Buongiorno.
Un mio amico è indeciso per acquistare un braccio meccanico industriale, ritengo per una spesa intorno ad i 10000€, il suo uso sarà taglio di stampate in policarbonato da 1mm di spessore e modellazione stampi di resina con fresa.
Dal mio punto di vista sto cercando di capire quale software possa essere implementato per il suo uso, (chi fornirà il braccio indicherà quale secondo lui sarà il software di controllo migliore), ed in particolar modo mi interessa avere un idea del CAD necessario per realizzare i progetti, ecco la mia domanda.
In questo tipo di applicazione si dovrà usare un file DXf (direi di no dovendo lavorare su parti 3D), tipo STL (come stampante 3D), oppure un formato da CNC come IGS,STP,eccc?
perché in base appunto a questo dovrò utilizzare il programma più consono.
Saluti.
braccio meccanico e relativo software
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[1] braccio meccanico e relativo software
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[2] Re: braccio meccanico e relativo software
Potresti mettere un riferimento o un link a questo braccio meccanico?
Per il CAD puoi utilizzare quello che vuoi e che magari già conosci.
Dipende da che tipo di lavorazioni dovrai fare; per un taglio laser basta anche un Dxf, se dovrai fare fresatura di particolari anche complessi dovrai utilizzare Igs o Stp(comunque dipende da che programma poi si utilizzerà).
Ma oltre ai programmi per il CAD dovresti avere bisogno di programmi per il CAM.
Chi ti fa le lavorazioni che il braccio deve eseguire?
lelerelele ha scritto:in particolar modo mi interessa avere un idea del CAD necessario per realizzare i progetti
Per il CAD puoi utilizzare quello che vuoi e che magari già conosci.
lelerelele ha scritto:In questo tipo di applicazione si dovrà usare un file DXf (direi di no dovendo lavorare su parti 3D), tipo STL (come stampante 3D), oppure un formato da CNC come IGS,STP,eccc?
Dipende da che tipo di lavorazioni dovrai fare; per un taglio laser basta anche un Dxf, se dovrai fare fresatura di particolari anche complessi dovrai utilizzare Igs o Stp(comunque dipende da che programma poi si utilizzerà).
lelerelele ha scritto:perché in base appunto a questo dovrò utilizzare il programma più consono.
Ma oltre ai programmi per il CAD dovresti avere bisogno di programmi per il CAM.
Chi ti fa le lavorazioni che il braccio deve eseguire?
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venexian
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[3] Re: braccio meccanico e relativo software
Da come lo descrivi, non mi sembra un 'braccio meccanico', ma un pantografo CNC.
Praticamente tutte le CNC lavorano in G-Code. Dalla più piccola da scrivania alla fresa a portale grande come un condominio.
Chi scrive i G-Code a mano, è l'equivalente di scrive i programmi per micro in linguaggio assembly. Si ottengono i risultati migliori, ma è tutto meno che semplice. Spesso ho scritto programmi in C# finalizzati alla generazione di G-Code. Questo è utile quando si devono ad esempio fare lavorazioni semplici su array di componenti messi in macchina a passo fisso.
Il modo più comune per ottenere un G-Code è tramite l'utilizzo di un CAM. Il CAM prende un modello meccanico 3D e ottiene un G-Code specifico per una particolare macchina CNC, utilizzando un 'postprocessor' specifico per quella specifica macchina.
Il modello meccanico si ottiene con un CAD e si passa al CAM in uno dei tanti formati indicati anche sopra (.stp, .igs, ecc.).
Il .dxf è proprio quello che ha meno a che fare con tutta la faccenda. In generale il CAM può anche importare un .dxf, ma è un utilizzo del CAM abbastanza atipico, o specifico per determinate funzioni (ad esempio la profilatura dei circuiti stampati o il loro distacco da pannelli dopo l'assemblaggio).
Praticamente tutte le CNC lavorano in G-Code. Dalla più piccola da scrivania alla fresa a portale grande come un condominio.
Chi scrive i G-Code a mano, è l'equivalente di scrive i programmi per micro in linguaggio assembly. Si ottengono i risultati migliori, ma è tutto meno che semplice. Spesso ho scritto programmi in C# finalizzati alla generazione di G-Code. Questo è utile quando si devono ad esempio fare lavorazioni semplici su array di componenti messi in macchina a passo fisso.
Il modo più comune per ottenere un G-Code è tramite l'utilizzo di un CAM. Il CAM prende un modello meccanico 3D e ottiene un G-Code specifico per una particolare macchina CNC, utilizzando un 'postprocessor' specifico per quella specifica macchina.
Il modello meccanico si ottiene con un CAD e si passa al CAM in uno dei tanti formati indicati anche sopra (.stp, .igs, ecc.).
