nooo!
Il ragionamento fisico è giusto (conservazione dell'energia) ma potrebbe anche essere che se non si utilizza l'energia prodotta cambi l'assorbimento delle frequenze utili.
Ma a parte questo in CC c'è l'effetto Joule nei conduttori, quindi ci potrebbe essere un surriscaldamento anomalo. Idem nello switch, specie se è allo stato solido.
Insomma se lo lasci a vuoto l'energia viene dissipata su tutta la superficie, e ammesso sia vero essa dovrà smaltire un 15-20% di calore in più.
In CC quel 15-20% di energia prodotta viene dissipata praticamente tutta nei conduttori, compresi i collegamenti interni dei pannelli.
Magari non si danneggia niente ma io eviterei
regolatore di carica
Moderatori:
carloc,
g.schgor,
BrunoValente,
IsidoroKZ
23 messaggi
• Pagina 3 di 3 • 1, 2, 3
0
voti
oggi ho potuto fare il montaggio ed il collaudo...una bella esperienza:avevo a disposizione due batterie da 12 V: una carica a circa 8 V ed una carica a circa 12,5 V.
le ho inserite al posto dell' accumulatore ed effettivamente il circuito rispondeva alle specifiche.
purtroppo non avevo il carico desiderato: mi sono dovuto accontentare di una ventola 12 V 0,2 A.
quando la batteria era scarica (8 V) il carico era diseccitato (meglio tagliato fuori): in uscita dal PWM si aveva un DC di circa il 45%.
interessante il comportamento quando la tensione della batteria era circa 12,5 V:
inizialmente la ventolina non girava, probabilmente eravamo vicini alla regione di isteresi dell' AO che staccava o meno il carico, successivamente dopo 10-15 minuti la ventola girava sintomo che la batteria aveva raggiunto la condizione tale per alimentare il carico.In uscita dal PWM si aveva un DC di circa il 55%.
fra qualche giorno faccio un ultimo esperimento con una batteria totalmente carica (13,5-14 V) in modo da potere anche vedere il comportamento del PWM.

0
voti
richiurci ha scritto:Io però non partirei da uno schema vecchio ma da qualcosa del genere:
E poi l'OP si potrà divertire a farsi tutto in casa o comprare per pochi euro alcune parti (in particolare il DC-DC) e concentrarsi su altri aspetti: caratterizzazione del modulo FV, e soprattutto gestione carica e scarica batteria (non presenti nel mio schema)
...dopo aver testato quello dell' articolo sarebbe interessante realizzarne uno seguendo il tuo schema a blocchi....avrei bisogno di qualche nozione teorica non avendo lavorato nel campo...se hai qualche schema da consigliare sarebbe ben accetto...
23 messaggi
• Pagina 3 di 3 • 1, 2, 3
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 155 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)



