alphabit ha scritto: Cambiare città a te ed alla tua famiglia con 1400 €. ? In ogni....
capisco bene che la cfra non ne valga la candela, ma 1400 euro sono meglio di "0", in questi ultimi anni, grazie alla crisi ho praticamente perso più del 50% dei miei clienti e quelli che rimangono sono prossimi alla pensione e/o al fallimento le prospettive non sono affatto buone.
Le proposte che ho ricevuto da studi associati di un certo livello, partono da 2500/3000 euro "fatturati"al mese (in pratica 1300/1500 netti al mese) che in buona sostanza corrisponde alla stessa cifra se non meno che andrei a prendere lavorando nella p.a. lavorando la metà del tempo e con garanzie di continuità e tuteld molto maggiori.
atomorama ha scritto:Fammi capire: prendi 2800 €/mese come perito oggi?
si oggi percepisco puliti circa 2800/3000 euro al mese ma come ho detto più volte ogni anno che passa devo fare i salti mortali per trovare qualcosa da fare e lo stress mi stà distruggendo........
Romeo1991 ha scritto:Io, rispetto agli altri, non so neanche cosa sia la "p.a.", però, a prescindere da tutto, spero solo te non ti penta mai della scelta che farai. Spero che se dovessi accettare, non rimpiangerai il tuo lavoro fatto per anni. Se rifiuterai, spero non ti pentirai d'averlo fatto.
Non entro nello specifico, non posso permettermelo, non ho i mezzi. La scelta mi sembra difficile, il fatto d'avere una famiglia aumenta la pressione. Probabilmente, senza famiglia, come caschi, caschi bene perché puoi permetterti l'errore, con, effettivamente, è difficile.
Questa ovviamente è forse la scelta più difficile anche del trasferimento....
DarioDT ha scritto: Non potresti fare il pendolare?
a 350 km di distanza difficile, e poi con 1400 euro ?
iosolo35 ha scritto: Discorso economico, difficile dare un'opinione, ricordati comunque che la tua attività che lasci vale qualcosa, qualche professionista può essere interessato a rilevare il tuo portafoglio lavori/clienti.
non è così facile vendere i tuoi clienti e poi a dire la verità preferisco lasciarli lì come sono e sperare magari di poter tornare vicino a cas un giorno e poter continuare a seguirli nuovamente
Piercarlo ha scritto:Penso che il punto non sta nella carriera, ma nella possibilità di vivere una vita più tranquilla, senza pensieri continui su un possibile naufragio che porterebbe ad azzerare le entrate. E 1400 euro sono sempre 1400 euro... Che sono la metà di prima, ok; ma io guarderei le cose in un altro modo: vale la pena di rischiare da libero professionista OGGI per avere un'entrata SOLO doppia di quella di un dipendente?
E' uno dei tanti motivi che mi spingono ad accettare, dovunque mi giri vedo fallimenti e disperazione, sono 10 anni che aspetto una ripresa e le cose non mi sembrano migliorate anzi....... per quel che mi riguarda le uniche soluzioni sono lavoro all'estero e/o lavoro in Italia ma nella P.A.

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