Curiosità M.A.T.
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[11] Re: Curiosità M.A.T.
Ma li calcola R2 utilizzando parametri che non sempre si hanno a disposizione. Provi a spiegare meglio, ho il motore connesso a triangolo, pero' so che le formule che consebtono di ricavare I parametri long e trasv dalle prove sono riferite ad un circuiti a stella ok. Adesso eseguo le mie prove e mi segno le varie letture dei wattmetri voktmetri e amperometri, adesso le formule per I calcoli di Xo Ro e tutti.gli altri devo adattarle oppure le calcolo con le formule note ed alla fine le dividi per tre?
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[13] Re: Curiosità M.A.T.
Se si considera la prova vuoto di un mat, nel caso in cui gli avvolgimenti di statore siano collegati a triangolo la tensione
da considerare sarà senz'altro quella di linea (ovvero quella indicata dal voltmetro), mentre la corrente a vuoto
sarà (quella indicata dall'amperometro) divisa per
.
da considerare sarà senz'altro quella di linea (ovvero quella indicata dal voltmetro), mentre la corrente a vuoto
sarà (quella indicata dall'amperometro) divisa per
.I circuiti sono controcorrente. Seguono sempre la massa
-Per rispondere utilizza il tasto [RISPONDI] e non il tasto [CITA], grazie.-
-Per rispondere utilizza il tasto [RISPONDI] e non il tasto [CITA], grazie.-
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[14] Re: Curiosità M.A.T.
Utilizzando il metodo volt amperometrico, con un alimentatore stabilizzato, alimento due morsetti del mio motore e dalla contemporanea lettura di V ed I ottengo:

Adesso procedo con la prova a vuoto, utilizzando due Wattmetri, un Voltmetro (che legge la tensione concatenata) ed un amperometro che legge la corrente di linea. Dalla lettura dei wattmetri ottengo:
Po = Wa + Wb (trascurando l'autoconsumo degli strumenti)
Avendo misurato precedentemente la resistenza di statore posso scrivere le perdite joule di statore come:
con
essendo I la lettura dell'amperometro pari alla corrente di linea

A questo punto posso sottrarre alla lettura di Po le perdite Joule sulla resistenza statorica ed ottenere:
Po-Pjs=Pfe+Pm
Tracciando il diagramma Pm + Pfe = f(V) e prolungando (estrapolazione) la curva fino all’asse delle ordinate (tensione zero e quindi perdite nel ferro zero), si determina il valore di Pm. Avendo la curva un andamento parabolico è di difficile ricostruzione, mentre la stessa operazione risulta più facile se eseguita sul diagramma Pm + Pfe = f(V2). Si ottiene così una retta il cui prolungamento incontrerà l’asse delle ordinate in corrispondenza delle perdite meccaniche.
A questo punto ottengo la separazione delle tre potenze:
Pm=67.71W Pfe=110.956W Pjs=18,92W
Chiaramente sempre dalle letture dei wattmetri ricavo anche:
(sempre trascurando i consumi strumentali)

Adesso devo ricavare i parametri trasversali, lo faccio utilizzando il diagramma fasoriale. La forza elettromotrice concatenata ai capi dei parametri trasversali Vso si calcola come:
![Vso=\sqrt{\left [ Vs-\sqrt{3\cdot \left ( Rs\cdot \cos \varphi o+Xds\cdot \sin \varphi o \right )Iso} \right ]^{2}+\left [ \sqrt{3}\cdot \left ( Xds\cdot \cos \varphi o-Rs\cdot \sin\varphi o \right ) \right ]} Vso=\sqrt{\left [ Vs-\sqrt{3\cdot \left ( Rs\cdot \cos \varphi o+Xds\cdot \sin \varphi o \right )Iso} \right ]^{2}+\left [ \sqrt{3}\cdot \left ( Xds\cdot \cos \varphi o-Rs\cdot \sin\varphi o \right ) \right ]}](/forum/latexrender/pictures/36a3725bfc33c300eb06675807e97ced.png)
(Due note: 1) Anche la seconda parentesi quadra sotto radice va elevata al quadrato; 2)La Iso sarebbe la lettura dell'amperometro diviso radice di 3, cioè la I della formula Pjs).
Adesso nota Vso, forza elettromotrice concatenata, posso calcolare la resistenza di perdite nel ferro ed è qui che nasce il mio dubbio, cioè va bene adottare la seguente formula, che riporta il libro relativa ad una fase del circuito a stella:

