Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Tristezza, chiusura di una azienda

Notizie scientifiche e non, comunicazioni, auguri, AAA cercasi, vendo, compro, piccoli racconti, curiosità, idee, fantasie ecc. Un fuori tema soft, senza argomenti scottanti

Moderatori: Foto Utenteadmin, Foto UtentePaolino

-1
voti

[21] Re: Tristezza, chiusura di una azienda

Messaggioda Foto Utenteblusol » 14 lug 2017, 10:19

Foto Utentemir io parlo delle mie esperienze personali:
- buona parte dei giovani di oggi sono laureati ma la laurea l'hanno trovata nelle patatine e quindi non serve a niente
- i giovani d'oggi sono laureati ma mancano di umiltà, vogliono tutto e subito perché gli spetta
- i diplomati sono dei lavativi perché al giorno d'oggi se non hai una laurea è perché non hai voglia, stendiamo un velo pietoso sulla preparazione di un perito
- non sto neanche a scendere nel dettaglio per figure con formazione inferiore
- io non ho lasciato proprio niente a nessuno visto che sicuramente con lo stato sono in passivo
- sono i giovani che devono cambiare, il futuro è il loro, non possono solo lamentarsi e cercare soluzioni sul telefonino in qualche app
Poi ci sono delle eccezioni, ma nelle realtà che vedo io mi sono fatto questa idea, considera che giro tutta italia e non solo.

Il discorso della numerazione dei cavi è legato ad un mercato nazionale o limitatamente all'europa perché molte volte i cavi sono già numerati sulla guaina.
Avatar utente
Foto Utenteblusol
430 1 4
CRU - Account cancellato su Richiesta utente
 
Messaggi: 394
Iscritto il: 21 lug 2005, 17:02

6
voti

[22] Re: Tristezza, chiusura di una azienda

Messaggioda Foto UtenteGuerra » 14 lug 2017, 10:27

Foto Utenteblusol fai affermazioni categoriche, che in quanto tali facilmente non sono corrette.
blusol ha scritto:- buona parte dei giovani di oggi sono laureati ma la laurea l'hanno trovata nelle patatine

Come fai a saperlo? Quanti laureati hai conosciuto, interrogato? 100? 1000? sempre pochi per fare una affermazione del genere.

blusol ha scritto:- i giovani d'oggi sono laureati ma mancano di umiltà, vogliono tutto e subito perché gli spetta

vedi sopra

blusol ha scritto:- i diplomati sono dei lavativi perché al giorno d'oggi se non hai una laurea è perché non hai voglia

non credo tu possa affermarlo; puoi pensarlo, ma che poi sia effettivamente così...

blusol ha scritto:stendiamo un velo pietoso sulla preparazione di un perito

quante scuole professionali hai visitato? 100? 1000?

blusol ha scritto:non possono solo lamentarsi e cercare soluzioni sul telefonino in qualche app

non puoi saperlo e non puoi dirlo affatto.

blusol ha scritto:Poi ci sono delle eccezioni, ma nelle realtà che vedo io mi sono fatto questa idea, considera che giro tutta italia e non solo.

Poco per poter affermare categoricamente che i giovani sono degli ignoranti e svogliati.
"Le domande non sono mai indiscrete. Le risposte lo sono a volte"
Per qualche dollaro in più
Avatar utente
Foto UtenteGuerra
34,9k 7 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 4790
Iscritto il: 14 apr 2010, 16:38

-1
voti

[23] Re: Tristezza, chiusura di una azienda

Messaggioda Foto Utenteblusol » 14 lug 2017, 10:41

Foto UtenteGuerra, lasciamo perdere........bla bla bla
Avatar utente
Foto Utenteblusol
430 1 4
CRU - Account cancellato su Richiesta utente
 
Messaggi: 394
Iscritto il: 21 lug 2005, 17:02

3
voti

[24] Re: Tristezza, chiusura di una azienda

Messaggioda Foto UtenteGuerra » 14 lug 2017, 10:42

Appunto.
"Le domande non sono mai indiscrete. Le risposte lo sono a volte"
Per qualche dollaro in più
Avatar utente
Foto UtenteGuerra
34,9k 7 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 4790
Iscritto il: 14 apr 2010, 16:38

1
voti

[25] Re: Tristezza, chiusura di una azienda

Messaggioda Foto Utentemir » 14 lug 2017, 11:09

blusol ha scritto:- buona parte dei giovani di oggi sono laureati ma la laurea l'hanno trovata nelle patatine e quindi non serve a niente

