alev ha scritto:Non è più semplice (oltre che economico, in soldi e spazio) utilizzare un transistor dotandolo della opportuna circuiteria di controllo sui corto-circuiti?
Ti e' mai capitato di valutare un programma informatico e, seppur funzionante, considerarlo "poco elegante e/o poco robusto"?
Il circuito con il transistor e' "poco elegante e poco robusto" per (almeno) i seguenti buoni motivi:
- il dimensionamento del circuito e' "critico" perche' dipende "fortemente" dalle caratteristiche del transistor ( e anche scelto un tipo di transistor le caratteristiche di quest'ultimo hanno un spread "ampio") in particolare guadagno in corrente e corrente di collettore in funzione della tensione base-emettitore
- il circuito protegge dai corto circuiti ma:
-- NON protegge il transistor dalla sovratemperatura (dimensionamento del dissipatore insufficiente)
-- NON tiene conto della SOA (Safe Operating Area) del transistor utilizzato
Per confronto i(l) 7805 (singolo o in parallelo):
- e' protetto contro i corto circuiti
- e' protetto contro le sovratemperature (se va in overload termico (nota 1), si spenge ma non si "fotte")
- e' protetto contro gli "sforamenti" di SOA
- lo "fotti" solo per "troppa" tensione in ingresso.
Nota1: in applicazioni non critiche ti permette di sottodimensionare il dissipatore in quanto se dovesse accadere una sovratemperatura avresti uno spengimento del circuito e non una sua rottura
P.S. Per fare una scelta consapevole del circuito "giusto" occorrerebbero piu' specifiche ma credo che per l'Arduino qualunque tensione 5 V +/- 5% con rumore < 1% e corrente adeguata sia sufficiente