Mi pare che con questo, l'equivoco sia stato chiarito.
Non avevo fatto caso che il termine 'cava' si applica sia alle aperture nel nucleo che agli spazi per l'avvolgimento nel rocchetto. Utile notarlo per evitare possibili futuri fraintendimenti.
Misura corrente
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[12] Re: Misura corrente
Se si possono usare sensori ad effetto Hall e tutto il circuito risiede su circuito stampato, si possono usare i sensori della Allegro Microsystem costano qualche euro o meno a seconda del modello e ovviamente delle quantità.
Stefano
Stefano
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stefanodelfiore
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[13] Re: Misura corrente
Potrebbe funzionare?
forse anche senza la R serie.. e gli dici che i diodi sono indistruttibili
forse anche senza la R serie.. e gli dici che i diodi sono indistruttibili

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[14] Re: Misura corrente
Grazie!
Una soluzione analoga a quella con i diodi l'avevo proposta, avevo usato uno zener, forse insistendo un po' potrebbero convincersi. I trasformatori di corrente hanno un rapporto spire troppo elevato, ma credo non abbiano cercato molto.
Interessante il prezzo dei LEM, diro` loro di indagare.
Avevo pensato anche a un normale trasformatore a 50Hz, ma ci vorrebbe un trasformatore a bassa tensione sia sull'ingresso che sull'uscita, cosi` si ha un volume (e costo) limitato pur avendo conduttori di sezione adatta alla corrente. Farselo fare ad hoc, anche in grandi quantita`, probabilmente costa ancora troppo.
Grazie per le idee.
Una soluzione analoga a quella con i diodi l'avevo proposta, avevo usato uno zener, forse insistendo un po' potrebbero convincersi. I trasformatori di corrente hanno un rapporto spire troppo elevato, ma credo non abbiano cercato molto.
Interessante il prezzo dei LEM, diro` loro di indagare.
Avevo pensato anche a un normale trasformatore a 50Hz, ma ci vorrebbe un trasformatore a bassa tensione sia sull'ingresso che sull'uscita, cosi` si ha un volume (e costo) limitato pur avendo conduttori di sezione adatta alla corrente. Farselo fare ad hoc, anche in grandi quantita`, probabilmente costa ancora troppo.
Grazie per le idee.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
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[15] Re: Misura corrente
Un trasformatore pagherebbe se fosse richiesto l'isolamento galvanico. Si potrebbe pensare a un autotrasformatore, che sarebbe un induttore con una presa intermedia. Facile da costruire su uno di quei piccoli nuclei a 'C' in lamierino.
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[16] Re: Misura corrente
Altra strada da investigare, tenendo presente che comunque sarebbe sempre un componente da realizzare ad hoc.
Grazie!
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[17] Re: Misura corrente
Se capisco bene vogliono che il circuito non si interrompa e perciò non si fidano dei diodi o di altri componenti messi in serie al circuito, invece un avvolgimento di un trasformatore lo considerano più affidabile e non mi pare abbiano completamente torto, un pezzo di filo è comunque sempre un pezzo di filo
.
Però, se non occorre l'isolamento e se deve costare poco, un trasformatore mi sembra sia sprecato, basterebbe un induttore.
Un induttore da 100mH con 50-100mA farebbe cadere circa 1.5-3V che non so se siano sufficienti ma se lo fossero credo potrebbero andare bene quelli in uso in ingresso agli alimentatori per la soppressione dei disturbi di modo comune, per esempio questo, ovviamente con i due avvolgimenti collegati opportunamente, cioè in serie da un solo lato e con il verso al contrario di come si fa quando si utilizzano per la soppressione dei disturbi di modo comune.
Essendo componenti molto comuni immagino costino pochissimo se acquistati in grandi quantità.
Credo che il valore di 138mH di quello dell'esempio sia riferito al singolo avvolgimento ma non ne sono certo, se fosse così collegando i due avvolgimenti in serie quadruplicherebbe, quindi anche il valore della tensione quadruplicherebbe (saturazione a parte).
Però, se non occorre l'isolamento e se deve costare poco, un trasformatore mi sembra sia sprecato, basterebbe un induttore.
