Batteria avviamento l litio
Moderatore:
Franco012
14 messaggi
• Pagina 2 di 2 • 1, 2
1
voti
Ok...guarda la sigla della batteria attuale, poi cerchi l'equivalente skyrich magneti Marelli o altro. Probabilmente sarà da circa 5 Ah e più piccola. Se poi misuri il vano batteria e se ci sta e vuoi spendere un po di più ne prendi una un po più "capiente" della consigliata
1
voti
... grazie mille delle info!!!
MaxDisapprovo quello che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo [attribuita a Voltaire]
La gentilezza dovrebbe diventare lo stile naturale della vita, non l'eccezione [Siddhārtha Gautama]
La gentilezza dovrebbe diventare lo stile naturale della vita, non l'eccezione [Siddhārtha Gautama]
-

Max2433BO
18,6k 4 11 13 - G.Master EY

- Messaggi: 4724
- Iscritto il: 25 set 2013, 16:29
- Località: Universo - Via Lattea - Sistema Solare - Terzo pianeta...
0
voti
Piccolo contributo ( o almeno spero ).
Batterie Ioni di Litio: di norma la chimica è LiFePO Litio Ferro Fosfato.
Tensione nominale di cella 3.20V ( minima 2.80V quando la cella è scarica, 3.60V quando è al limite superiore della carica ).
A parità di capacità "nominale" le batterie LiFePO sono in grado di immagazzinare e quindi di fornire quasi un 60% di carica in più. E' per questo che una batteria PBAcido da 6,5Ah ( 10HR ) la si puo' rimpiazzare con una LiFePO da 4.0 Ah ed una PbAcido da 10Ah ( 10HR ) con una LiFePo da 6.5Ah.
Correnti di spunto: a T ambiente sono anche superiori a quelle delle equivalenti PbAcido ( molto dipende dalla architettura. Tutte sono costituite da paralleli di 4 celle in serie quindi si parla di architetture 4S 1P, 4S 2P, 4S 3P etc etc... ). Il punto dolente delle Litio sono le correnti CCA a -10°C o inferiori dove il PbAcido almeno nei primi cranking è migliore. Poi le celle al Litio si scaldano per le elevate correnti che le percorrono e divengono anche migliori. Ovviamente il discorso fila se la centralina motore durante i primi cranking non si resetta, altrimenti il gioco finisce li.
Non tollerano le elevate temperature, già a 65°C l'elettrolita di norma liquido interposto tra anodo e catodo tende ad evaporare e la cella si gonfia e perde efficienza ( il fenomeno è irreversibile ).
BMS: sulle batterie "low cost" è un semplice redistributore/equalizzatore di carica che poco o nulla riesce a fare per salvaguardare le celle. I BMS completi, quelle che proteggono la batteria da sovra carica, sotto scarica, corto circuito, etc fanno lievitare il costo anche del doppio, ma in questo modo la batteria è molto più sicura.
Non pensate di trovarli su SKY**** o MagMar** ...
Caricabatteria: è bene utilizzare un caricabatteria dedicato proprio per le diverse tensioni che corrispondono ad una batteria carica al 100%.
per le Pb Acido la norma è caricare le batterie a 12.8V-13.0V, mentre le Litio vengono caricate a 14.20-14.40V ( nominali 12.8V ), a 12.8V una batteria al LiFePO con cella da 3.20V è carica a non più del 60-70%.
Tra qualche anno, con il fatto che il Pb verrà probabilmente bandito dall'automotive i colossi che ora producono per la trazione ( Panasonic, Samsung SDI, Lg-Chem, etc ) magari entreranno nel mercato dell'avviamento.
Alcune aziende usciranno a breve con le LTO Lithium Titanate 5 celle serie da 2.5V che avranno pertanto una tensione 12.5V del tutto analoga alle PbAcido. Sembra che offrano correnti di spunto particolarmente elevate e garantiscano un elevatissimo numero di cicli. Staremo a vedere.
Alla prossima
DesmoDromik
Batterie Ioni di Litio: di norma la chimica è LiFePO Litio Ferro Fosfato.
Tensione nominale di cella 3.20V ( minima 2.80V quando la cella è scarica, 3.60V quando è al limite superiore della carica ).
A parità di capacità "nominale" le batterie LiFePO sono in grado di immagazzinare e quindi di fornire quasi un 60% di carica in più. E' per questo che una batteria PBAcido da 6,5Ah ( 10HR ) la si puo' rimpiazzare con una LiFePO da 4.0 Ah ed una PbAcido da 10Ah ( 10HR ) con una LiFePo da 6.5Ah.
Correnti di spunto: a T ambiente sono anche superiori a quelle delle equivalenti PbAcido ( molto dipende dalla architettura. Tutte sono costituite da paralleli di 4 celle in serie quindi si parla di architetture 4S 1P, 4S 2P, 4S 3P etc etc... ). Il punto dolente delle Litio sono le correnti CCA a -10°C o inferiori dove il PbAcido almeno nei primi cranking è migliore. Poi le celle al Litio si scaldano per le elevate correnti che le percorrono e divengono anche migliori. Ovviamente il discorso fila se la centralina motore durante i primi cranking non si resetta, altrimenti il gioco finisce li.
Non tollerano le elevate temperature, già a 65°C l'elettrolita di norma liquido interposto tra anodo e catodo tende ad evaporare e la cella si gonfia e perde efficienza ( il fenomeno è irreversibile ).
BMS: sulle batterie "low cost" è un semplice redistributore/equalizzatore di carica che poco o nulla riesce a fare per salvaguardare le celle. I BMS completi, quelle che proteggono la batteria da sovra carica, sotto scarica, corto circuito, etc fanno lievitare il costo anche del doppio, ma in questo modo la batteria è molto più sicura.
Non pensate di trovarli su SKY**** o MagMar** ...
Caricabatteria: è bene utilizzare un caricabatteria dedicato proprio per le diverse tensioni che corrispondono ad una batteria carica al 100%.
per le Pb Acido la norma è caricare le batterie a 12.8V-13.0V, mentre le Litio vengono caricate a 14.20-14.40V ( nominali 12.8V ), a 12.8V una batteria al LiFePO con cella da 3.20V è carica a non più del 60-70%.
Tra qualche anno, con il fatto che il Pb verrà probabilmente bandito dall'automotive i colossi che ora producono per la trazione ( Panasonic, Samsung SDI, Lg-Chem, etc ) magari entreranno nel mercato dell'avviamento.
Alcune aziende usciranno a breve con le LTO Lithium Titanate 5 celle serie da 2.5V che avranno pertanto una tensione 12.5V del tutto analoga alle PbAcido. Sembra che offrano correnti di spunto particolarmente elevate e garantiscano un elevatissimo numero di cicli. Staremo a vedere.
Alla prossima
DesmoDromik
-

DesmoDromik
79 1 - Messaggi: 33
- Iscritto il: 19 gen 2012, 0:41
0
voti
Grazie demo, alcune informazioni non le ho trattate o le ho solo accennate nell'articolo perché un po oltre l'interesse dell'acquirente tipo di una simile batteria.
Ne avevo parlato più approfonditamente in altri articoli e 3d quando avevo acquistato testato e costruito il bms per le celle della mia auto elettrica
Ne avevo parlato più approfonditamente in altri articoli e 3d quando avevo acquistato testato e costruito il bms per le celle della mia auto elettrica
14 messaggi
• Pagina 2 di 2 • 1, 2
Torna a Autovetture, motori endotermici ed elettronica relativa
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 10 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)