ciao a tutti, ho concluso con successo il montaggio della mia stampante 3d anet a8
accesa, pare funzionare tutto, mi trovo pero' un po in difficolta con l'allineamento del piatto di stampa
mi pare molto approssimativa e veramente macchinosa la procedura per avere una distanza di 0.2 mm dall'estrusore, facendo passare sotto al 'nozzle' un foglio A4
quello che mi capita e' che se alzo/abbasso un angolo del piatto, ho anche un effetto sull'altezza degli altri, e devo ripetere la procedura n volte per ottenere qualcosa di soddifacente...:
questo perche' il piatto di stampa e' montato su delle molle, la cui utilita' mi sfugge...
ma a cosa servono? avete consigli? suggerimenti?
grazie!
piatto di stampa stampante 3d
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Purtroppo per le stampanti di bassa fascia è così; ti devi armare di pazienza e cercare di regolare il meglio possibile.
Le molle servono per tenere sempre in tensione il piatto.
Un consiglio che ti posso dare è quello di far scendere il più possibile l'ugello, poi lo porti su un angolo del piatto e regoli quest'ultimo fino a che non lo tocca.
Ripeti per gli altri 3 angoli, a questo punto hai il piatto perpendicolare all'ugello.

Le molle servono per tenere sempre in tensione il piatto.
Un consiglio che ti posso dare è quello di far scendere il più possibile l'ugello, poi lo porti su un angolo del piatto e regoli quest'ultimo fino a che non lo tocca.
Ripeti per gli altri 3 angoli, a questo punto hai il piatto perpendicolare all'ugello.

Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni.
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Dovresti avere la possibilità di regolare ciascun angolo, ma anche in questo modo se il piatto non è perfettamente piano è pressochè inutile.
Gran parte dei problemi nascono quando il piatto di stampa è realizzato con un PCB, non sono mai piani e cambiano forma con il calore. Io ho risolto il 90% di questi problemi fissando sopra il piatto uno specchio da 20x20 comprato all'IKEA. Ci mette solo un po' di più a scaldarlo ma poi vivi sereno.
Gran parte dei problemi nascono quando il piatto di stampa è realizzato con un PCB, non sono mai piani e cambiano forma con il calore. Io ho risolto il 90% di questi problemi fissando sopra il piatto uno specchio da 20x20 comprato all'IKEA. Ci mette solo un po' di più a scaldarlo ma poi vivi sereno.

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IlGuru ha scritto:Io ho risolto il 90% di questi problemi fissando sopra il piatto uno specchio da 20x20 comprato all'IKEA. Ci mette solo un po' di più a scaldarlo ma poi vivi sereno.
Concordo al 100% ho avuto gli stessi problemi con il mio piano che aveva la forma di una banana. Ho risolto provvisoriamente con uno specchio spessore 2 mm e poi visto che funzionava bene mi sono preso il vetro temperato a misura giusta spessore 3 mm. Non perderci troppo tempo, fai l'investimento!!
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io ho fatto tagliare ed acquistato un vetro 22x22 spesso 3mm, ma e' comune vetro, non e' temperato... mi potrebbe saltare?
si ho gia piazzato il vetro, tenuto fisso sul piatto con le tipiche mollette raccoglifogli, che avevo visto in alcuni video...
pero' non ho capito come devo posizionarle, temo che la testina di stampa vada a urtarle facendo danni...
detto questo, si con il vetro il piano dovrebbe essere piatto, ma mi succede che se tiro una vite da un angolo, essendoci le molle negli altri angoli, per bilanciare mi fa anche un piccolo spostamento negli altri, si parla di decimi eh...es se prima il foglio a4 passava sotto con certo sforzo, poi nell'altro angolo non mi passa piu o passa troppo facilmente...
ma non potevano mettere delle semplici rotelline per alzare/abbassare gli angoli?
invece hanno messo viti e molle, e tra l'altro se il piano di vetro aggiuntivo non ha spigoli smussati, e' impossibile accedere alla testa della vite per regolarla...
forse la molla serve anche per attutire una eventuale regolazione errata dell'altezza, che potrebbe fare impattare l'ugello sul piano, con esiti disastrosi?
a proposito...eccolo qui...(ps qui non c'e' il vetro sopra...)
si ho gia piazzato il vetro, tenuto fisso sul piatto con le tipiche mollette raccoglifogli, che avevo visto in alcuni video...
pero' non ho capito come devo posizionarle, temo che la testina di stampa vada a urtarle facendo danni...
detto questo, si con il vetro il piano dovrebbe essere piatto, ma mi succede che se tiro una vite da un angolo, essendoci le molle negli altri angoli, per bilanciare mi fa anche un piccolo spostamento negli altri, si parla di decimi eh...es se prima il foglio a4 passava sotto con certo sforzo, poi nell'altro angolo non mi passa piu o passa troppo facilmente...
wall87 ha scritto:Le molle servono per tenere sempre in tensione il piatto.
ma non potevano mettere delle semplici rotelline per alzare/abbassare gli angoli?
invece hanno messo viti e molle, e tra l'altro se il piano di vetro aggiuntivo non ha spigoli smussati, e' impossibile accedere alla testa della vite per regolarla...
forse la molla serve anche per attutire una eventuale regolazione errata dell'altezza, che potrebbe fare impattare l'ugello sul piano, con esiti disastrosi?
a proposito...eccolo qui...(ps qui non c'e' il vetro sopra...)
Ultima modifica di
lodovico il 19 mag 2017, 12:53, modificato 1 volta in totale.
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Fai come ho fatto io e implementa un sistema auto-leveling
Da allora tutti i problemi di allineamento sono spariti. Magari invece della sonda con microswitch, usa una roba più interessante

