Lancillotto ha scritto:Io ho sempre parlato di gadget per giocare, ho usato un approccio educato ed ero pronto a discuterne, ho tutto da imparare SEMPRE io.
Non sto portando avanti ne una fede, ne un discorso politico o calcistico, ritengo che una discussione tecnica debba mantenersi nei termini di persone che possono certo esprimere le proprie opinioni, ma nei modi e nei termini che ci si aspetta in un forum come nella vita reale.
Ritenersi su uno scranno, pronti a criticare tutto e tutti, per giunta senza dare nessuna spiegazione è un comportamento quanto meno poco educato oltre che decisamente inadatto ad un forum.
Pienamente d'accordo, anche se credo sia stato stigmatizzato essenzialmente il circuito ed alcuni termini tecnici usati per descriverne il funzionamento.
Ma sarebbe sempre opportuno evitare ironie e sarcasmo sui limiti (eventuali) delle conoscenze altrui.
Lancillotto ha scritto:Ritornando al circuito.
Negare il suo funzionamento a prescindere mi sembra molto "poco tecnico"
....
Mi ripeto per l'ennesima volta, nessuno ha parlato di circuito infallibile, ma solo giochetto per chi voleva provarci.
Resta di fatto che pile (quelle che ho citato nell'altro thread) ormai a 0.4volt ora misurano 1.55 - 1.60 volt su un carico di 400mA, e saranno a questa tensione anche per le prossime settimane/mesi se non usate, lungi dal dire che si sono "ricaricate" diciamo che forse gli abbiamo allungato un po' la vita, come ho detto forse questi brevi impulsi hanno una azione di ripristino chimico. Provare, come avevo scritto costa poco, molto meno della critica feroce gratuita.
A parte che sono stati sollevati dubbi sul circuito, chi meglio di te può "provarci"?
Una prova seria dovrebbe svolgersi però più o meno così (scusa ma con le batterie ci "gioco" parecchio

)
1- acquisto di pile nuove non ricaricabili
2- test (scarica totale) delle pile nuove con un circuito di misura apposito (di acquisto o, per esempio, qualcosa simile al il mio "scariccatore")
3- 50% delle pile ricaricate col "gadget" (possibilmente con misura dell'energia assorbita), 50% lasciate a riposare.
4- nuovo test di scarica, partendo da pile a T ambiente, per verificare e quantificare l'eventuale recupero di capacità (confrontando quelle rigenerate e quelle lasciate a riposo)
Forse ti passa la voglia e compri le NiMH
