stefo85 ha scritto:..quali sarebbero gli inconvenienti di utilizzare solamente il contatto del relè per alimentare la pompa..
Per rispondere correttamente occorre conoscere o meglio avere disponibile il datasheet (caratteristiche) del livello che hai postato e/o vuoi utilizzare, e altrettanto conoscere le caratteristiche del carico che dovrebbe e/o vorresti fargli pilotare.
Però in genere, si può affermare che
un sensore di livello non è idoneo a pilotare direttamente un carico fortemente induttivo e con assorbimenti eccessivi perché la portata in ampere, o meglio in milliampere dei contatti (elettromeccanici o statici) del sensore
non supportano portate superiori all'ordine dei mA di gran lunga inferiori agli ampere necessari per funzionare ad un motore di una pompa.
Oltre l'assorbimento poi c'è la tipologia di carico, o meglio un carico fortemente induttivo come lo è quello di un motore elettrico, poco si raccomanda alla durata (apertura/chiusura) di contatti, soprattutto se elettromeccanici.
Non ultimo ma aspetto,a mio umile avviso più importante : la tensione di rete
230 V 50Hz. Interrompere questa grandezza oltre le difficoltà che può imporre per ciòm che concerne l'isolamento, è prioritario
l'aspetto sicurezza, che relativamente al
rischio elettrico deve essere bene considerata, soprattutto se ci sono di mezzo masse elettriche, e liquidi conduttivi ... non è un caso che in questo genere di sistemi si utilizzi per i circuiti ausiliari, o di comando la
bassissima tensione.
stefo85 ha scritto:Ad esempio 10 ampere sarebbero sicuramente più che sufficienti per una pompa ausiliaria (attuale o futura)
No !Gli ampere necessari sono quelli di targa del motore della pompa,ed a quelli e solamente a quelli dovranno essere dimensionati i
circuiti di protezione e i conduttori di alimentazione.
Installazione futura ? Vuol dire che in futuro si rifaranno tutte le considerazioni del caso, relativamente alle protezioni, ed alle portate necessarie dei dispositivi in gioco.