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fpalone » 29 dic 2017, 19:59
ciao
richiurci, ci sei riuscito perché ti sei attrezzato in proprio. Un'impresa encomiabile, ma non è ragionevole pensare che un'azienda di trasporti abbia la possibilità e le competenze per farlo. Saresti riuscito a far sostituire le batterie in un'officina autorizzata FIAT? Se sì, quanto ti sarebbe costato? il gioco sarebbe valso la candela?
Per un'azienda di trasporti fare un prescritto all'impresa costruttrice del filobus sarebbe veramente difficile da un punto di vista di procurement, soprattutto per un'azienda di trasporto pubblica soggetta a codice appalti.
E comunque a quel punto l'azienda, sapendo che si procede in prescritto, ti spennerebbe come un pollo!
Un'alternativa sarebbe fare una gara per cambiare il pacco batterie, l'elettronica di bordo (che comprende il caricabatterie ed il powertrain del motore, il cui firmware sarà stato bloccato dall'impresa costruttrice originaria e quindi non più adatto alle nuove batterie), e quindi far ricertificare e riomologare i mezzi.
Chiaramente questo è ancora meno proponibile, quindi cannibalizzi quelli rotti per tenere in piedi qualcuno di quelli rimasti, come successo a Roma.
Certo, se la soprintendenza non avesse bloccato l'installazione della linea di contatto per non "deturpare l'estetica delle strade" attorno alla stazione Termini

il problema non si sarebbe posto.
Facendo comunque esperienza da questi errori, per i nuovi autobus elettrici si dovrebbero fare dal principio dei contratti di manutenzione per la vita prevista (15 anni?), o meglio ancora si dovrebbero prendere i mezzi in leasing, ma questo farebbe aumentare di molto il costo nel ciclo di vita dei mezzi.