Un induttore da 100mH con 50-100mA farebbe cadere circa 1.5-3V che non so se siano sufficienti ma se lo fossero credo potrebbero andare bene quelli in uso in ingresso agli alimentatori per la soppressione dei disturbi di modo comune, per esempio questo, ovviamente con i due avvolgimenti collegati opportunamente, cioè in serie da un solo lato e con il verso al contrario di come si fa quando si utilizzano per la soppressione dei disturbi di modo comune.
Essendo componenti molto comuni immagino costino pochissimo se acquistati in grandi quantità.
Credo che il valore di 138mH di quello dell'esempio sia riferito al singolo avvolgimento ma non ne sono certo, se fosse così collegando i due avvolgimenti in serie quadruplicherebbe, quindi anche il valore della tensione quadruplicherebbe (saturazione a parte).
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BrunoValente
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[18] Re: Misura corrente
Mettendo i due avvolgimenti in serie e facendo scorrere la corrente su uno solo dei due, ai capi della serie la tensione sarebbe doppia e si ridurrebbe il rischio di saturazione. Sarebbe l'autotrasformatore scritto sopra.
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[19] Re: Misura corrente
1. In che ambiente deve operare il dispositivo ( industriale, consumer , automotive ecc. )
2. Se puoi interrompere il circuito o no. ( sembra di si dalla discussione ma non ho capito se è meglio non farlo )
3. Quanto deve costare l'oggetto ( ordine di grandezza ).
4. Il segnale in uscita deve essere un digitale standard 24VDC per l'automazione ? ( se è così attenzione alla normativa che impone delle condizioni ben precise sulle caratteristiche dell'uscita ).
5. Riceve l'alimentazione dall'esterno o è a batteria
6. Se riceve l'alimentazione dall'esterno qual è la tensione d'alimentazione ( 24VDC standard industriale ? ).
Comunque se non ci sono particolari esigenze con questo componente e qualche IC aggiuntivo risolvi il problema ( devi generare in uscita il segnale che intendi trasferire all'automazione della macchina e devi generare l'alimentazione per l' IC in oggetto a partire da quella a disposizione ).
Link.
Quello con il fondo scala da 0.25A potrebbe fare al caso tuo.
E' evidente che per pochi pezzi il costo del PCB non è irrisorio perché l'attrezzaggio lo devi comunque pagare ma secondo me le soluzioni artigianali ti costano alla fine di più e non hai l'affidabilità e la ripetibilità garantite.
Bisogna poi sommare il costo di un contenitore plastico e di un connettore per cui sotto un certo costo non si può scendere.
Bisogna capire il costo dell'oggetto che vuoi raggiungere poi se vuoi ne riparliamo e vediamo se si può azzardare qualche soluzione più economica.
Ingegneria : alternativa intelligente alla droga.
-

dimaios
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[20] Re: Misura corrente
Posso interrompere il circuito ma devo ovviamente ripristinarlo. Nei prototipi ho visto degli attacchi a vite
Credo che adesso il TA che usano costi un paio di euro, ho visto che i sensori che indicavi costano intorno a 25$. Me ne servono 3. Non devo misurare la corrente, devo solo capire se c'e` ancora il carico o se si e` guastato aperto. Al guasto in corto o verso terra ci pensa qualcun altro. Il segnale va in un micro. Dalla scatola non escono collegamenti di sorta, solo due trasmettitori radio, con le antenne interne alla scatola in IP boh? forse 66? Non conosco la normativa, deve essere stagno. Alimentazione dall'esterno, che prende fra i tre cavi su cui deve fare le misure AC, 230V oppure 110V, e il neutro.
Tutto il sistema, con tre canali di sensing sia di tensione sia di corrente, micro, un blue tooth e un trasmettitore dati su rete cellulare, deve costare meno di 40 euro per qualche centinaio di pezzi, sempre se ben ricordo. Il mio "cliente" mi ha dato queste informazioni a cena a casa sua (pero` la moglie ha preparato una cena a base di pesce che era semplicemente spettacolare!).
Mentre rispondevo ho avuto una idea: al posto di fare il sensing sui tre canali, lo faccio solo sul neutro
Gli induttori di modo comune non sono di solito caratterizzati per quanto riguarda la corrente di saturazione, e temo sia abbastanza bassa
Grazie!
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