tornando a Pedrocchi. voglio riportare (tra virgolette)alcune frasi del suo documento che a mio avviso dimostrano che lui non fa un "confronto" tra dati e interpretazioni come da titolo, ma in più punti inserisce affermazioni e ipotesi (sue o di altri) che spingono verso il "negazionismo".
Tralascio la verifica degli innumerevoli grafici.
Pag16:
"Sarebbe quasi da augurarsi che la CO2 antropica serva ad evitare la prossima glaciazione"
Pag27
"Ia Domanda: è la CO2 antropica che fa aumentare la concentrazione di CO2 in atmosfera?
Risposta: è probabile, ma ci sono alcuni dubbi; un contributo non trascurabile potrebbe essere di origine naturale."
pag28
"Pur essendo le emissioni antropiche di CO2 crescenti abbastanza regolarmente negli anni,
l’aumento di concentrazione nell’atmosfera è irregolare e molto influenzato dal fenomeno naturale di El Niño"
Però omette di osservare che la concentrazione per quanto irregolare presenta un evidente trend al rialzo
pag51 e dintorni
molti grafici sulle macchie solari, evita commenti espliciti ma lascia intendere che siano legate alle variazioni della temp globale media.
Ebbene... i cicli solari se ricordo bene sono di 11 anni e quindi non correlabili all'aumento della temperatura sul lungo periodo (che è quello che spaventa)
pag 59
"In particolare se i fattori naturali forzanti ( quali l’effetto del sole, delle eruzioni vulcaniche e degli aerosol) e le relative retroazioni non sono ben noti, i GCM (modelli del clima globale) diventano un puro esercizio di aggiustamento di parametri per best fit di andamenti del clima globale passato,
inutilizzabili per ogni ragionevole previsione."
In pratica sta mettendo in discussione le curve interpolanti?
pag 60
Decide lui quali dati siano sovrastimati e quali sottostimati dai GCM
pag64
"L’aumento della concentrazione di CO2 in atmosfera è anche di origine naturale e potrebbe aumentare o diminuire.
Probabilmente è la Tgm che influenza la concentrazione di CO2 e non l’inverso."
pag64
"
In ogni caso i combustibili fossili sono destinati ad uscire dal mercato dell’energia e il loro contributo a lungo termine si ridurrà fortemente"
azz questa è bella, quindi continuiamo a usarli senza limiti finché durano, e chi se ne frega dei posteri, si arrangino loro a trovare un'alternativa dopo che li abbiamo esautriti noi....
Quindi di fatto il principio di precauzione lo usa pure lui: che ci limitiamo a fare, tanto finiscono...
ancora pag64
"Salvo nei modelli, non c’è inequivocabile evidenza sperimentale che l’aumento di CO2 in atmosfera verificatosi dal periodo preindustriale comporti aumenti della Tgm.
Quindi, molto probabilmente, è la Tgm che comanda tutto"
Quindi ancora..se non è certo che l'aumento di CO2 determini aumento di TGM deve essere vero il contrario
