richiurci ha scritto:Lodovico non parla più, preoccupatissimo sugno!

Ciao a tutti, belli,brutti, e sbullonati
Scusate il ritardo, ma sono stato impegnato in una dura lotta contro un chiodo che si credeva un bullone e che alla fine si è arreso per il timore di essere chiamato vite.
Scherzi a parte, vi ringrazio tutti per i contributi molto interessanti.
Se devo fare un commento sui commenti, devo dire che rispetto alle definizioni scientifiche asettiche, trovo piu interessante osservare come, tranne rare eccezioni, ognuno affronta la propria sfida, cercando di fare il suo meglio con i mezzi in genere limitati di cui dispone, e facendo ricorso alle esperienze passate,proprie o tramandate da altri per via verbale.
Ora, non vorrei allargare troppo il discorso, e cercherò di attenermi all'oggetto di questo thread
In base alla mia esperienza, ed anche ossevando con attenzione il primo video,
i seguenti fattori influiscono sulla difficoltà e quindi sull'esito dell'impresa:
- la staticità e rigidità del mezzo imbullonato
- la staticità della vite del bullone
- la stabilità e rigidità dell'agente svitante (dove con questo intendo la persona e l'attrezzo)
- la presa dell'attrezzo sul dado
- la forza (o meglio, il momento) che si riesce ad applicare
su quest'ultimo punto influisce molto
- la posizione del bullone, in riferimento alla sua raggiungibilità con gli attrezzi
- la disponibilità dell'attrezzo migliore per il caso specifico
...
(PS x
richiurci... ma sei anche para-psicologo? come hai fatto a capire che c'è un cavolo di dado che tiene l'ammortizzatore della mia auto che non riesco a svitare?

)