Il .dxf è proprio quello che ha meno a che fare con tutta la faccenda. In generale il CAM può anche importare un .dxf, ma è un utilizzo del CAM abbastanza atipico, o specifico per determinate funzioni (ad esempio la profilatura dei circuiti stampati o il loro distacco da pannelli dopo l'assemblaggio).
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[4] Re: braccio meccanico e relativo software
intanto ringrazio entrambi.
wall87non ho idea del tipo di braccio in quanto me ne ha parlato ieri sera a cena, mi ha mostrato qualcosa del genere, ma non c'è ancora niente di definitivo, è ancora un'idea da valutare oltretutto se è fattibile.
poi sarà tutto da vedere se è in grado di fare cio di cui si è parlato.
I programmi per il CAM non li conosco, so a cosa servono ma per ora so solo lavorato dal lato CAD, il CAM era svolto da altri, in questo caso invece dici che dovrei essere io che gestisco il braccio ad eseguire questa lavorazione, non ci avevo pensato. Sarà tutto da vedere quali sviluppi prende la cosa.
In effetti
venexian la sua idea era appunto di usare questo per le lavorazioni di cui sopra, a mo di macchina CNC a 4 assi, senza pretendere di lavorare alluminio.
Per esempio abbiamo un fornitore che ci taglia plastiche stampate sottovuoto, e lui usa una macchina, per tagliare in 3D queste stampate, che non ho mai visto, ma potrebbe essere qualcosa del genere.
Infatti per quello che ne so il .dxf va bene per lavorazioni in piano tipo taglio laser, quindi a seconda del tipo di braccio si dovrà usare un CAM specifico e da qua vedrò che tipo di file dargli da CAD.
Scusate se sono vago nelle spiegazioni, ma gia non conosco l'ambiente dal lato CAM, ed ora questo macchinario è solo un'idea da valutare per ottenere le lavorazioni di cui sopra senza spendere centinaia di migliaia di € per un controllo CNC a 4/5 assi.
Saluti.
poi sarà tutto da vedere se è in grado di fare cio di cui si è parlato.
I programmi per il CAM non li conosco, so a cosa servono ma per ora so solo lavorato dal lato CAD, il CAM era svolto da altri, in questo caso invece dici che dovrei essere io che gestisco il braccio ad eseguire questa lavorazione, non ci avevo pensato. Sarà tutto da vedere quali sviluppi prende la cosa.
In effetti
Per esempio abbiamo un fornitore che ci taglia plastiche stampate sottovuoto, e lui usa una macchina, per tagliare in 3D queste stampate, che non ho mai visto, ma potrebbe essere qualcosa del genere.
Infatti per quello che ne so il .dxf va bene per lavorazioni in piano tipo taglio laser, quindi a seconda del tipo di braccio si dovrà usare un CAM specifico e da qua vedrò che tipo di file dargli da CAD.
Scusate se sono vago nelle spiegazioni, ma gia non conosco l'ambiente dal lato CAM, ed ora questo macchinario è solo un'idea da valutare per ottenere le lavorazioni di cui sopra senza spendere centinaia di migliaia di € per un controllo CNC a 4/5 assi.
Saluti.
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[5] Re: braccio meccanico e relativo software
Usare un antropomorfo per eseguire lavorazioni per asportazione di truciolo è teoreticamente possibile.
Il numero di 'ma' che segue potrebbe riempire un libro.
Anche per tagliare materiali leggerissimi, come le schiume da modelli per l'industria automobilistica si usano macchine a portale che si muovono in coordinate cartesiane. Questo anche per poter sfruttare CAM già esistenti. Scrivere un CAM o anche solo un postprocessor per guidare un antropomorfo in operazioni di scolpitura 3D rasenta il masochismo.
Un antropomorfo non può raggiungere tutti i punti esterni di un modello, come invece può fare una macchina a portale Parte quindi già svantaggiata. La rigidezza a braccio completamente esteso è semplicemente ridicola se confrontata a quella di una macchina a ponte, e questo è il secondo enorme problema. Aggiungiamoci che il software sarebbe immensamente più complesso e la domanda sorge spontanea. A che pro?
Ci sono pantografi fatti bene che con poche decine di kEuro permettono di lavorare senza problemi dimensioni notevoli anche di materiali relativamente duri. Spendere la metà o un terzo per avere qualcosa che può rivelarsi un incubo a ogni lavorazione non ha molto senso.
Il numero di 'ma' che segue potrebbe riempire un libro.
Anche per tagliare materiali leggerissimi, come le schiume da modelli per l'industria automobilistica si usano macchine a portale che si muovono in coordinate cartesiane. Questo anche per poter sfruttare CAM già esistenti. Scrivere un CAM o anche solo un postprocessor per guidare un antropomorfo in operazioni di scolpitura 3D rasenta il masochismo.