Da allora tutti i problemi di allineamento sono spariti. Magari invece della sonda con microswitch, usa una roba più interessante

Più so e più mi accorgo di non sapere.
Qualsiasi cosa abbia scritto, tieni presente che sono ancora al mio primo rocchetto di stagno.
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grazie
Sjuanez,
si penso che lo faro', se occorre regolare la distanza molto frequentemente...
e questa e' anche la mia domanda: quando occorre regolare il piatto?
sempre? prima di ogni stampa?
o la stampante perdona imperfezioni di qualche decimo?
e...scusa se approfitto per un'altra domanda: ma il discorso del foglio a4 che deve passare tra vetro ed ugello con un certo sforzo, e' corretto?
grazie!
si penso che lo faro', se occorre regolare la distanza molto frequentemente...
e questa e' anche la mia domanda: quando occorre regolare il piatto?
sempre? prima di ogni stampa?
o la stampante perdona imperfezioni di qualche decimo?
e...scusa se approfitto per un'altra domanda: ma il discorso del foglio a4 che deve passare tra vetro ed ugello con un certo sforzo, e' corretto?
grazie!
Ultima modifica di
lodovico il 19 mag 2017, 13:03, modificato 1 volta in totale.
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Dipende dal piatto e dalle vibrazioni secondo me. Alcuni la regolano una volta ogni morte di papa 
Prova un poco così e vedi come ti va, magari.

Prova un poco così e vedi come ti va, magari.

Più so e più mi accorgo di non sapere.
Qualsiasi cosa abbia scritto, tieni presente che sono ancora al mio primo rocchetto di stagno.
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Il mio specchio era da 2mm e non temperato e non ho avuto problemi. Sicuramente fletteva più di quello che ho adesso quando (per sbaglio) andavo a spingerci sopra con l'ugello. Per tarare il piano la prima volta ti devi armare di pazienza!
Io non lo allineo di frequente, anzi cerco proprio di non farlo in quanto noiosissimo. In internet trovi una marea di modifiche per rendere più agevole l'operazione ma non ho ancora avuto la voglia di implementarne una. Sicuramente il sistema automatico di cui parla
Sjuanez è una bella comodità!
Ti consiglio di non accontentarti dei decimi, cerca di essere il più preciso possibile, eviterai brutte sorprese a stampa iniziata.
Il foglietto di carta deve grattare un po' ma non rimanere incastrato altrimenti in pratica la "misura" risulta falsata. Questo almeno con la meccanica della mia dove l'asse z si solleva con poco sforzo di più di un millimetro.
Comunque per acquisire la sensibilità di cosa va bene e cosa si può accettare non c'è di meglio che stampare a raffica e controllare.
Per esempio se devi stampare pezzi piccoli puoi ammettere anche un po' di disallineamento del piano in quanto su due punti vicini non trovi una gran differenza di z. Ben diverso se hai pezzi che ti occupano più di metà del piano di stampa.
Io non lo allineo di frequente, anzi cerco proprio di non farlo in quanto noiosissimo. In internet trovi una marea di modifiche per rendere più agevole l'operazione ma non ho ancora avuto la voglia di implementarne una. Sicuramente il sistema automatico di cui parla
Ti consiglio di non accontentarti dei decimi, cerca di essere il più preciso possibile, eviterai brutte sorprese a stampa iniziata.
Il foglietto di carta deve grattare un po' ma non rimanere incastrato altrimenti in pratica la "misura" risulta falsata. Questo almeno con la meccanica della mia dove l'asse z si solleva con poco sforzo di più di un millimetro.
Comunque per acquisire la sensibilità di cosa va bene e cosa si può accettare non c'è di meglio che stampare a raffica e controllare.
Per esempio se devi stampare pezzi piccoli puoi ammettere anche un po' di disallineamento del piano in quanto su due punti vicini non trovi una gran differenza di z. Ben diverso se hai pezzi che ti occupano più di metà del piano di stampa.
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