E' un discorso troppo riduttivo. Non è una novità che ci siano differenti percorsi di Laurea,e non sta certo a me e te sindacarne le scelte, ovvio che poi ognuno ne risponde in proprio. Il percorso di Laurea che si sceglie offre delle possibilità di offrirsi sul mercato con specifiche caratteristiche che poi andranno mostrate sul campo, ma questo è un discorso diverso da quello che invece può/dovrebbe offrire il mercato del lavoro e/o delle professioni in un paese. Non solo, c'è da aggiungere che se l'attuale sistema formativo dalle scuole dell'obbligo alle superiori e dell'Università nel nostro paese oggi rispetto ad altri non è eccelso come lo era, ed offre (a chi se lo può permettere) percorsi formativi, diciamo più rapidi, c'è da chiedersi il perché. C'è da chiedersi il perché in un paese si preferisca favorive l'istruzione privata e men che meno l'istruzione Pubblica. Mi fermo qui per non scivolare OT.
blusol ha scritto:- i giovani d'oggi sono laureati ma mancano di umiltà, vogliono tutto e subito perché gli spetta

Altro discorso riduttivo, e generalistico che non porta a nessuna conclusione. Come ho già detto non si può fare di un erba un fascio. Il mercato del lavoro vede (purtroppo) Giovani Laureati adattarsi ad un lavoro qualsiasi pur di avere un minimo di entrate mensili, fatto salvo coloro che decidono di delocalizzarsi (termine non casuale) o hanno avuto un'opportunità ...
blusol ha scritto:- i diplomati sono dei lavativi perché al giorno d'oggi se non hai una laurea è perché non hai voglia, stendiamo un velo pietoso sulla preparazione di un perito

Che fai, qualche rigo prima te la sei presa con i Laureati, ed ora te la prendi con i Diplomati perché non vogliono Laurearsi ? ..c'è qualcosa che non quadra.
Il mercato del lavoro di oggi non è più quello di ieri, le modifiche legislative hanno semplicemente massacrato le categorie artigiane e le piccole imprese, dove ieri un diplomato poteva accedere a un percorso lavorativo-formativo e professionale, che in alcuni casi poteva portare gli aspiranti a realizzarsi in proprio.. oggi non è così .. e guarda caso, gli stessi che han cambiato il mercato del lavoro, han cambiato anche l'istruzione, sono sparite le specializzazioni.
blusol ha scritto:- non sto neanche a scendere nel dettaglio per figure con formazione inferiore

qui non ti seguo, se ti riferisci agli istituti professionali, credo sia opportuno che prima di documenti in merito sulla formazione che offrono, che nulla ha da invidiare agli attuali istituti tecnici, ovviamente prediligono l'aspetto formativo professionale rispetto agli itis.
blusol ha scritto:- sono i giovani che devono cambiare, il futuro è il loro, non possono solo lamentarsi e cercare soluzioni sul telefonino in qualche app
Poi ci sono delle eccezioni, ma nelle realtà che vedo io mi sono fatto questa idea, considera che giro tutta italia e non solo.

Ah si. E come lo cambierebbero, se hanno le armi spuntate. E come lo cambierebbero se l'attuale classe dirigente di squali di questo paese se ne frega dei suoi giovani, e si preoccupa di non mandare in pensione chi ha le caratteristiche "fisiche" per andarci. E come potrebbero se non gli si offre la fiducia e la possibilità di farlo. Siamo stati giovani anche io e te, e per quel che mi riguarda nonmi risulta di aver fatto guerre o altro (fatta eccezione per il servizio di leva).
blusol ha scritto:mir io parlo delle mie esperienze personali

Potrei parlarne anch'io, e dalle mie umili esperienze, la fotografia della condizione sociale che ci circonda non è piacevole, e reputo riduttivo quanto possa io apprezzare da ciò che quotidianamente vedo-leggo-ascolto in merito, in un contesto in cui un paese mal gestito dalla classe dirigente non fa nulla proprio per il proprio paese e in primis per i suoi giovani a cui non offre nulla, e quel poco che aveva da offrire lo sta lentamente cancellando.
Almeno cerchiamo di avere rispetto per i nostri ragazzi.
I circuiti sono controcorrente. Seguono sempre la massa

-Per rispondere utilizza il tasto [RISPONDI] e non il tasto [CITA], grazie.-
Avatar utente
Foto Utentemir
66,0k 9 12 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 21869
Iscritto il: 19 ago 2004, 21:10

1
voti

[26] Re: Tristezza, chiusura di una azienda

Messaggioda Foto Utenteblusol » 14 lug 2017, 11:53

Io la vedo come ho scritto, sarà riduttivo e limitato ma il mio ragionamento parte dal presupposto che:
i miei figli non stanno facendo i sacrifici che ho fatto io -> io non ho fatto i sacrifici che ha fatto mio padre che andava a scuola la sera lavorando di giorno -> mio padre non ha fatto i sacrifici che ha fatto mio nonno che è andato a lavorare finita la 3 elementare.
Sostanzialmente la gente non ha più le spalle larghe ed al minimo problema piange e frigna.
Se non fai sacrifici dai tutto per scontato, ma oggi di scontato c'è poco o niente visto che dall'oggi al domani una azienda in utile può chiudere.
Avatar utente
Foto Utenteblusol
430 1 4
CRU - Account cancellato su Richiesta utente
 
Messaggi: 394
Iscritto il: 21 lug 2005, 17:02

0
voti

[27] Re: Tristezza, chiusura di una azienda

Messaggioda Foto Utenterichiurci » 14 lug 2017, 12:04

impossibile condividere quello che dici soleilbue, il solito discorso che "prima era meglio".

