Ciao.
Come da titolo, ho un po' di confusione su come devono essere avvolti praticamente gli avvolgimenti dei trasformatori basandosi sullo schema elettrico.
Ad esempio, se ho un disegno che rappresenta un trasformatore come nel seguente modo, ( sono indicate anche il numero di spire ):
Quali sono le regole pratiche da seguire per costruire il trasformatore in modo da rispettare la fase, dei singoli avvolgimenti, indicata dai puntini?
In quale senso devono essere avvolti gli avvolgimenti, per rispettare, il di cui sopra?
Se il puntino indica l' inizio di un avvolgimento ( come ho letto in internet ) quale regola pratica mi dice dove far cominciare ogni singolo avvolgimento?
Nei libri a mia disposizione non è riportata nessuna indicazione su questo argomento e quello che ho trovato in internet mi ha aiutato ad aumentare la confusione.
Avreste, per favore, la possibilità di chiarirmi le idee su questo argomento?
Grazie!
P.S.
Mi scuso per il giro di parole che ho usato nel titolo.
Regole per avvolgere gli avvolgimenti in un trasformatore?
11 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
2
voti
Prova a vedere se qualcuno dei seguenti articoli può esserti d'aiuto:
https://ludens.cl/Electron/trafos/trafos.html
http://www.electronics-tutorials.ws/transformer/transformer-construction.html
http://www.vintagewindings.com/gen%20pop/8299543VW8335/TransDesign%201/PracticalTransDesign-1.pdf
Max
EDIT: Ho trovato anche questo Handbbok
https://ludens.cl/Electron/trafos/trafos.html
http://www.electronics-tutorials.ws/transformer/transformer-construction.html
http://www.vintagewindings.com/gen%20pop/8299543VW8335/TransDesign%201/PracticalTransDesign-1.pdf
MaxEDIT: Ho trovato anche questo Handbbok
Disapprovo quello che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo [attribuita a Voltaire]
La gentilezza dovrebbe diventare lo stile naturale della vita, non l'eccezione [Siddhārtha Gautama]
La gentilezza dovrebbe diventare lo stile naturale della vita, non l'eccezione [Siddhārtha Gautama]
-

