fpalone ha scritto:Volendo al limite "coordinare" il differenziale presente in un sistema di illuminazione pubblica in classe II, non essendo possibile valutare la resistenza di terra (non c'è un impianto di terra...) ma dovendosi affidare a una stima grossolana delle "terre di fatto" (ed anche qui non mi prenderei mai le responsabilità di tale stima), si dovrebbe scegliere un valore di Id veramente basso, nell'ordine dei 30 o dei 100 mA; tale valore a chi ha a che fare con impianti di illuminazione pubblica di una certa lunghezza suggerisce immediatamente scatti intempestivi per le correnti capacitive e di dispersione.
Scusami fpalone ma ti devo contraddire perché :
Da "fondamenti di sicurezza elettrica": le correnti capacitive si stimano in circa o.4 A ogni 1000 kW di potenza installata.
E riguardo alla seconda affermazione presumo che un impianto fatto tutto in classe 2° abbia meno correnti di dispersione rispetto ad uno in classe 1°(proprio perché c'è il doppio isolamento).
Un saluto

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)





Secondo me funziona ... per contro ... ho timore che tu vada incontro a problemi di altro tipo. 
