Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Int. Differenziali e convertitori

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

Moderatori: Foto Utentesebago, Foto UtenteMASSIMO-G, Foto Utentelillo, Foto UtenteMike

0
voti

[1] Int. Differenziali e convertitori

Messaggioda Foto UtentePixy » 6 mag 2017, 13:59

Salve ragazzi
anche se non sono un impiantista, a volte mi trovo a dover capire quali sono i problemi di intervento intempestivo di un differenziale a cui sono allacciati carichi che fanno uso di convertitori AC/DC.
La maggior parte riguarda alimentazioni di motori che fanno uso di inverter.
Allora, visto la frequenza continua di questi problemi, mi stavo informando un po' sulle tipologie di differenziali.
Leggendo uno fra i molti manuali tecnici che si trovano in rete tipo questo qui sotto

https://w5.siemens.com/italy/web/bassat ... 202012.pdf

mi sono ritrovato con un dubbio che non riesco a capire.
Il dubbio si può condensare alla pagina 28 e successive del pdf dove elenca i punti di possibile guasto e perciò dispersioni verso terra e nello specifico il dubbio è: "come è possibile che un differenziale di tipologia B adatto ad intervenire anche con componenti di corrente continua o alta frequenza di dispersione nei punti di guasto 2 e 3 ( come riportato). possa intervenire se questo è a monte !?" :-k E in generale qualsiasi tipo di differenziale.
Il differenziale non è interessato in ogni caso solo dalle componenti impulsive di carica della parte in continua del convertitore e come fa ad "avvertire" correnti di fuga che siano di corrente continua o a alta frequenza o qualsiasi altra cosa dopo che la tensione di rete ha assolto lo scopo di raddrizzare la tensione ?
Quello che "entra"nel differenziale non è uguale a quello che "esce" senza che si manifesti una componente di corrente che faccia attivare il circuito di sgancio ?

Senza dubbio mi sfugge qualcosa :? perché , senza dubbio se li fanno vuol dire che funzionano, ma qualcuno potrebbe risolvermi il dubbio

vi ringrazio anticipatamente degli interventi
Avatar utente
Foto UtentePixy
559 2 7
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 478
Iscritto il: 20 nov 2012, 20:14

0
voti

[2] Re: Int. Differenziali e convertitori

Messaggioda Foto UtenteMike » 6 mag 2017, 17:51

Correnti capacitive
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Avatar utente
Foto UtenteMike
55,6k 7 10 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 17002
Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
Località: Conegliano (TV)

0
voti

[3] Re: Int. Differenziali e convertitori

Messaggioda Foto UtentePixy » 7 mag 2017, 11:23

ciao Foto UtenteMike

Correnti capacitive in che senso ?

TI potresti spiegare meglio. Te ne sarei grato,

ciao
Avatar utente
Foto UtentePixy
559 2 7
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 478
Iscritto il: 20 nov 2012, 20:14

0
voti

[4] Re: Int. Differenziali e convertitori

Messaggioda Foto Utente6367 » 7 mag 2017, 12:47

Pixy ha scritto:come è possibile che un differenziale di tipologia B adatto ad intervenire anche con componenti di corrente continua o alta frequenza di dispersione nei punti di guasto 2 e 3 ( come riportato). possa intervenire se questo è a monte !?" :-k E in generale qualsiasi tipo di differenziale.


Confesso di non capire questo dubbio.

Un interruttore differenziale sente sempre un guasto a valle.
Cioè quella corrente che torna alla cabina per un'altra via che non sono i conduttori attivi (fasi e neutro).
Avatar utente
Foto Utente6367
22,3k 6 9 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 6997
Iscritto il: 9 set 2005, 0:00

0
voti

[5] Re: Int. Differenziali e convertitori

Messaggioda Foto UtentePixy » 7 mag 2017, 14:27

grazie Foto Utente6367per essere intervenuto.

Il dubbio è questo: ( magari leggendo la pagina 28 e due o tre seguenti , ci si fa un idea più precisa)

come fa il differenziale a monte che alimenta un inverter di un motore ad accorgersi che c'è una dispersione dal motore verso terra ?

La corrente verso terra del motore è quella modulata che riceve dall' inverter.
Ma la corrente che passa nelle fasi di linea( ammettiamo che sia un collegamento trifase) che attraversano il differenziale e che carica il bus in continua dell' inverter è in modo simmetrico e comunque la somma della corrente che entra e esce dalle 3 fasi collegate al differenziale ha sempre valore zero, questo che sia alternata o pulsante.
Se la loro somma è zero ( delle correnti), il circuito del differenziale, non può essere interessato da nessun campo magnetico e di conseguenza non può attivare il circuito di stacco

Un guasto verso terra del motore con correnti generate dall' inverter come fanno ad essere avvertite dalla linea ?
La linea carica il bus mica alimenta il motore e la corrente che fuoriesce è a scapito del bus

capirei se il differenziale fosse messo fra l' uscita dell' inverter e l' entrata del motore, allora andrebbe bene.

Non so se mi sono spiegato, ma ripeto, magari dando un occhiata al pdf allegato...

Ovviamente la cosa funziona, visto che questi differenziali ci sono, però non riesco a capire in che modo la cosa funzioni
Avatar utente
Foto UtentePixy
559 2 7
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 478
Iscritto il: 20 nov 2012, 20:14


Torna a Impianti, sicurezza e quadristica

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 77 ospiti