da
elettro » 20 giu 2017, 20:54
Argomento interessante...perché, alla fine l'ho sentita tante volte questa affermazione.
Di fatto - in teoria - quello tipo A dovrebbe sanare anche le correnti pulsanti unidireziinali ed essere soggetto a maggior rischio di intervento solo per la gamma di varianti di dispersione prese in esame.
Semmai, possiamo affermare che: la normativa - consente al differenziale di avere un range di intervento reale e normalizzato diverso da quello serigrafato sul corpo del modulo, ovvero dal solo 50% del suo valore nominale al suo doppio. Ogni lotto di differenziali - fa storia a sé.
Prego di riferire se vi sono stati casi concreti in tal senso, pensavo fossero illanzioni come tante.
