blusol ha scritto:- buona parte dei giovani di oggi sono laureati ma la laurea l'hanno trovata nelle patatine e quindi non serve a niente
E' un discorso troppo riduttivo. Non è una novità che ci siano differenti percorsi di Laurea,e non sta certo a me e te sindacarne le scelte, ovvio che poi ognuno ne risponde in proprio. Il percorso di Laurea che si sceglie offre delle possibilità di offrirsi sul mercato con specifiche caratteristiche che poi andranno mostrate sul campo, ma questo è un discorso diverso da quello che invece può/dovrebbe offrire il mercato del lavoro e/o delle professioni in un paese. Non solo, c'è da aggiungere che se l'attuale sistema formativo dalle scuole dell'obbligo alle superiori e dell'Università nel nostro paese oggi rispetto ad altri non è eccelso come lo era, ed offre (a chi se lo può permettere) percorsi formativi, diciamo più rapidi, c'è da chiedersi il perché. C'è da chiedersi il perché in un paese si preferisca favorive l'istruzione privata e men che meno l'istruzione Pubblica. Mi fermo qui per non scivolare OT.
blusol ha scritto:- i giovani d'oggi sono laureati ma mancano di umiltà, vogliono tutto e subito perché gli spetta
Altro discorso riduttivo, e generalistico che non porta a nessuna conclusione. Come ho già detto non si può fare di un erba un fascio. Il mercato del lavoro vede (purtroppo) Giovani Laureati adattarsi ad un lavoro qualsiasi pur di avere un minimo di entrate mensili, fatto salvo coloro che decidono di delocalizzarsi (termine non casuale) o hanno avuto un'opportunità ...
blusol ha scritto:- i diplomati sono dei lavativi perché al giorno d'oggi se non hai una laurea è perché non hai voglia, stendiamo un velo pietoso sulla preparazione di un perito
Che fai, qualche rigo prima te la sei presa con i Laureati, ed ora te la prendi con i Diplomati perché non vogliono Laurearsi ? ..c'è qualcosa che non quadra.
Il mercato del lavoro di oggi non è più quello di ieri, le modifiche legislative hanno semplicemente massacrato le categorie artigiane e le piccole imprese, dove ieri un diplomato poteva accedere a un percorso lavorativo-formativo e professionale, che in alcuni casi poteva portare gli aspiranti a realizzarsi in proprio.. oggi non è così .. e guarda caso, gli stessi che han cambiato il mercato del lavoro, han cambiato anche l'istruzione, sono sparite le specializzazioni.
blusol ha scritto:- non sto neanche a scendere nel dettaglio per figure con formazione inferiore
qui non ti seguo, se ti riferisci agli istituti professionali, credo sia opportuno che prima di documenti in merito sulla formazione che offrono, che nulla ha da invidiare agli attuali istituti tecnici, ovviamente prediligono l'aspetto formativo professionale rispetto agli itis.
blusol ha scritto:- sono i giovani che devono cambiare, il futuro è il loro, non possono solo lamentarsi e cercare soluzioni sul telefonino in qualche app
Poi ci sono delle eccezioni, ma nelle realtà che vedo io mi sono fatto questa idea, considera che giro tutta italia e non solo.
Ah si. E come lo cambierebbero, se hanno le armi spuntate. E come lo cambierebbero se l'attuale classe dirigente di squali di questo paese se ne frega dei suoi giovani, e si preoccupa di non mandare in pensione chi ha le caratteristiche "fisiche" per andarci. E come potrebbero se non gli si offre la fiducia e la possibilità di farlo. Siamo stati giovani anche io e te, e per quel che mi riguarda nonmi risulta di aver fatto guerre o altro (fatta eccezione per il servizio di leva).
blusol ha scritto:mir io parlo delle mie esperienze personali
Potrei parlarne anch'io, e dalle mie umili esperienze, la fotografia della condizione sociale che ci circonda non è piacevole, e reputo riduttivo quanto possa io apprezzare da ciò che quotidianamente vedo-leggo-ascolto in merito, in un contesto in cui un paese mal gestito dalla classe dirigente non fa nulla proprio per il proprio paese e in primis per i suoi giovani a cui non offre nulla, e quel poco che aveva da offrire lo sta lentamente cancellando.
Almeno cerchiamo di avere rispetto per i nostri ragazzi.