Max2433BO
18,6k 4 11 13 - G.Master EY

- Messaggi: 4724
- Iscritto il: 25 set 2013, 16:29
- Località: Universo - Via Lattea - Sistema Solare - Terzo pianeta...
0
voti
Ciao
Max2433BO, ti ringrazio!
Ho letto i vari documenti che mi hai indicato ma non ho trovato nulla che possa aiutarmi a chiarire i miei dubbi.
Ammetto comunque che l' inglese tecnico lo riesco a leggere con fatica.
Di seguito, vorrei sintetizzare meglio il mio dubbio.
Dalle varie cose che ho letto in internet ho capito che:
se si vuole costruire un trasformatore, dato lo schema elettrico, come ad esempio al post n°1, senza altre specifiche e indipendentemente dal numero di spire, occorre avvolgere tutti gli avvolgimenti nello stesso senso.
Si considera l' inizio della prima spira l' inizio dell' avvolgimento e lo si fa coincidere con un pallino, e via dicendo per gli altri avvolgimenti.
Alla fine della costruzione si collega il trasformatore come indicato nello schema elettrico.
Se dovessero esserci dei problemi di funzionamento, dovuti ad una fase ( coincidente con il rispettivo pallino ) non collegata in modo corretto basta invertirne i terminali.
Come metodo non mi sembra molto rigoroso, quindi mi chiedevo se poteva esserci un metodo di costruzione meno...."casuale".
Preciso inoltre che il mio dubbio si riferisce soprattutto ai trasformatori ( o mutuo induttore ) usati nei circuiti switching.
Ho letto i vari documenti che mi hai indicato ma non ho trovato nulla che possa aiutarmi a chiarire i miei dubbi.
Ammetto comunque che l' inglese tecnico lo riesco a leggere con fatica.
Di seguito, vorrei sintetizzare meglio il mio dubbio.
Dalle varie cose che ho letto in internet ho capito che:
se si vuole costruire un trasformatore, dato lo schema elettrico, come ad esempio al post n°1, senza altre specifiche e indipendentemente dal numero di spire, occorre avvolgere tutti gli avvolgimenti nello stesso senso.
Si considera l' inizio della prima spira l' inizio dell' avvolgimento e lo si fa coincidere con un pallino, e via dicendo per gli altri avvolgimenti.
Alla fine della costruzione si collega il trasformatore come indicato nello schema elettrico.
Se dovessero esserci dei problemi di funzionamento, dovuti ad una fase ( coincidente con il rispettivo pallino ) non collegata in modo corretto basta invertirne i terminali.
Come metodo non mi sembra molto rigoroso, quindi mi chiedevo se poteva esserci un metodo di costruzione meno...."casuale".
Preciso inoltre che il mio dubbio si riferisce soprattutto ai trasformatori ( o mutuo induttore ) usati nei circuiti switching.
5
voti
Se in uno switching non rispetti le polarità di solito ottieni fumo, rumore di scoppi... 
Supponiamo tutti gli avvolgimenti messi sullo stesso rocchetto. La posizione del pallino sul primo avvolgimento, quello che vuoi, la decidi tu, come ti pare, tutti gli altri vengono di conseguenza.
Supponi di aver scelto l'estremo di un avvolgimento e di aver deciso che e` quello pallinato. Da quell'estremo dell'avvolgimento entra nel trasformatore e guarda il se le spire sono in senso orario o antiorario, ad esempio guardando il rocchetto di sopra.
Tutti gli estremi degli avvolgimenti che entrando nel trasformatore girano nello stesso verso del primo hanno anche loro il pallino.
Supponiamo tutti gli avvolgimenti messi sullo stesso rocchetto. La posizione del pallino sul primo avvolgimento, quello che vuoi, la decidi tu, come ti pare, tutti gli altri vengono di conseguenza.
Supponi di aver scelto l'estremo di un avvolgimento e di aver deciso che e` quello pallinato. Da quell'estremo dell'avvolgimento entra nel trasformatore e guarda il se le spire sono in senso orario o antiorario, ad esempio guardando il rocchetto di sopra.
Tutti gli estremi degli avvolgimenti che entrando nel trasformatore girano nello stesso verso del primo hanno anche loro il pallino.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
1
voti
Ciao
IsidoroKZ, grazie!
Se non ho capito male, la tua spiegazione, il procedimento è il seguente:
Per semplificare, prendo ad esempio il caso di un trasformatore toroidale con tre avvolgimenti composti da poche spire.
Sono partito con l' avvolgere il primo avvolgimento e decido che l' estremo inferiore è quello pallinato.
Osservando il toroide in senso orario, partendo dal pallino vedo che il 1° avvolgimento gira in senso orario.
Quindi avvolgendo il 2° avvolgimento, come da figura, si osserva che gira anche lui in senso orario quindi il pallino deve essere posizionato sula prima spira, cioè:
Proseguendo con il terzo avvolgimento, se viene avvolto come da figura cioè in senso antiorario, il pallino deve essere posto alla fine dell' avvolgimento, in basso, cioè:
Mi puoi dire, per favore, se ho capito in maniera corretta la tua spiegazione?
Grazie!
Se non ho capito male, la tua spiegazione, il procedimento è il seguente:
Per semplificare, prendo ad esempio il caso di un trasformatore toroidale con tre avvolgimenti composti da poche spire.
Sono partito con l' avvolgere il primo avvolgimento e decido che l' estremo inferiore è quello pallinato.
Osservando il toroide in senso orario, partendo dal pallino vedo che il 1° avvolgimento gira in senso orario.
Quindi avvolgendo il 2° avvolgimento, come da figura, si osserva che gira anche lui in senso orario quindi il pallino deve essere posizionato sula prima spira, cioè:
Proseguendo con il terzo avvolgimento, se viene avvolto come da figura cioè in senso antiorario, il pallino deve essere posto alla fine dell' avvolgimento, in basso, cioè:
Mi puoi dire, per favore, se ho capito in maniera corretta la tua spiegazione?
Grazie!
2
voti
Per avvolgere un toroidale, puoi considerare ad esempio i fili entranti nel centro del nucleo gli inizi e quelli uscenti le fini (nella foto gli inizi sono marcati dal palino nero).


2
voti
Ciao gammaci, si è corretto. Indipendentemente dalla posizione del filo sulla circonferenza del nucleo, l' inizio dell' avvolgimento è determinato dal fatto che il filo è entrante come gli altri due.
2
voti
mrc ha scritto:Mi puoi dire, per favore, se ho capito in maniera corretta la tua spiegazione?
I pallini che hai messo sono giusti.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
5
voti
w2aew ha pubblicato alcuni video sull'argomento (è un radioamatore e ingegnere della Tektronix). Sono in inglese ma forse coi sottotitoli automatici potrebbero esserti d'aiuto, specie il terzo:
I pallini li mette a 2:20
I pallini li mette a 2:20
I don't fight weather - Woodrow W. Smith
11 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
Torna a Costruzione, riparazione, riutilizzo
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 7 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)