Va bene o bisogna modificare qualcosa dato che il mio circuito è collegato a triangolo?
Spero di aver esposto in maniera migliore il mio dubbio. Grazie

Adesso procedo con la prova a vuoto, utilizzando due Wattmetri, un Voltmetro (che legge la tensione concatenata) ed un amperometro che legge la corrente di linea. Dalla lettura dei wattmetri ottengo:
Po = Wa + Wb (trascurando l'autoconsumo degli strumenti)
Avendo misurato precedentemente la resistenza di statore posso scrivere le perdite joule di statore come:
con
essendo I la lettura dell'amperometro pari alla corrente di linea
A questo punto posso sottrarre alla lettura di Po le perdite Joule sulla resistenza statorica ed ottenere:
Po-Pjs=Pfe+Pm
Tracciando il diagramma Pm + Pfe = f(V) e prolungando (estrapolazione) la curva fino all’asse delle ordinate (tensione zero e quindi perdite nel ferro zero), si determina il valore di Pm. Avendo la curva un andamento parabolico è di difficile ricostruzione, mentre la stessa operazione risulta più facile se eseguita sul diagramma Pm + Pfe = f(V2). Si ottiene così una retta il cui prolungamento incontrerà l’asse delle ordinate in corrispondenza delle perdite meccaniche.
A questo punto ottengo la separazione delle tre potenze:
Pm=67.71W Pfe=110.956W Pjs=18,92W
Chiaramente sempre dalle letture dei wattmetri ricavo anche:
(sempre trascurando i consumi strumentali)
Adesso devo ricavare i parametri trasversali, lo faccio utilizzando il diagramma fasoriale. La forza elettromotrice concatenata ai capi dei parametri trasversali Vso si calcola come:
![Vso=\sqrt{\left [ Vs-\sqrt{3\cdot \left ( Rs\cdot \cos \varphi o+Xds\cdot \sin \varphi o \right )Iso} \right ]^{2}+\left [ \sqrt{3}\cdot \left ( Xds\cdot \cos \varphi o-Rs\cdot \sin\varphi o \right ) \right ]} Vso=\sqrt{\left [ Vs-\sqrt{3\cdot \left ( Rs\cdot \cos \varphi o+Xds\cdot \sin \varphi o \right )Iso} \right ]^{2}+\left [ \sqrt{3}\cdot \left ( Xds\cdot \cos \varphi o-Rs\cdot \sin\varphi o \right ) \right ]}](/forum/latexrender/pictures/36a3725bfc33c300eb06675807e97ced.png)
(Due note: 1) Anche la seconda parentesi quadra sotto radice va elevata al quadrato; 2)La Iso sarebbe la lettura dell'amperometro diviso radice di 3, cioè la I della formula Pjs).
Adesso nota Vso, forza elettromotrice concatenata, posso calcolare la resistenza di perdite nel ferro ed è qui che nasce il mio dubbio, cioè va bene adottare la seguente formula, che riporta il libro relativa ad una fase del circuito a stella:

Va bene o bisogna modificare qualcosa dato che il mio circuito è collegato a triangolo?
Spero di aver esposto in maniera migliore il mio dubbio. Grazie
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[15] Re: Curiosità M.A.T.
Mir, seguendo il tuo ragionamento utilizzo V1 concatenata ed Io di fase e non di linea (come ho peraltro fatto nell'ultimo post), calcolo Pjs utilizzando tale corrente di fase e va bene, adesso, Po=Wa+Wb va modificata o resta le somme dei wattmetri?
Posto che resti le somma dei wattmetri e che quindi tale Pjs venga sottratta a Po a dare Pm+Pfe (poi separo le due potenze come scritto prima), ricavo come scritto prima la forza elettromotrice statorica concatenata, e passo al calcolo di Rfe non dovrebbe essere questo:
invece che : 
Posto che resti le somma dei wattmetri e che quindi tale Pjs venga sottratta a Po a dare Pm+Pfe (poi separo le due potenze come scritto prima), ricavo come scritto prima la forza elettromotrice statorica concatenata, e passo al calcolo di Rfe non dovrebbe essere questo:
invece che : 
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