venexian ha scritto:E' un condizionamento di segnale non semplice se si vuole un funzionamento preciso e rigoroso.
Bisogna traslare il segnale per averlo tutto entro l'intervallo di alimentazione, poi bisogna filtrarlo per eliminare il rumore a frequenza più alta. A questo punto è necessario avere due rivelatori di picco, uno massimo e uno minimo che determinano l'altezza dei due picchi. Segue un comparatore a isteresi con la finestra proporzionale all'ampiezza del segnale, ottenuta con un partitore tra i due rivelatori di picco.
Se non si procede in questo modo, non si ha un segnale che mantiene la fase di accensione al variare del numero di giri.
Realizzare un tale circuito con elettronica analogica non è certo impossibile, ma richiede un pesante lavoro di messa a punto. Oggi conviene campionare il segnale e fare le stesse operazioni in modo digitale. Anche perché poi risulta immediato creare la tabella degli anticipi.
Di che motore si tratta?
Ciao, in modo digitale mi risulta complicato filtrare, lo devo fare in modo analogico.
Ciò che ho pensato è quello di traslare il segnale in alto di 2V giusto per far si che quel "affossamento" prima del vero zero crossing rimanga sempre sopra lo zero.
Dopo di che usare un comparatore di zero per rilevare lo zero crossing.
Che ne pensi?