L'importante e' che il gatto mangi.
Sostituire batterie con alimentatore
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Hai detto bene, l'importante e che il gatto mangi ma e pur vero che con una scatola di plastica un trasformatore e pochi componenti si costruiva un sistema molto più sicuro e se uno va via di casa qualche giorno in più l'autonomia e assicurata, anche se per tutto il tempo venisse a mancare la corrente.
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elektronik
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elektronik ha scritto:si potrebbe adoperare una batteria tampone da 12 V
Se fosse il mio gatto farei senza dubbio così. Una piccola batteria al piombo di quelle maintenance-free. Puoi lasciarla sotto carica per anni senza che si rovini, impedenza interna pressoché nulla e capacità a iosa a prezzo basso.
con un 7805 e un diodo
Ecco, qui invece faccio come il gatto quando ha ingerito troppi peli.
Un regolatore lineare con una Iq di oltre 5 mA in un'applicazione a batteria ci sta come la panna nella pasta alla carbonara.
Boiler
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Nel frattempo ho visto il gatto di
max1971 uscire di casa per andare a caccia di topolini e quaglie... probabilmente da buon Felino pelosino ha pensato "accà nun se magna, me devo dare da fa !"

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arbifive
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Intanto ancora non sappiamo l'apparato quanto assorbe, quindi rimane difficile fare congetture.
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elektronik
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marco438 ha scritto:E' vero, ma qui si intendeva fare una cosa semplice, non complicarsi la vita.
ragazzi siate concreti...
E' un apparecchio semplice, magari poco affidabile ma compatto.
proporre una batteria da 12V, al piombo quindi pesantuccia, esterna, da ricaricare separatamente (quindi caricabatterie da procurarsi) e con step-down (da procurarsi) per alimentare l'oggetto..
Il tutto in sostituzione di 4 stilo AA NiMH e relativo holder?

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richiurci ha scritto:ragazzi siate concreti...
Vogliamo essere concreti? Nessun problema.
Apparecchio semplice e compatto? Non so... non l'ho visto.
Si noti che non abbiamo idea di quanta corrente tiri.
Per poter essere concreto, sono andato a vedermi le caratteristiche di una cella di tipo C: siamo sulle 8 Ah l'una!
E si sono scaricate durante la vacanza!
E allora, scusatemi il termine molto concreto, cosa cazzo ce ne facciamo delle NiMH AA, anche prendendo quelle d'ultima generazione super capienti (anche qui, sono andato a vedere: 2.4 Ah)?
Batterie al piombo ce ne sono con tensione a 4 V, 10 Ah e pesano 1.3 kg (anche se non capisco che problema possa dare il peso in un'applicazione del genere).
Devo essere piú concreto?
http://www.bb-battery.com/usa/download. ... BP10-4.pdf
(per completezza d'informazione: 17 dollari)
La carica si può fare con un comune alimentatore da 5 V. Bisogna solo comprare un resistore per limitare la corrente e un diodo per evitare di "alimentare" l'uscita dell'alimentatore in caso di black-out, e per scendere sotto a 2.45V/cella.
La differenza è che una batteria del genere è esattamente fatta per questo tipo di applicazione (trickle-charge a tempo indefinito). Una NiMH invece no.
Boiler
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