Buongiorno,
ho effettuato una verifica in un quadro elettrico.
La "problematica" riguarda la distribuzione dei cavi all'interno dello stesso. Infatti nella maggior parte dei casi a monte del dispositivo di protezione arriva una sezione (4mm), a valle del dispositivo di protezione ne parte un'altra (2.5mm) che arriva a una morsettiera interna al quadro dove partono, verso i carichi, un'altra sezione (1.5mm).
Sinceramente oltre a non capire il motivo di tutto ciò non riesco ad individuare un riferimento normativo che possa avallare tale soluzione. Riuscite a darmi un riscontro?
Grazie
Sezioni diverse di distribuzione nel QE
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
7 messaggi
• Pagina 1 di 1
1
voti
Il riferimento normativo sta nel rispetto della protezione delle condutture contro le sovracorrenti, avuto riguardo alla caduta di tensione.
Null’altro.
Ciao
Null’altro.
Ciao
-

andreandrea
1.572 1 5 6 - Expert EY

- Messaggi: 790
- Iscritto il: 21 apr 2008, 13:26
- Località: Genova
0
voti
Ok grazie. La cosa che ancora non mi spiego è il perché?
Dal momento che al carico vanno cavi con sezione 1.5mm e la protezione da sovraccorrenti e caduta di tensione è rispettata, che motivo c'era di variare tale sezione?
Bah avranno voluto utilizzare cavi di risulta.
Grazie.
Dal momento che al carico vanno cavi con sezione 1.5mm e la protezione da sovraccorrenti e caduta di tensione è rispettata, che motivo c'era di variare tale sezione?
Bah avranno voluto utilizzare cavi di risulta.
Grazie.
-

623fabrizio
20 4 - New entry

- Messaggi: 89
- Iscritto il: 7 ago 2014, 10:50
2
voti
Non so se hanno voluto usare dei cavi di risulta, forse è una scelta del quadrista (o del progettista). Peggio sarebbe se, a monte del dispositivo di protezione o della morsettiera, si trovassero conduttori di sezione inferiore rispetto quelli a valle.
Non trovo nulla di anomalo nella distribuzione che hai descritto.
Non trovo nulla di anomalo nella distribuzione che hai descritto.
-

andreandrea
1.572 1 5 6 - Expert EY

- Messaggi: 790
- Iscritto il: 21 apr 2008, 13:26
- Località: Genova
0
voti
Probabilmente può essere un quadro che viene prodotto in serie destinato utenze e scopi diversi. Cioè magari il produttore crea predispone per esempio 50 quadri con una distribuzione a 4mm² e un sezionatore da 25A tenendoli a magazzino. Poi magari li rifinisce in un secondo momento a seconda degli ordini/commesse che deve fare, quindi dimensiona le protezioni e le linee a valle di conseguenza.
-

Giovanni123
502 1 3 6 - Sostenitore

- Messaggi: 606
- Iscritto il: 5 mag 2017, 9:05
7 messaggi
• Pagina 1 di 1
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Google Adsense [Bot] e 81 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)