Sono anni che utilizzo motori asincroni di ogni sorta ed è la prima volta che mi imbatto in un problema/dubbio di questo tipo, probabilmente è una banalità che mi sta facendo arrovellare per niente ma ormai devo togliermi il dubbio
3 motori asincroni monofase, di marche e potenze differenti, ognuno lo collaudo con uno strumento che verifica rigidità dielettrica, resistenza di terra, corrente e potenza.
L'esito del test è per tutti i motori positivo ed entro i range impostati nello strumento.
Se collegati all'impianto con protezioni nessuna di queste interviene.
Se scollego il cavo della messa a terra che è collegato alla cassa del motore, accendo il motore e interpongo un voltmetro tra la cassa del motore e il cavo che va a terra trovo rispettivamente una tensione di 80V con il multimetro digitale e 25V con il multimetro analogico. (so che mi biasimerete ma ho provato anche con un cercafase che si accende con una discreta intensità).
Cosa produce questa tensione?
E' caratteristica dei motori asincroni e non me ne sono mai accorto fino ad oggi?
E' un problema degli strumenti di misura che falsano la lettura?
Cosa ne pensate?
Grazie in anticipo!

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