Generatore a Precessione Giroscopica
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OK il paragone col pendolo di Foucault. Ma che i generatori mareali non possano consumare energia cinetica, non sarei sicurissimo. Magari esistono delle pendolazioni simultanee dell'energia potenziale, cinetica, del momento di inerzia e della velocità angolare del sistema Terra-Luna, che in assenza di generatori mareali restituiscono ciclicamente l'energia, e in presenza di generatori mareali invece ne consumano. E poi quella "energia che altrimenti verrebbe dispersa nel nulla", non andrebbe in calore e frenerebbe comunque il sistema? Ho parlato così per parlare senza alcun contributo da dare ad alcunchè, non lo farò più.
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Probabilmente è proprio così. ..I moti mareali sono dissipatori e quindi trasformano lentamente parte dell'energia del sistema in calore.
Eventuali centrali quindi, a parte l'entità minima dell'energia trasformata rispetto al totale, non rallentano ulteriormente la rotazone.
Un po come la frenata rigenerativa nei veicoli....non crea energia dal nulla ma sfrutta parte di quella che verrebbe sprecata in calore
Eventuali centrali quindi, a parte l'entità minima dell'energia trasformata rispetto al totale, non rallentano ulteriormente la rotazone.
Un po come la frenata rigenerativa nei veicoli....non crea energia dal nulla ma sfrutta parte di quella che verrebbe sprecata in calore
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richiurci ha scritto:Eventuali centrali quindi, a parte l'entità minima dell'energia trasformata rispetto al totale, non rallentano ulteriormente la rotazone.
Non sono d'accordo.
A mio modo di vedere, anche se di fisica sono solo un appassionato, se rallento lo spostamento della massa d'acqua che si sposta perché sta "cercando" un equilibrio in una posizione diversa da quella delle 6 ore precedenti, muto il moto del sistema terra-luna.
Certo, dal punto di vista "planetario" è un mutamento micrometrico, ma noi ci ricaviamo 240 MW.
Poi ovviamente la massa lunare è inferiore a quella terrestre, quindi ne sarà influenzata maggiormente.
claudiocedrone ha scritto:.....una parte di tale energia che altrimenti verrebbe "dispersa nel nulla"...
Se qualche volta anch'io scrivo qualche strafalcione, qui mi avete doppiato alla grande !!!!!!
richiurci ha scritto:Probabilmente è proprio così. ..I moti mareali sono dissipatori e quindi trasformano lentamente parte dell'energia del sistema in calore.
A ecco, già molto meglio !!!!
Marco
Quel che ci dà la vera forza per affrontare con piacere la vita è il sentirsi utile agli altri. z.m.
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m_dalpra
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Battute a parte, avevo sentito che il Politecnico di Torino aveva degli studi avanzati dell'energia ricavabile dalle maree, ma non conoscevo nel dettaglio questo dispositivo.
Ho dato un'occhiata molto molto sommaria alla tesi (che mi piacerebbe avere il tempo di leggere) ma alla fine quello che conta è il risultato "economico" : stimano che l'energia prodotta costerà 0,34 €/kWh.
E' un valore molto alto rispetto al prezzo attuale di mercato.
Può tornare utile per quando finiranno petrolio e carbone.
Comunque qui l'energia viene sottratta al monto ondoso, quindi si tratta di un qualcosa di diverso.
Marco
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m_dalpra
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Chi ha le competenze ha già risposto forte e chiaro, e aggiungo che senza dati approfonditi sul.sistema sarebbe difficile dimostrare alcunché...e allora bastano i tepremi fondamentali della Fisica.
Provo a rispondere ancora a marco: le maree impattano su coste e.fondali non "progettati" per recuperare energia quindi a.logica ritengo che estrarne enrgia anche.in grosse quantità non altererebbe il moto rotazionale terrestre...ma magari sbaglio.
Ovviamente il sistema nel pdf di dimaios può funzionare, anche se costoso e.poco efficiente perché usa il giroscopio per.estrarre energia da un'onda.
Ho dato un'occhiata veloce e mi sembra possano esistere sistemi più semplici e. Efficienti ma magari ha vantaggi costruttivi o di affidabilità che mi sfuggono
Provo a rispondere ancora a marco: le maree impattano su coste e.fondali non "progettati" per recuperare energia quindi a.logica ritengo che estrarne enrgia anche.in grosse quantità non altererebbe il moto rotazionale terrestre...ma magari sbaglio.
Ovviamente il sistema nel pdf di dimaios può funzionare, anche se costoso e.poco efficiente perché usa il giroscopio per.estrarre energia da un'onda.
Ho dato un'occhiata veloce e mi sembra possano esistere sistemi più semplici e. Efficienti ma magari ha vantaggi costruttivi o di affidabilità che mi sfuggono
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m_dalpra ha scritto: ...claudiocedrone ha scritto:
.....una parte di tale energia che altrimenti verrebbe "dispersa nel nulla"...
