Ciao a tutti e scusate l'ignoranza, purtroppo non trovo testi online (e non) che soddisfino il mio dubbio.
Prendiamo un circuito del genere:
Quello che non riesco a capire è se in un circuito del genere la tensione rimane costante tra i poli del condensatore oppure no. Io so che un condensatore carico apre il circuito, giusto? Quindi se apre il circuito la tensione manca ma se manca la tensione il condensatore si scarica e gli elettroni attraversano il materiale che separa le piastre del condensatore, di fatto richiudendo il circuito. Ma quindi un circuito del genere va in loop? Si carica e si scarica in continuazione? Se sì, con frequenza tendente a 0?
Questo dubbio mi è nato nel momento in cui ho letto della possibilità di mettere in serie i condensatori, ovvero:
Se la corrente parte dal polo positivo incontrerà per primo C3 il quale, caricandosi, aprirà il circuito e quindi come fanno a caricarsi C1 e C2 ?
Scusate l'ignoranza e anzi, se avete suggerimenti per testi che spieghino questa cosa nel dettaglio sarò ben lieto di leggerli ma finora ho letto molto ma ho ancora questi grossi dubbi.
Dubbi condensatore da novellino
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g.schgor,
IsidoroKZ
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Se apri il circuito manca la corrente, non la tensione.
Mettendo in serie più condensatori succede che la tensione si ripartisce tra i vari condensatori in modo inversamente proporzionale alla capacità di ognuno.
Sul fatto di non trovare testi online, devo darti ragione. E' molto difficile cercare "serie di condensatori" su google.
Mettendo in serie più condensatori succede che la tensione si ripartisce tra i vari condensatori in modo inversamente proporzionale alla capacità di ognuno.
Sul fatto di non trovare testi online, devo darti ragione. E' molto difficile cercare "serie di condensatori" su google.

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IlGuru ha scritto:Sul fatto di non trovare testi online, devo darti ragione. E' molto difficile cercare "serie di condensatori" su google.
Ahahah che battuta questa non me la sarei mai aspettata
Se non ti va di rispondere non sei obbligato La mia domanda è: se il circuito è aperto e non c'è passaggio di elettroni tra le piastre dei condensatori, come fanno a caricarsi i condensatori posti dopo il primo?
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quartostato
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IlGuru ha scritto:Se apri il circuito manca la corrente, non la tensione.
Ecco questo è un concetto che non avevo compreso. Quindi misurando la tensione con un voltmetro sui capi del condensatore (tipo nel mio primo schema) il tensione non è 0 ma corrisponde ai volt del generatore.
Credo che quello che mi ha confuso sinora è stato il fatto di associare un condensatore carico ad un circuito veramente aperto. In un circuito aperto non c'è caduta di tensione fra i componenti.
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quartostato
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quartostato ha scritto: ...quello che mi ha confuso sinora è stato il fatto di associare un condensatore carico ad un circuito veramente aperto... ...In un circuito aperto non c'è caduta di tensione...
No ! Confondi la c.d.t. con la d.d.p., non sono la stessa cosa.
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claudiocedrone
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quartostato ha scritto:La mia domanda è: se il circuito è aperto e non c'è passaggio di elettroni tra le piastre dei condensatori, come fanno a caricarsi i condensatori posti dopo il primo?
Per effetto del campo elettrico tra la prima armatura del primo e l'ultima armatura dell'ultimo così:
In sostanza, gli n condensatori
in serie sono equivalenti ad un certo condensatore equivalente ignoto
.Quale quantità di carica accumula questo
collegato ad una tensione V?
Da cui

Quale contributo in tensione fornisce ciascuno di quei
grazie alla carica Q?
.Ora siccome

Sostituendo si può ricavare anche la regola per trovare il valore di




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Ok grazie a entrambi, adesso ho qualche spunto in più per continuare, e sì, effettivamente confondevo la ddp con la cdt
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quartostato
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Un esempio pratico su come usare due C in serie è quello di un divisore di tensione capacitivo. Naturalmente funziona solo in AC in quanto la componente continua viene bloccata.
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