampio") in particolare guadagno in corrente e corrente di collettore in funzione della tensione base-emettitore

- il circuito protegge dai corto circuiti ma:

-- NON protegge il transistor dalla sovratemperatura (dimensionamento del dissipatore insufficiente)
-- NON tiene conto della SOA (Safe Operating Area) del transistor utilizzato

Per confronto i(l) 7805 (singolo o in parallelo):

- e' protetto contro i corto circuiti
- e' protetto contro le sovratemperature (se va in overload termico (nota 1), si spenge ma non si "fotte")
- e' protetto contro gli "sforamenti" di SOA
- lo "fotti" solo per "troppa" tensione in ingresso.

Nota1: in applicazioni non critiche ti permette di sottodimensionare il dissipatore in quanto se dovesse accadere una sovratemperatura avresti uno spengimento del circuito e non una sua rottura

P.S. Per fare una scelta consapevole del circuito "giusto" occorrerebbero piu' specifiche ma credo che per l'Arduino qualunque tensione 5 V +/- 5% con rumore < 1% e corrente adeguata sia sufficiente
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[26] Re: collegamento di 7805 in parallelo

Messaggioda Foto UtentePiercarlo » 1 nov 2016, 22:30

cman ha scritto: devo alimentare diverse schede arduino, ma vorrei farlo tramite un unico alimentatore
- concettualmente per me è più semplice da interpretare la soluzione in parallelo (sono un hobbista, non un professionista dell'elettronica)


Essere hobbisti o professionisti NON FA ALCUNA DIFFERENZA. Una soluzione in elettronica, giusta o sbagliata che sia, tale rimane sia che a tirarla fuori sia un "professionista" o un "hobbista". E in questo caso è sbagliata anche a fronte del fatto che tu non devi alimentare un unico grosso carico con più aalimentatori insufficienti se presi singolarmente ma hai diversi carichi indipendenti ciascuno (appunto) alimentabile indipendentemente lìuno dall'altro. Che bisogno ci sia a questo punto di crearsi problemi inutili solo per la fregola dell' "alimentatore unico" proprio non lo capisco...

Ciao
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[27] Re: collegamento di 7805 in parallelo

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 1 nov 2016, 22:46

BrunoValente ha scritto:Da quanto scrivete è evidente che la soluzione dei regolatori in parallelo fa storcere il naso a tutti, però nessuno ha spiegato perché e invece sarebbe corretto farlo prima di proporre soluzioni alternative.


L'unica obiezione seria che potrebbe esserci, ma che non capita di sicuro con il 7805, e` che il regolatore che non eroga vede una tensione di uscita che il suo sistema di controllo giudica "troppo alta" e quindi spegne il Darlington finale. Per fare questo abbassa la tensione di base del finale, che si trova con le giunzioni BE polarizzate a rovescio. Un BJT tiene al massimo 7V di tensione inversa sulla VBE, ma nel 7805 non si arriva di certo a questa tensione di valanga.

Negli altri regolatori a tensione piu` elevata, analizzando il circuito interno, si vede che comunque il Darlington finale viene spento ma la VBE inversa rimane limitata a circa 3.5V, dato che va in regione inversa un transistore di protezione.

In definitiva non vedo nessuna ragione seria per non metterli in parallelo. Ci potrebbe essere lo sbilanciamento termico e la riduzione di affidabilita`, ma vorrei vedere i conti della vita del regolatore in queste condizioni.
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[28] Re: collegamento di 7805 in parallelo

Messaggioda Foto Utentecman » 1 nov 2016, 22:50

Piercarlo ha scritto:Che bisogno ci sia a questo punto di crearsi problemi inutili solo per la fregola dell' "alimentatore unico" proprio non lo capisco...

Ciao
Piercarlo


la necessità è quella di evitare di avere 10 alimentatori (per ragioni di spazio) e di garantirmi la possibilità di utilizzare un UPS in caso di temporanea mancanza di energia elettrica, per la sola alimentazione di tutti gli arduino.
comunque, alla luce dei suggerimenti dati fin qui, penso che la soluzione con lo switching sia la migliore (in termini di rendimento, costi, portata di corrente).
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[29] Re: collegamento di 7805 in parallelo

Messaggioda Foto UtentePiercarlo » 1 nov 2016, 23:00

cman ha scritto:la necessità è quella di evitare di avere 10 alimentatori (per ragioni di spazio) e di garantirmi la possibilità di utilizzare un UPS in caso di temporanea mancanza di energia elettrica, per la sola alimentazione di tutti gli arduino.


Scusa, ma se tu invece di avere dieci 7805 collegati tutti insieme sulle uscite e sugli ingressi, usi sempre gli stessi dieci 7805 alimentando gli ingressi tutti insieme ma con le uscite SEPARATE, ciascuna delle quali va a una sola scheda, che cosa cambia?

CIao
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[30] Re: collegamento di 7805 in parallelo

Messaggioda Foto Utentecman » 1 nov 2016, 23:13

l'unica cosa che cambia è legata ai cavi di alimentazione: in una cassetta di derivazione arrivano tutti i cavi di alimentazione, che sono stati collegati in parallelo. Da li partono solo 2 cavi in altra cassetta di derivazione (più grande), in cui è posizionato l'alimentatore "centrale".
E' solo una questione di spazio...
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Motivazione: Rimossa citazione integrale messaggio precedente; usa il tasto "Rispondi", grazie
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