Se qualche volta anch'io scrivo qualche strafalcione, qui mi avete doppiato alla grande !!!!!!...
m_dalpra ha scritto: ...se rallento lo spostamento della massa d'acqua che si sposta perché sta "cercando" un equilibrio in una posizione diversa da quella delle 6 ore precedenti, muto il moto del sistema terra-luna.
Certo, dal punto di vista "planetario" è un mutamento micrometrico, ma noi ci ricaviamo 240 MW.
Poi ovviamente la massa lunare è inferiore a quella terrestre, quindi ne sarà influenzata maggiormente...
è probabile che io sia in torto, ma che le centrali mareali possano mutare l'equilibrio del sistema Terra-Luna insisto a non crederlo neppure se resuscitasse la Hack e venisse a dirmelo di persona... quindi le centrali mareali sarebbero pericolosissime per l'equilibrio dell'ecosistema ? Speriamo non se accorgano gli ambientalisti sennò chissà che combinano
..."Non farei mai parte di un club che accettasse la mia iscrizione" (G. Marx)
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claudiocedrone
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m_dalpra ha scritto:dimaios sei proprio un simpaticone : in un commentino quasi nascosto, una righetta, mi cali un malloppone da 160 pagine !!!!
È un modo per dire che le scoperte e le innovazioni scientifiche devono essere documentate seriamente e puntualmente come nella tesi che ti ho indicato. Il principio di funzionamento è diverso ma si basa sullo stesso strumento.
Per quanto riguarda il costo energetico dipende dalla diffusione del dispositivo e siccome , per il tipo di costruzione, non richiede grande manutenzione ( al contrario per esempio delle pale eoliche ) su grande scala e lunghi periodi di esercizio ha senso in termini economici.
Ingegneria : alternativa intelligente alla droga.
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dimaios
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Io ho mangiato la foglia.
Lo so, sarebbe troppo facile unirsi al coro degli scettici(eufemismo), adesso, a seguito dell'esternazioni di utenti ch'io ritengo certo autorevoli.
Comunque, mi sono letto l'articolo e sicuramente, almeno quello, un risultato pratico lo ha avuto: offrire visibilità alla realizzazione conferendogli un'aura di credibilità, ottenuta paradossalmente, accennando a dei dubbi, in assenza dei quali l'esposizione non sarebbe stata, a mio parere, nemmeno proponibile.
Non scrivo sia stato l'approccio intenzionale dello OP, ma legittimamente può passare anche un'interpretazione del genere.
A me sembra che ciclicamente qualcuno si presenti sulla scena pensando che il metodo scientifico/sperimentale sia da relegare tra qualche moda del passato.
Il thread invece ha un beneficio, come mi pare spesso accade: offrire il pretesto per discutere, ragionare e approfondire argomenti correlati.
Al netto di questo, per quel che la "documentazione" dell'oggetto offre, come è possibile invitare qualcuno nel tentativo di confutare qualcosa che, di fatto, non esiste ?
Hanno in mano un pietra filosofale dell'energia ?
Che lo dimostrino, ma veramente però: altrimenti è solo finzione.
A me pare che un giroscopio solidale alla terra possa fare solo il ... giroscopio.
Saluti
Lo so, sarebbe troppo facile unirsi al coro degli scettici(eufemismo), adesso, a seguito dell'esternazioni di utenti ch'io ritengo certo autorevoli.
Comunque, mi sono letto l'articolo e sicuramente, almeno quello, un risultato pratico lo ha avuto: offrire visibilità alla realizzazione conferendogli un'aura di credibilità, ottenuta paradossalmente, accennando a dei dubbi, in assenza dei quali l'esposizione non sarebbe stata, a mio parere, nemmeno proponibile.
Non scrivo sia stato l'approccio intenzionale dello OP, ma legittimamente può passare anche un'interpretazione del genere.
A me sembra che ciclicamente qualcuno si presenti sulla scena pensando che il metodo scientifico/sperimentale sia da relegare tra qualche moda del passato.
Il thread invece ha un beneficio, come mi pare spesso accade: offrire il pretesto per discutere, ragionare e approfondire argomenti correlati.
Al netto di questo, per quel che la "documentazione" dell'oggetto offre, come è possibile invitare qualcuno nel tentativo di confutare qualcosa che, di fatto, non esiste ?
Hanno in mano un pietra filosofale dell'energia ?
Che lo dimostrino, ma veramente però: altrimenti è solo finzione.
A me pare che un giroscopio solidale alla terra possa fare solo il ... giroscopio.
Saluti
W - U.H.F.
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WALTERmwp
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Carissimo
WALTERmwp
sono stato recentemente interpellato da persone che sono cadute dentro una truffa di milioni di Euro per avere un parere "tecnico".