Un antropomorfo non può raggiungere tutti i punti esterni di un modello, come invece può fare una macchina a portale Parte quindi già svantaggiata. La rigidezza a braccio completamente esteso è semplicemente ridicola se confrontata a quella di una macchina a ponte, e questo è il secondo enorme problema. Aggiungiamoci che il software sarebbe immensamente più complesso e la domanda sorge spontanea. A che pro?
Ci sono pantografi fatti bene che con poche decine di kEuro permettono di lavorare senza problemi dimensioni notevoli anche di materiali relativamente duri. Spendere la metà o un terzo per avere qualcosa che può rivelarsi un incubo a ogni lavorazione non ha molto senso.
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[6] Re: braccio meccanico e relativo software
Quindi un braccio del genere con il suo CAM non sarebbe in grado di effettuare lavorazioni come taglio 3D o scolpitura, gia questo ha perso l'interesse, oltretutto concordo sul masochismo di doversi creare un CAM specifico.venexian ha scritto:Usare un antropomorfo per eseguire lavorazioni per asportazione di truciolo è teoreticamente possibile....Scrivere un CAM o anche solo un postprocessor per guidare un antropomorfo in operazioni di scolpitura 3D rasenta il masochismo.
Non sono esperto, per me il pantografo lavorava solo in piano, devo farmi un po di cultura in merito, se si usa la via del pantografo sarà per ovvi motivi, non so se rientrerà nel budget.venexian ha scritto:Ci sono pantografi fatti bene che con poche decine di kEuro permettono di lavorare senza problemi dimensioni notevoli anche di materiali relativamente duri.
Ok, si dovrà valutare come procedere.
saluti.
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[7] Re: braccio meccanico e relativo software
Pantografo è un termine vago. Una volta lo si utilizzava solo per le macchine in grado di eseguire lavorazioni X-Y, con Z al massimo a diversi livelli prestabiliti.
Oggi pantografo delinea una macchina CNC con ampiezze di lavoro simili per X e Y, ma molto più ridotte per Z. Sia per macchine da banco, formato A4 o poco più, sia per macchine molto più grandi, con metri di corsa nei due assi principali. La testa può essere equipaggiata con gli altri due movimenti e si scolpisce più o meno tutto.
Una macchina di questo tipo diventa in realtà una macchina 5 assi a portale (fisso o mobile), ma si evita questa definizione, lasciandola alle macchine con strutture diverse, quelle per le lavorazioni su acciaio.
Che dimensioni dovete lavorare? Che materiali? Lavorazioni con sottosquadri?
Oggi pantografo delinea una macchina CNC con ampiezze di lavoro simili per X e Y, ma molto più ridotte per Z. Sia per macchine da banco, formato A4 o poco più, sia per macchine molto più grandi, con metri di corsa nei due assi principali. La testa può essere equipaggiata con gli altri due movimenti e si scolpisce più o meno tutto.
Una macchina di questo tipo diventa in realtà una macchina 5 assi a portale (fisso o mobile), ma si evita questa definizione, lasciandola alle macchine con strutture diverse, quelle per le lavorazioni su acciaio.
Che dimensioni dovete lavorare? Che materiali? Lavorazioni con sottosquadri?
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[8] Re: braccio meccanico e relativo software
deve tagliare delle carrozzerie da automodelli, 1:12 mi pare, quindi plastica spessore 1mm stampata in sottovuoto, su una termoformatrice nuova di pacca, per alcuni modelli, una volta stampati, è necessario il taglio intorno, ed uno degli impieghi sarebbe questo.
Poi sarebbe necessario realizzare gli stampi, ora li sagoma a mano, su resina, non saprei dire di che tipo, sarebbe utile che si potesse sagomare la resina con la macchina CNC, e questo sarebbe l'altro uso.
I sottosquadro direi che sono molto limitati, essendo appunto stampati in sottovuoto, direi massimo 0.5cm, la dimensione di lavoro è massimo 100cmx70cm, lo stampo in se stesso è 40x25cm con profondità circa di 15cm mi pare, niente di ingombrante.
saluti.
Poi sarebbe necessario realizzare gli stampi, ora li sagoma a mano, su resina, non saprei dire di che tipo, sarebbe utile che si potesse sagomare la resina con la macchina CNC, e questo sarebbe l'altro uso.
I sottosquadro direi che sono molto limitati, essendo appunto stampati in sottovuoto, direi massimo 0.5cm, la dimensione di lavoro è massimo 100cmx70cm, lo stampo in se stesso è 40x25cm con profondità circa di 15cm mi pare, niente di ingombrante.
saluti.
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venexian
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[9] Re: braccio meccanico e relativo software
Un buon pantografo cinque assi, anche a ponte mobile.
Con quelle misure, nell'ordine dei 20 kEuro per una macchina al top.
Anche adattata su richiesta del cliente.
Il braccio antropomorfo non è una strada percorribile.
Con quelle misure, nell'ordine dei 20 kEuro per una macchina al top.
Anche adattata su richiesta del cliente.
Il braccio antropomorfo non è una strada percorribile.

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