Misura di una resistenza su in filo di acciaio
Moderatori:
g.schgor,
IsidoroKZ
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Buonasera, ho avuto modo di verificare il valore resistivo di 2 pezzi di filo di acciaio avente una lunghezza differente. Il riscontro, a parità di diametro ma di lunghezza differente era lo stesso, cioè il valore della resistenza misurata dal tester non era fisso ma oscillava senza riuscire ad avere una misura errata. Cosa sbaglio?
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La misura.
Per misurare resistenze così basse non puoi utilizzare un multimetro. Serve un microohmetro, o almeno uno strumento in grado di fare la misura di resistenza a 4 punti.
Per misurare resistenze così basse non puoi utilizzare un multimetro. Serve un microohmetro, o almeno uno strumento in grado di fare la misura di resistenza a 4 punti.
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Per misurare resistenze molto basse, come presumibilmente sono quelle che stavi misurando, devi usare una misura a 4 fili, e quindi usare un ohmetro a 4 fili.
Se non hai uno strumento del genere e ti accontenti di misure meno precise, puoi iniettare con un alimentatore una corrente nel filo d'acciaio, qualche ampere, e misurare con il multimetro, direttamente sul filo d'acciaio la caduta di tensione che hai. Il rapporto fra tensione che misuri diviso per la corrente che inietti da` la resistenza del cavo di acciaio.
Se non hai uno strumento del genere e ti accontenti di misure meno precise, puoi iniettare con un alimentatore una corrente nel filo d'acciaio, qualche ampere, e misurare con il multimetro, direttamente sul filo d'acciaio la caduta di tensione che hai. Il rapporto fra tensione che misuri diviso per la corrente che inietti da` la resistenza del cavo di acciaio.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
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Ora ho capito il motivo altalenante del valore letto sul tester. Quindi non avendo un ohmetro a 4 fili, lo devo alimentare per avere una misura grossolana.
Ho bruciato 6 resistenze fatte da me per non riuscire ad avere una misura esatta, fortunatamente che la tensione in gioco è di 3,7/4,2...
Ho bruciato 6 resistenze fatte da me per non riuscire ad avere una misura esatta, fortunatamente che la tensione in gioco è di 3,7/4,2...
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patitucci ha scritto:per avere una misura grossolana
Sulla scala più bassa, 200 ohm, subito dopo aver letto la misura della resistenza fai toccare fra loro i puntali del tester e leggi nuovamente. La differenza fra le due letture ti dà il risultato, solitamente preciso entro +/- 0,1 ohm.
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Condivido tutti i post precedenti.
Hai idea del valore di resistenza che ti aspetti ?
non hai fornito indicazioni: potresti avere un filo di acciaio diametro 1 mm lungo 1 metro
oppure un filo diametro 0,2 mm lungo 10 metri

Hai idea del valore di resistenza che ti aspetti ?
non hai fornito indicazioni: potresti avere un filo di acciaio diametro 1 mm lungo 1 metro
oppure un filo diametro 0,2 mm lungo 10 metri

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Dall'altro post dell'OP, il filo dovrebbe avere circa 1 mm di diametro e essere lungo qualche centimetro...
Un filo di ferro di 1 mm di diametro, lungo 100 mm ha una resistenza di 13 mohm. Anche accontentandosi di una accuratezza di misura di +/- 10 %, significa voler apprezzare il mohm. Solo un microohmetro consente una misura di questo tipo.
Far passare una corrente conosciuta e misurare la tensione con una connessione Kelvin è una buona idea, ma in questo caso ci si trova avanti a problemi seri: se si fa scorrere 1 A, non ci sono grossi problemi per generarlo, anche con una buona precisione, e il filo sotto test non si riscalda per effetto Joule, ma la tensione da misurare è di soli 13 mV, con un'accuratezza migliore del mV. Abbastanza difficile, anche a causa dell'effetto Seebeck ai punti di contatto.
Alcuni problemi si risolvono aumentando la corrente a 10 A: la tensione diventa 130 mV e tutto è più ragionevole, ma generare 10 A precisi su un cortocircuito diventa per nulla facile, e il filo inizia a dissipare 1,3 W che sono troppi. Non va dimenticato che il ferro ha un coefficiente di variazione della resistività con la temperatura di 0,5 %/K, che equivalgono al 15 % per 30 K di autoriscaldamento.
Una buona soluzione sarebbe fare la misura su un metro di filo, con 1 A, ma dovremmo apprezzare i 10 mV su un campione che diventa un'antenna. Forse alimentando a batteria, mettendo a terra il centro del filo...
Di certo non è una misura semplice.
Un filo di ferro di 1 mm di diametro, lungo 100 mm ha una resistenza di 13 mohm. Anche accontentandosi di una accuratezza di misura di +/- 10 %, significa voler apprezzare il mohm. Solo un microohmetro consente una misura di questo tipo.
Far passare una corrente conosciuta e misurare la tensione con una connessione Kelvin è una buona idea, ma in questo caso ci si trova avanti a problemi seri: se si fa scorrere 1 A, non ci sono grossi problemi per generarlo, anche con una buona precisione, e il filo sotto test non si riscalda per effetto Joule, ma la tensione da misurare è di soli 13 mV, con un'accuratezza migliore del mV. Abbastanza difficile, anche a causa dell'effetto Seebeck ai punti di contatto.
Alcuni problemi si risolvono aumentando la corrente a 10 A: la tensione diventa 130 mV e tutto è più ragionevole, ma generare 10 A precisi su un cortocircuito diventa per nulla facile, e il filo inizia a dissipare 1,3 W che sono troppi. Non va dimenticato che il ferro ha un coefficiente di variazione della resistività con la temperatura di 0,5 %/K, che equivalgono al 15 % per 30 K di autoriscaldamento.
Una buona soluzione sarebbe fare la misura su un metro di filo, con 1 A, ma dovremmo apprezzare i 10 mV su un campione che diventa un'antenna. Forse alimentando a batteria, mettendo a terra il centro del filo...
Di certo non è una misura semplice.
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Quindi ricavare la misura della resistenza di un filo di acciaio avente sezione 24mm lungo 10 cm con l'ausilio di un solo tester non puo essere possibile... CI sono pareri discordanti 
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Dalle reminiscenze di Elettrotecnica, mi vien da pensare che si potrebbe calcolare la resistenza del conduttore, considerando le caratteristiche fisiche di resistività,sezione e lunghezza del conduttore, con la nota espressione..

con la lunghezza
in
,la sezione
in
e la resistività del materiale
in
si ottiene la
in
..
o no ..

con la lunghezza
in
,la sezione
in
e la resistività del materiale
in
si ottiene la
in
..o no ..

I circuiti sono controcorrente. Seguono sempre la massa
-Per rispondere utilizza il tasto [RISPONDI] e non il tasto [CITA], grazie.-
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