In un sistema di estensione così ridotta, come quello di una nave, sembra improbabile riuscire a garantire un equilibrio del centro stella (ossia l'assenza di tensioni omopolari) solo con le capacità dei cavi: le inevitabili conduttanze di dispersione dei cavi e delle apparecchiature tenderebbero a sbilanciare il sistema e spostare il centro stella.
Il sistema funzionerebbe lo stesso, ma non credo che
schumy91avrebbe potuto leggere delle tensioni verso terra identiche su due fasi.
Inoltre, prendendo ipoteticamente per buona la misura di 125 V verso terra ed assumendo che sia la tensione stellata, la concatenata dovrebbe essere 216 V e non 240 V, come misurato da
schumy91.
La presenza di 125 V verso terra e 240 tra le fasi mi sembra suggerire più una configurazione con punto medio a terra, all'americana.
Certo, bisognerebbe vedere quanto sono accurate ed affidabili queste misure!
Alternativamente esiste da qualche parte un neutro collegato alla terra, oppure lo stato del neutro del neutro dei generatori viene trasferito anche al sistema a 220 V perché quella macchina indicata non è un trasformatore ma un autotrasformatore (dalla targhetta postata non si capisce).