Chiariamo, lo faccio anch'io coi miei figli ma è un problema di VECCHIAIA.

In realtà questi giovani saranno probabilmente l aprima generazione a subire un arretramento nelle condizioni socioeconomiche, e certo non si può incolpare loro che alle leve di comando non ci sono arrivati.

Per tornare (parzialmente) in tema faccio presente che la "banalizzazione" (che probabilmente in alcuni aspetti esiste) di alcune lauree è stata di fatto voluta dagli imprenditori stessi, insieme ai politici.

Ricordo benissimo che anni fa il problema erano i pochi laureati e l'elevato tasso di abbandono in Italia, è stato posto un rimedio a questo...ma nel frattempo i laureati sembra non servino più.

Non è certo colpa dei giovani, la ditta in questione chiude perché la proprietà guadagna di più facendo altrove quel lavoro.
Probabilmente sfruttando lavoratori in paesi dove le retribuzuioni sono più basse e i diritti pochi. Non sono più bravi dei nostri giovani, solo più affamati e disperati (albania, romania, cina ecc)
Avatar utente
Foto Utenterichiurci
32,6k 7 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 8800
Iscritto il: 2 apr 2013, 16:08

0
voti

[28] Re: Tristezza, chiusura di una azienda

Messaggioda Foto Utentelelerelele » 14 lug 2017, 12:15

sono in parete d'accordo con Foto Utenteblusol.

mi scuso in anticipo per andare OT.

quante volte si vede anche in TV che i giovani non vogliono andare a fare un lavoro se non è quello per cui hanno studiato?

a parte che siano poi in grado di fare cio per cui hanno studiato, esperienza personale, su due periti.....che alla fine si sono definiti come deperiti. capisco la differenza con la pratica, ma non concepisco che chi ha studiato non conosca a filo neanche la teoria!

Io che sono ignorante ora sono tutto il giorno davanti al PC, in ufficio tecnico, ma ho fatto i miei 12 anni di montaggi a catena nella stessa azienda, nel mentre continuavo a studiare per la mia necessità di sapere e non perché volevo andare a sedere in ambiente climatizzato, ma ora ci sono.... Quando lo dico a mio figlio sbuffa.

un altro motivo per cui i giovani hanno molte pretese, oggi hanno tutto e dipiù, perché dovrebbero accettare un lavoro "da barboni se ho studiato", tanto papino mi da cio che voglio comunque!

ok. saluti.
Avatar utente
Foto Utentelelerelele
4.899 3 7 9
Master
Master
 
Messaggi: 5505
Iscritto il: 8 giu 2011, 8:57
Località: Reggio Emilia

1
voti

[29] Re: Tristezza, chiusura di una azienda

Messaggioda Foto UtenteGuerra » 14 lug 2017, 13:42

E' generalizzare che è sbagliato.
Non fate i "vecchi dentro", perché avete dimenticato di come eravate voi da giovani; un tempo sicuramente ricevevate sguardi contrariati dagli "allora non più giovani".
lelerelele ha scritto:oggi hanno tutto e di più

Forse è vero, ma quanto è cambiata la realtà rispetto alla vostra?
"Le domande non sono mai indiscrete. Le risposte lo sono a volte"
Per qualche dollaro in più
Avatar utente
Foto UtenteGuerra
34,9k 7 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 4790
Iscritto il: 14 apr 2010, 16:38

3
voti

[30] Re: Tristezza, chiusura di una azienda

Messaggioda Foto Utentestefanob70 » 14 lug 2017, 13:43

blusol ha scritto:- i diplomati sono dei lavativi perché al giorno d'oggi se non hai una laurea è perché non hai voglia, stendiamo un velo pietoso sulla preparazione di un perito
- non sto neanche a scendere nel dettaglio per figure con formazione inferiore


Che vuol dire oggi se non hai una laurea è perché non hai voglia??
Perché' pensi che tutti hanno la possibilità' di mandare i figli all'università' e mantenerli fino a 30 o più anni??
Forse dovresti rivedere il tuo modo di pensare più' che giudicare con superficialità'

blusol ha scritto:i miei figli non stanno facendo i sacrifici che ho fatto io

Infatti i sacrifici uno li fa' proprio perche' i nostri cari si ritrovino qualcosa in più' e senza soffrire
come hanno fatto i loro predecessori.
blusol ha scritto:Se non fai sacrifici dai tutto per scontato,

Non tutti la pensano cosi per fortuna.
ƎlectroYou
Avatar utente
Foto Utentestefanob70
14,1k 5 11 13
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 3190
Iscritto il: 14 lug 2012, 13:14
Località: Roma

PrecedenteProssimo

Torna a Magazine: notizie, presentazioni, annunci e molto altro

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 13 ospiti