Questo avvenimento, riportato anche di recente negli organi di stampa, mi ha confermato che un qualcosa che per me non esiste, per altri esiste.... e ci mettono anche soldi !
Anzi, se li fanno soffiare.
Ma la colpa di questi avvenimenti truffaldini, di chi è ?
E' del pollo che si è fatto spennare ? Oppure di chi non ha fatto sufficiente informazione ?
Ecco quindi che prendo spunto da questo avvenimento perché dire "non esiste" e "dimostrare che non esiste" non è la stessa cosa.
Nel primo caso te la cavi con due parole, ma non fai nessun servizio utile alla collettività, perché cadono nel brusio generalizzato come tante altre opinioni.
E perché il 99% delle altre persone non capisce nulla di fisica.
Anzi fai peggio, perché sembri pronunciare un'ideologia, un fondamentalismo.
Ti chiudi a riccio nel tuo mondo e non trasmetti nulla al restante 99%.
Anche se hai ragione.
Nel secondo caso, che richiede un impegno di tempo non trascurabile, fai informazione, divulgazione, dimostri competenza, spieghi, e smonti la questione fino all'ultimo bullone.
Formule alla mano.
E' quello che fai davanti ad un magistrato, quando presenti una perizia.
Non si accontenta di un generico "non funziona".
Quindi, a differenza di quanto hanno fatto su fisicamente.net, dove sono state presentate delle tesi in modo approssimato (o cialtronesco, se non errato, da quello che mi spiegate) mi piacerebbe qui su Electroyou.it fare molto meglio.
Ad esempio ipotizzare un modello "meccanico" con dei numeri reali (ad esempio un volano che pesa 100kg e ruota a 3000 RPM su un braccio orizzontale lungo 1 metro).
E far vedere (dimostrare) che ne risulta una velocità di precessione di x ma che la forza è pari a 0 (oppure di 0,00001N e quindi non sfruttabile)
In questo modo se qualcuno un giorno chiederà lumi sul generatore SGWN, potremo rispondergli che su questo tread c'è la dimostrazione matematica che chiarisce ogni dubbio.
Semplice domanda : c'è qualcuno che ha voglia (e tempo) di farlo ?
sono stato recentemente interpellato da persone che sono cadute dentro una truffa di milioni di Euro per avere un parere "tecnico".
Questo avvenimento, riportato anche di recente negli organi di stampa, mi ha confermato che un qualcosa che per me non esiste, per altri esiste.... e ci mettono anche soldi !
Anzi, se li fanno soffiare.
Ma la colpa di questi avvenimenti truffaldini, di chi è ?
E' del pollo che si è fatto spennare ? Oppure di chi non ha fatto sufficiente informazione ?
WALTERmwp ha scritto: Al netto di questo, per quel che la "documentazione" dell'oggetto offre, come è possibile invitare qualcuno nel tentativo di confutare qualcosa che, di fatto, non esiste ?
Ecco quindi che prendo spunto da questo avvenimento perché dire "non esiste" e "dimostrare che non esiste" non è la stessa cosa.
Nel primo caso te la cavi con due parole, ma non fai nessun servizio utile alla collettività, perché cadono nel brusio generalizzato come tante altre opinioni.
E perché il 99% delle altre persone non capisce nulla di fisica.
Anzi fai peggio, perché sembri pronunciare un'ideologia, un fondamentalismo.
Ti chiudi a riccio nel tuo mondo e non trasmetti nulla al restante 99%.
Anche se hai ragione.
Nel secondo caso, che richiede un impegno di tempo non trascurabile, fai informazione, divulgazione, dimostri competenza, spieghi, e smonti la questione fino all'ultimo bullone.
Formule alla mano.
E' quello che fai davanti ad un magistrato, quando presenti una perizia.
Non si accontenta di un generico "non funziona".
Quindi, a differenza di quanto hanno fatto su fisicamente.net, dove sono state presentate delle tesi in modo approssimato (o cialtronesco, se non errato, da quello che mi spiegate) mi piacerebbe qui su Electroyou.it fare molto meglio.
Ad esempio ipotizzare un modello "meccanico" con dei numeri reali (ad esempio un volano che pesa 100kg e ruota a 3000 RPM su un braccio orizzontale lungo 1 metro).
E far vedere (dimostrare) che ne risulta una velocità di precessione di x ma che la forza è pari a 0 (oppure di 0,00001N e quindi non sfruttabile)
In questo modo se qualcuno un giorno chiederà lumi sul generatore SGWN, potremo rispondergli che su questo tread c'è la dimostrazione matematica che chiarisce ogni dubbio.
Semplice domanda : c'è qualcuno che ha voglia (e tempo) di farlo ?
Marco
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m_dalpra
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