Per esperienza personale, quei convertitori step up hanno bisogno di una certa corrente di spunto per avviarsi, se la corrente disponibile in uscita dalla batteria non e' sufficiente, lui continua ad assorbire (praticamente in corto circuito) ma non si avvia (perche' e' fatto coi piedi!!).
Per risolvere prova a mettere un condensatore da 470uF 16V (occhio al verso) in parallelo ai fili della batteria (prima dell'interruttore pero'). Se non basta prova con due.
Batteria litio 12v fatica ad "avviarsi"
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Pioz ha scritto:..... quei convertitori step up hanno bisogno di una certa corrente di spunto per avviarsi,
Stavo arrivando anche a questo ma attendevo altri dati per dare una risposta certa.
Lo step.up non funziona se la tensione di alimentazione e' inferiore ai 10V e, se la batteria non e' completamente carica,.........................
Servirebbe comunque sapere, se l'OP e' disposto a darceli, i seguenti dati:
1. Tensione a vuoto in uscita dall'alimentatore (misurata con tester) e dati di targa dello stesso.
2. Tensione a vuoto in uscita dal pacco batteria dopo la presunta ricarica.
3.Tensione sui seguenti punti con batteria, step-up e modulo collegati (tutto in funzione escluso caricabatteria):
a. tensione in ingresso step-up
b. ed ingresso modulo ampli
c. corrente erogata all'accensione da misurarsi tra il pacco batteria e lo step-up.
Dopo di cio' la diagnosi definitiva.

marco
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Il boost e` una brutta bestia perche' non ha la possibilita` di controllare bene la corrente di accensione, non potendo fare una partenza con uscita a zero e rampa di salita controllata.
All'accensione assorbe "tanta" potenza per caricare i condensatori di uscita, la tensione di batteria, probabilmente non al meglio della salute, scende, e il boost, da bravo convertitore, assorbe una corrente maggiore facendo scendere ulteriormente la tensione di batteria.
Una prova che si potrebbe fare, oltre a mettere una batteria in buona salute, e` di collegare un diodo fra ingresso positivo e uscita positiva del boost. Non e` detto che funzioni, ma se il boost parte con un po' di ritardo rispetto all'applicazione della tensione, potrebbe farcela.
Se non va neanche cosi`, doppio interruttore, uno in serie al diodo e uno all'ingresso del boost. Si accende prima quello in serie al diodo in modo da alimentare il carico a tensione "bassa" poi si accede anche quello in serie al boost per far partire il convertitore.
Che circuito integrato di controllo usa il convertitore?
All'accensione assorbe "tanta" potenza per caricare i condensatori di uscita, la tensione di batteria, probabilmente non al meglio della salute, scende, e il boost, da bravo convertitore, assorbe una corrente maggiore facendo scendere ulteriormente la tensione di batteria.
Una prova che si potrebbe fare, oltre a mettere una batteria in buona salute, e` di collegare un diodo fra ingresso positivo e uscita positiva del boost. Non e` detto che funzioni, ma se il boost parte con un po' di ritardo rispetto all'applicazione della tensione, potrebbe farcela.
Se non va neanche cosi`, doppio interruttore, uno in serie al diodo e uno all'ingresso del boost. Si accende prima quello in serie al diodo in modo da alimentare il carico a tensione "bassa" poi si accede anche quello in serie al boost per far partire il convertitore.
Che circuito integrato di controllo usa il convertitore?
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
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D'accordo sul boost (ne avevamo gia parlato) ma non pensi che quel pacco batteria caricato in quel modo (caricatore non idoneo ed alla stessa tensione nominale delle batterie) non carichi che parzialmente ed abbia potuto danneggiare le batterie stesse?
Io attendo comunque ancora le risposte dell'OP.
Io attendo comunque ancora le risposte dell'OP.
marco
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Secondo me si tratta di una di quelle batterie con circuito di protezione integrato. Allo spunto la mandi in protezione e quest'ultima è disinserita solo quando l'uscita non chiede più corrente (ossia quando colleghi il carica-batteria).
Il problema può essere dovuto sia alla presenza di grossi condensatori all'ingresso dello step-up (prova a mettere solo quelli raccomandati dal ds) oppure direttamente dallo step up che non fa nessun soft-start.
Il problema può essere dovuto sia alla presenza di grossi condensatori all'ingresso dello step-up (prova a mettere solo quelli raccomandati dal ds) oppure direttamente dallo step up che non fa nessun soft-start.
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marioursino
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Mario dubito, mai viste batterie così economiche con circuiti integrati di protezione. Quella che ho preso per la moto lo ha ma neanche scatta, fa solo una equalizzazione molto blanda.
Inoltre se basta l'alimentatore vorrebbe dire che la protezione scatta per correnti limitate... e a quel punto non si misurerebbero 1,3V ma 0V ...
Inoltre se basta l'alimentatore vorrebbe dire che la protezione scatta per correnti limitate... e a quel punto non si misurerebbero 1,3V ma 0V ...
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Il problema si presentava interessante per molti fattori ma la soluzione e' lontana ed ipotetica in mancanza della partecipazione dell'OP che, nonostante le richieste da noi fatte ed essendosi collegato al forum (quindi ne e' a conoscenza), persiste nel non cooperare. Evidentemente la cosa gli interessa poco o, dopo il primo momento e viste le difficolta', ha intrapreso altre vie.
In mancanza di sue risposte in tempi brevi , sono dell'idea di cestinare il thread.

In mancanza di sue risposte in tempi brevi , sono dell'idea di cestinare il thread.

marco
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marco438 ha scritto:In mancanza di sue risposte in tempi brevi , sono dell'idea di cestinare il thread.
Io direi di no, in fondo ci sono degli interventi che hanno fornito oltre a buone informazioni, ottimi elementi di spunto per chi magari dovesse ravvisare un problema simile..
I circuiti sono controcorrente. Seguono sempre la massa
-Per rispondere utilizza il tasto [RISPONDI] e non il tasto [CITA], grazie.-
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