Vi chiedo per favore di aiutarmi.
Sto studiando la matrice caratteristica per un modello a tempo discreto di invecchiamento delle cellule.
Il problema è il seguente:
Una popolazione di cellule è soggetta alle seguenti regole ( a tempo discreto):
- in ogni istante intero
, esse sono suddivise in neonate, adulte, vecchie.- le cellule vecchie rimangono tali (in percentuale a,
) o muoiono (in percentuale 1-a), nell'istante t+1- le cellule adulte invecchiano (in percentuale b,
) oppure si sdoppiano in due cellule neonate (in percentuale
), nell'istante 
- le cellule neonate divengono tutte adulte, nell'istante
Provando a scrivere il modello di stato mi viene il dubbio se sottrarre o no le quantità precedenti? Mi viene la tentazione di farlo come per i modelli compartimentali ma qui non si fa e non capisco perché in sostanza la matrice che descrive giustamente il modello risulta:

dove
cellule rispettivamente neonate, adulte e vecchie...Non capisco perché le quantità che vengono perse durante gli istanti precedenti non vengono sottratte in percentuale ad esempio in questo modo:

c'è qualcuno che riesca a chiarirmi il mio dubbio per favore?

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)




sono i giovani al tempo
è legato al fatto che l'istante successivo dipende dallo stato nell'istante precedente ed il secondo che nessuno a causa delle regole di transizione permane nello stato J ma tutti passano nella categoria adulta.

